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10.3743 · Interpellanza · 2010-09-29

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

La caduta dell'ultimo diaframma nel tubo est della galleria di base del San Gottardo, avvenuta il 15 ottobre 2010, ha segnato un passo importante verso l'istituzione del nuovo collegamento ferroviario attraverso le Alpi. Colgo quest'occasione per porre al Consiglio federale le seguenti domande:

1. Il 16 maggio 2007 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di chiarire alcuni aspetti relativi al progetto Porta Alpina, in particolare per quanto concerne i costi e l'esercizio. A che punto sono questi lavori e come giudica al momento le possibilità di realizzare il progetto?

2. A suo avviso, vi sono motivi d'ordine edilizio, tecnico, operativo o economico che portano a escludere l'opzione da lui ipotizzata di una realizzazione dopo il 2012 e di un avvio dell'esercizio circa tre anni dopo l'inaugurazione della galleria di base del San Gottardo? Allo stato attuale, il Consiglio federale considera il progetto Porta Alpina realizzabile?

3. Se nulla vi si oppone, è disposto a riavviare la valutazione del progetto di pubblicazione di Porta Alpina e a condurre a termine la procedura di approvazione dei piani?

4. Se l'opzione da lui ipotizzata di una realizzazione dopo il 2012 non è praticabile, il Consiglio federale come giudica la richiesta del cantone dei Grigioni di compensare le situazioni di vantaggio derivanti dalla costruzione della NFTA (San Gottardo e Lötschberg) all'economia di regioni come i cantoni Vallese, Berna e Ticino?

Begründung

Il 16 maggio 2007 il Consiglio federale ha chiesto accertamenti supplementari su costi ed esercizio della Porta Alpina per poter decidere definitivamente in merito al progetto. Il DATEC è stato incaricato di effettuare tali accertamenti entro il 2012 e di presentargli in seguito una proposta relativa all'investimento principale. Nel contempo, il Consiglio federale ha deciso di creare i presupposti per realizzare la Porta Alpina eventualmente dopo l'inaugurazione della galleria di base del San Gottardo. Di conseguenza, ha dichiarato di volersi impegnare affinché l'opzione della Porta Alpina non venga lasciata cadere, imponendo di non escludere la strategia relativa a una variante minima. In seguito, la procedura di approvazione dei piani del progetto di pubblicazione per la Porta Alpina è stata sospesa dall'Ufficio federale dei trasporti fino alla presentazione del progetto di costruzione aggiornato (galleria di base del San Gottardo, stazione multifunzionale di Sedrun con integrazione della Porta Alpina).

Stellungnahme des Bundesrates

1. Dopo la decisione del Consiglio federale del 16 maggio 2007, contemporaneamente alla costruzione della stazione multifunzionale di Sedrun si sono eseguiti gli interventi preliminari alla realizzazione dell'opzione della Porta Alpina Sedrun e si è stabilito lo stato di avanzamento dei lavori nei relativi piani di coordinamento. Su mandato del cantone dei Grigioni, le FFS hanno esaminato l'adozione di un piano minimo di offerta e di esercizio circa l'utilizzazione della Porta Alpina come fermata, fondato sull'offerta di base SIF (sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria). Le conclusioni del rapporto delle FFS del 5 settembre 2007, in particolare quelle relative a un peggioramento del risultato di circa 9 milioni di franchi l'anno, alla restrizione del margine di flessibilità nella gestione del traffico lungo l'asse del San Gottardo e quindi all'impossibilità di garantire il piano d'esercizio previsto, hanno contribuito a indurre i responsabili del progetto a sospendere i lavori di progettazione.

2. Il Consiglio federale ritiene che gli atrii d'attesa realizzati e i lavori conclusivi definiti lascino fondamentalmente aperta, dal punto di vista edile, la possibilità di realizzare la Porta Alpina Sedrun dopo l'avvio dell'esercizio della galleria di base del San Gottardo. La progettazione o la realizzazione di ulteriori interventi costruttivi intesi a consentire la successiva edificazione della Porta Alpina è stata scartata dalla Confederazione e dal cantone tra l'altro per motivi di costo. Qualora si decidesse di costruire effettivamente la Porta Alpina, si imporrà quindi la trasformazione o sostituzione di diversi impianti (p.es. impianto di ventilazione, attrezzature di sollevamento).

Sul piano dell'esercizio, la Porta Alpina implica limitazioni per quanto concerne l'ampiezza e la flessibilità dell'offerta e la stabilità dell'orario. Nell'ottica di un'utilizzazione efficiente e redditizia della galleria di base e di un buon rendimento dell'intero asse nord-sud, si tratta di limitazioni non auspicabili. La condizione di redditività non è soddisfatta per la Porta Alpina, e il finanziamento dei costi d'esercizio supplementari non è garantito. L'ipotesi di una realizzazione immediatamente successiva all'avvio dell'esercizio della galleria di base del San Gottardo non è pertanto realistica.

3. Il progetto di pubblicazione 2 non tiene sufficientemente conto delle condizioni quadro tecniche e operative della galleria di base del San Gottardo. Le FFS e l'ATG hanno di conseguenza avanzato numerose obiezioni, che vanno prese in considerazione. Il progetto presentato non può inoltre essere approvato poiché presuppone la realizzazione contemporanea di galleria e Porta Alpina. Non sussistono quindi le condizioni per la ripresa della procedura di approvazione dei piani. Sarebbe semmai necessario elaborare un nuovo progetto, in considerazione delle conoscenze acquisite nel frattempo. Con ogni probabilità, la procedura di approvazione sospesa sarà pertanto tolta di ruolo.

Il seguito della procedura sarà comunicato dal Consiglio federale entro il 2012 nell'ambito di un rapporto ad hoc.

4. Nella decisione del 16 maggio 2007, il Consiglio federale ha escluso l'ipotesi di realizzare la Porta Alpina prima dell'avvio dell'esercizio della galleria di base del San Gottardo. Una sua realizzazione dopo il 2012 non era in discussione. Che determinate regioni abbiano tratto o trarranno vantaggio dalla NFTA, è un fatto positivo. Per fare in modo che i trasporti necessari a rifornire il cantiere NFTA di Sedrun del materiale necessario siano effettuati nel rispetto dell'ambiente e prevalentemente su rotaia, le tratte della Surselva sono state oggetto di interventi importanti e durevoli, di cui beneficia anche il traffico viaggiatori pubblico. A questo proposito vanno citati in particolare la nuova galleria di Disentis, il potenziamento della stazione di Disentis e la nuova stazione di incrocio di Mompé-Tujetsch. Si tratta, complessivamente, di investimenti per circa 100 milioni di franchi. Nell'ambito della sistemazione definitiva dell'area del portale di Sedrun si darà inoltre seguito alla richiesta del comune di Tujetsch relativa a un miglior utilizzo e un ampliamento della zona industriale. La linea dell'alta tensione che attraversa l'area sarà spostata a questo scopo ai margini della stessa. Lo spostamento consentirà di rispettare le distanze di sicurezza prescritte rispetto al nuovo edificio della tecnica ferroviaria della galleria di base del San Gottardo. Con il materiale di scavo di AlpTransit è inoltre stato realizzato un lago aperto alla balneazione a Claus Surrein, un desiderio lungamente accarezzato dal comune. Tutte queste misure hanno effetti positivi durevoli, che vanno oltre i confini del comune di Tujetsch.

L'obiettivo della NFTA non poteva essere per contro quello di procurare gli stessi vantaggi a tutte le regioni del Paese.

Risposta del Consiglio federale.