10.3822 · Mozione · 2010-10-01
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di garantire un coordinamento migliore dei cantieri lungo gli assi stradali che attraversano il nostro Paese. Occorre in particolare sviluppare una gestione professionale della durata di vita e dello stato delle strade nazionali. Quando si procede a lavori di risanamento stradale si dovrà provvedere affinché nell'area interessata resti aperto al traffico almeno un asse trasversale ad alta capacità.
Begründung
I cantieri disseminati lungo le autostrade e le semiautostrade svizzere creano disagi tali da paralizzare a tratti il traffico in intere regioni. L'asse est-ovest in Argovia (verso i Grigioni e la Svizzera orientale) ne è un esempio emblematico: i cantieri ostacolano fortemente il traffico su tutti i collegamenti disponibili (lungo la N1 tra Milchbuck e l'ampliamento della circonvallazione nord di Zurigo; lungo la N3 nella pianura della Linth GR SZ/GL-Weesen, nel Sarganserland, tra Wollishofen e Wädenswil, per le misure preparatorie tra Wollishofen e Wädenswil, tra Wädenswil e Wollerau e per gli interventi di sistemazione del raccordo di Wollerau; lungo la N1 SG est-ovest, ecc.). Anche gli automobilisti che arrivano da nord in direzione di Zurigo o della Svizzera orientale, finiscono inevitabilmente in questo dedalo di cantieri.
Questo scarso coordinamento causa costi enormi all'economia poiché ostacola il transito lungo interi assi che attraversano il nostro Paese. Urge un intervento mirato per migliorare la gestione della durata di vita e dello stato delle nostre strade nazionali (manto stradale, impianti tecnici e manufatti). Non si tratta solo di pianificare meglio i cantieri, ma anche di gestire meglio le perturbazioni del traffico che ne conseguono. Il programma di conservazione delle strade nazionali deve equiparare il mantenimento della fluidità del traffico alle esigenze tecniche. Inoltre devono essere definiti limiti di tollerabilità per il rumore notturno, il divieto di circolare la notte, il restringimento delle carreggiate, i limiti di velocità, i tragitti allungati, le emissioni inquinanti imputabili alle deviazioni ecc. Nel quadro di un progetto pilota europeo denominato CVIS (Cooperative Vehicle Infrastructure Systems), il Land tedesco dell'Assia indica come evitare la formazione di code ("Staufreies Hessen"). Sistemi cooperativi di questo tipo, che saranno adottati in un prossimo futuro, consentono di ottimizzare il flusso del traffico anche in condizioni difficili, di migliorare la sicurezza stradale e di ridurre l'inquinamento causato dai veicoli.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel quadro della nuova impostazione della perequazione finanziaria e dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC), la gestione delle strade nazionali, nelle loro varie condizioni, è passata dai cantoni alla Confederazione. L'Ufficio federale delle strade (USTRA) sta ampliando l'attuale gestione professionale della durata di vita e dello stato delle strade nazionali: ciò permetterà di uniformare, a breve termine e sull'intero territorio nazionale, lo stato dell'infrastruttura stradale e i metodi di lavoro e, in particolare, la pianificazione e l'esecuzione di progetti di manutenzione. Specifici programmi informatici assistono i lavori per il controllo dello stato dell'infrastruttura stradale e per la pianificazione di progetti di manutenzione. Non esiste, invece, ancora alcun programma relativo ai lavori per il controllo dello stato degli impianti tecnici (equipaggiamenti d'esercizio e sicurezza) e per la pianificazione di progetti di manutenzione di tali impianti. I pertinenti lavori concettuali sono stati avviati e, a breve termine, anche le operazioni summenzionate saranno assistite da un programma informatico.
Nella manutenzione e nel rifacimento delle infrastrutture delle strade nazionali esistenti vigono i valori di riferimento seguenti:
- la lunghezza dei tratti stradali su cui saranno effettuati lavori di manutenzione necessari dovrà essere aumentata (al massimo 15 chilometri);
- i cantieri non dovranno superare i 5-7 chilometri di lunghezza;
- in seguito, per almeno 15 anni non sarà più necessaria alcuna misura edile che potrebbe determinare disagi alla circolazione di maggiore durata o entità;
- la distanza fra lunghi tratti stradali soggetti a manutenzione dovrà essere di almeno 30 chilometri;
- si dovranno creare incentivi per ridurre quanto possibile la durata dei lavori e i disagi.
L'USTRA è responsabile del coordinamento generale, compresa l'ottimizzazione dell'estensione e della durata di tutti i progetti di manutenzione sulle strade nazionali.
Quando viene aperto un cantiere, quasi sistematicamente si evita di ridurre il numero di corsie: pertanto, in una regione è sempre disponibile un asse trasversale ad alta capacità, solitamente dotato di quattro corsie. Questi criteri sono risultati dalla mozione Jenny (09.3787, Stop alle code e agli intollerabili disagi legati alla costruzione delle strade nazionali), con la quale il Consiglio federale, rispettivamente l'USTRA, era stato incaricato di garantire, nel limite del possibile, una regolamentazione del traffico a quattro corsie anche in caso di lavori di costruzione e ristrutturazione delle strade nazionali. Il fatto di rinunciare a ridurre il numero di corsie implica però un incremento dei costi e della durata dei lavori.
Tuttavia, è necessario ribadire che, data la struttura della rete stradale nazionale, sarà difficile garantire sempre l'apertura di almeno un asse trasversale ad alta capacità. In Svizzera, non è possibile mettere a disposizione un tratto di strada nazionale supplementare parallelo e senza cantieri, ad eccezione tra Berna e la Svizzera occidentale, dove la N1 e la N12 scorrono praticamente una accanto all'altra.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.