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10.3832 · Mozione · 2010-10-01

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di coordinare la scuola reclute con l'inizio degli studi affinché i giovani al primo semestre possano iniziare gli studi senza essere costretti a prendere un anno sabbatico perdendo un anno di formazione. Per gli studenti che hanno optato per un frazionamento della propria scuola reclute, le diverse parti dell'istruzione militare vanno pianificate in modo da consentire agli interessati di assistere ai corsi di studio e di disporre del tempo necessario per preparare gli esami.

Begründung

L'attuale pianificazione delle scuole reclute non consente agli studenti di assolvere in modo completo la scuola reclute nel periodo che intercorre tra la maturità e l'inizio degli studi senza perdere diverse settimane di corsi. Quale soluzione il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport consiglia ai giovani di pianificare un anno sabbatico, in cui eventualmente proseguire la propria carriera militare o assolvere il servizio in un unico periodo in qualità di militari in ferma continuata. Come ulteriore possibilità viene proposto di frazionare la scuola reclute, vale a dire di interrompere la scuola reclute durante i periodi di studio. Secondo il Politecnico federale di Zurigo, nemmeno quest'ultima variante consente di evitare sovrapposizioni temporali tra la scuola reclute e le settimane di corso o i periodi da dedicare alla preparazione degli esami, con conseguenti difficoltà per quanto concerne il superamento di quest'ultimi. La prassi attuale non fornisce alcuna garanzia, né a livello di scuola reclute né a livello di istituti universitari, che le domande di frazionamento del servizio e di congedo vengano approvate. Ogni singolo caso comporta chiarimenti e discussioni estenuanti.

Per tutte le parti coinvolte, tale situazione non è né efficiente né soddisfacente. Da un lato, l'esercito necessita di militari ben istruiti e motivati. Dall'altro, per l'economia è importante poter reclutare giovani lavoratori ben istruiti senza che anni transitori improduttivi ne ritardino l'entrata nel mondo del lavoro. Per i futuri studenti è demotivante dover subire, a causa della scuola reclute, ritardi e incertezze nel proprio percorso formativo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale ha già trattato la problematica del coordinamento della scuola reclute (SR) con gli studi nella sua risposta del 1° settembre 2010 al postulato Malama 10.3570, "Compatibilità degli studi con il servizio militare".

Il Consiglio federale è consapevole del fatto che a causa della crescente complessità dell'istruzione civile e militare non sia sempre possibile una coesistenza priva di frizioni. Tuttavia, il modello con tre inizi di scuola reclute che prevede un avanzamento senza interruzioni tiene conto in maniera ottimale delle esigenze del settore civile. La SR e gli studi procedono parallelamente soltanto se si cerca individualmente la migliore soluzione possibile. Al riguardo le possibilità sono date: informazioni tempestive alla giornata informativa per quanto riguarda il frazionamento, l'adempimento del totale obbligatorio di giorni d'istruzione senza interruzioni (militari in ferma continuata), l'inserimento di un anno intermedio.

Inoltre, il modello d'istruzione militare è stato costantemente adeguato alle esigenze civili: dal 2007, per esempio, la SR è anticipata di una settimana.

Tra le reclute, la quota di coloro che iniziano degli studi, rispettivamente che vogliono iniziarli o che li hanno già portati a termine ammonta al 28 per cento. Per quanto riguarda gli aspiranti quadri, la quota di studenti raggiunge anche il 40 per cento, a seconda dell'Arma. Da un sondaggio eseguito presso le scuole emerge che nel 2008 il 5 per cento delle reclute hanno presentato una domanda di frazionamento, che di regola è stata autorizzata. Tra gli aspiranti quadri, tale quota raggiunge il 10 per cento.

Il Consiglio federale condivide il parere dell'autrice della mozione secondo cui il servizio militare debba essere coordinato per quanto possibile con la formazione civile. Tuttavia, poiché i provvedimenti necessari sono stati adottati e le relative basi legali sono in vigore, è del parere che al momento non vi sia alcuna necessità immediata d'intervento. Ulteriori misure volte a ottimizzare la conciliabilità tra il servizio militare e la formazione superiore saranno esaminate nel quadro dell'ulteriore sviluppo dell'esercito. Al riguardo, vanno considerati gli aspetti seguenti:

1. L'introduzione del modello di Bologna ha reso praticamente impossibile agli studenti di assolvere lunghi servizi d'istruzione di base durante le vacanze universitarie. Gli studenti che non prevedono un anno intermedio e vorrebbero iniziare subito gli studi universitari hanno la possibilità di frazionare la SR dopo la 13a settimana (concluse l'istruzione di base generale e l'istruzione di base alla funzione). Affinché il semestre possa essere frequentato sin dall'inizio, ai comandanti di scuola sono state impartite direttive perché licenzino al termine dell'11a settimana di SR le reclute che ne hanno fatto richiesta (cfr. regolamento 51.024, Organizzazione dei servizi d'istruzione, n. 17 cpv. 3). Il resto della SR (5 o 8 settimane) può essere svolto l'anno successivo durante le vacanze universitarie. E dunque possibile assolvere la SR senza posticipare l'inizio degli studi. Questo frazionamento comporta però notevoli svantaggi: un'elevatissima mole di lavoro per gli studenti, notevoli oneri amministrativi (domanda di frazionamento, conferma della scuola superiore), incorporazione degli interessati come soldati d'esercizio, annullamento della proposta di avanzamento a causa dei numerosi differimenti e pregiudizi per l'istruzione. Pertanto l'esercito e le istituzioni preposte alla formazione raccomandano di regola di interrompere gli studi per un anno oppure di assolvere la SR prima o dopo gli studi. Per un perfezionamento militare, un anno intermedio è inevitabile.

2. La Commissione di coordinazione della formazione civile e dell'istruzione militare, composta da rappresentanti dell'esercito, dei cantoni, di tutti settori della formazione civile e dei datori di lavoro, segue gli sviluppi ed elabora misure di miglioramento, tra le quali figura ad esempio il promemoria "Coordinamento tra la formazione civile e l'istruzione militare". Di grande utilità è anche l'opuscolo informativo "Empfehlungen Studium und Militärdienst" ("Raccomandazioni studi e servizio militare", non disponibile in lingua italiana). A livello regionale, l'informazione e la consulenza alle istituzioni preposte alla formazione competono ai comandi delle regioni territoriali. Inoltre, alle istituzioni in questione è raccomandato di organizzare uffici di consulenza per la formazione civile e l'istruzione militare, che nella maggior parte dei casi esistono già.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.