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Maggiore trasparenza sugli accordi bilaterali tra la Svizzera e l'Unione europea

10.3863 · Mozione · 2010-10-01

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di redigere annualmente all'attenzione del Parlamento un rapporto sullo stato della gestione degli accordi bilaterali. Il rapporto dovrà fornire un resoconto sulla composizione e sul lavoro dei comitati misti, sulla frequenza delle loro riunioni e sui risultati dei loro negoziati, oltre che sul loro eventuale influsso sulla giurisprudenza svizzera.

Begründung

La Svizzera e l'UE hanno concluso più di un centinaio di accordi bilaterali. Tali accordi non sottostanno ad alcuna giurisprudenza. Essi sono seguiti da cosiddetti comitati misti, che si riuniscono se sussistono opinioni divergenti sull'interpretazione degli accordi, oppure se gli accordi vengono parzialmente modificati o adattati alle nuove circostanze, ad esempio in seguito a cambiamenti della legislazione dell'UE. Un caso celebre è costituito dalla controversia fiscale relativa all'accordo di libero scambio del 1972 e alle diverse interpretazioni del medesimo.

Rispondendo a una domanda che gli è stata rivolta durante l'ora delle domande nell'estate scorsa, il Consiglio federale ha espresso la propria disponibilità a fornire, su richiesta, maggiori informazioni.

I risultati dei negoziati dei comitati bilaterali sono resi noti sporadicamente dalla Commissione della politica estera del Consiglio nazionale (CPE) e dalla Delegazione AELS. Secondo il dipartimento, viene inoltre pubblicata un'informazione sommaria al riguardo sul sito Internet del DATEC e del DFE. Sui corrispondenti siti dell'UE si trovano talvolta informazioni più ampie e dettagliate.

Nessuna delle due parti in causa presenta però un'effettiva panoramica degli avvenimenti. Un rapporto annuale all'attenzione del Parlamento è lo strumento più adeguato per fornire un'informazione coerente e strutturata sullo stato della gestione degli accordi bilaterali. Un tale rapporto permetterà di creare trasparenza sulla gestione dei Bilaterali presso il Parlamento.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Già attualmente le Commissioni della politica estera (CPE) del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati sono tenute al corrente delle attività dei comitati misti, sia per mezzo della tabella informativa redatta dall'Ufficio dell'integrazione DFAE/DFE, e consegnata ai membri delle CPE (nonché della delegazione AELS/Parlamento europeo) prima di ogni riunione, sia nel quadro della discussione dei "temi attuali di politica europea" nel corso di ogni seduta delle CPE. Le decisioni dei comitati misti vengono documentate nella raccolta dei testi giuridici riguardanti gli accordi bilaterali e pubblicate interamente sul sito Internet della Confederazione (http://www.admin.ch/ch/d/eur/gemaus.html). Inoltre il Consiglio federale pubblica annualmente, nel quadro del rapporto sull'economia esterna, i dati relativi alle attività dei comitati misti e, nel rapporto sulla politica estera, quelli concernenti le linee generali di sviluppo della politica europea. Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale ritiene che gli attuali canali informativi svolgano la loro funzione nei confronti del Parlamento, tenuto conto delle legittime necessità d'informazione di quest'ultimo. Il Consiglio federale riconosce tuttavia la necessità di una visione d'insieme e terrà conto di tale richiesta al momento della stesura dei prossimi rapporti all'attenzione del Parlamento.

Inoltre la questione relativa ad un rapporto annuale concernente le attività dei comitati misti è stata discussa il 22 giugno 2010 anche dalla CPE del Consiglio nazionale. In quell'occasione, per le ragioni sopra menzionate, la CPE-N è giunta alla conclusione che un rapporto non è necessario; una richiesta in tal senso è stata ritirata.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.