10.4038 · Postulato · 2010-12-16
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di completare il rapporto sulla politica di sicurezza con un capitolo sulla guerra cibernetica. La questione della guerra cibernetica e della sicurezza delle informazioni dovrà essere oggetto di un'analisi approfondita, che copra anche le aree di transizione tra cibercriminalità e guerra cibernetica. Occorrerà inoltre definire misure di prevenzione e di lotta contro le minacce attuali e future emananti da organizzazioni e gruppi che praticano il terrorismo cibernetico nonché presentare un piano concreto per la loro attuazione.
Begründung
Dalla fine della guerra fredda il modo di condurre le guerre è profondamente mutato. Oggi le guerre non si combattono più soltanto tra Stati. La "guerra contro il terrorismo" è l'esempio più recente di come si conducano guerre anche tra gruppi di privati e Stati. Benché oggi a livello di risorse sussistano enormi differenze tra uno Stato e l'altro, e ancor più tra privati e Stati, tali attori possono comunque condurre guerre (asimmetriche) gli uni contro gli altri. Le operazioni militari non si svolgono più necessariamente sul campo di battaglia o nel quadro di azioni di guerriglia. In tale contesto le reti TIC svolgono un ruolo importante. Per la Svizzera le minacce di maggiore attualità non sono più rappresentate dalle tradizionali divisioni di blindati o dagli attacchi aerei. Un attacco cibernetico può infliggere gravi danni al nostro spazio vitale. Le nostre vie di comunicazione, l'approvvigionamento energetico, il sistema delle assicurazione sociali, le banche, tutto dipende dalla rete ed è un potenziale bersaglio di manipolazioni. Al tema della guerra cibernetica deve pertanto essere riconosciuta la necessaria importanza.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza delle cyberminacce e ha già esposto in più occasioni la propria valutazione, come richiesto da vari interventi parlamentari degli ultimi anni. Il 10 dicembre 2010 esso ha deciso di designare un capoprogetto per la Cyber Defence a livello di Confederazione, incarico conferito al divisionario Kurt Nydegger. Egli è incaricato di elaborare una strategia interdipartimentale della Confederazione contro le cyberminacce. L'elaborazione di tale strategia comprende anche un'analisi approfondita della minaccia attualmente emanante dal cyberspazio, una disamina delle misure di protezione e difesa attualmente disponibili e l'indicazione delle misure necessarie per colmare eventuali lacune. La conclusione dell'elaborazione della strategia e la sua approvazione da parte del Consiglio federale sono previste entro la fine del 2011.
La cyberminaccia è illustrata anche nel nuovo rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza della Svizzera. Il documento parla degli attacchi all'infrastruttura informatica e di comunicazione, ne descrive le principali caratteristiche e classifica tali attacchi tra le minacce dirette per la sicurezza della Svizzera. L'evoluzione della cyberminaccia è inoltre trattata e analizzata nel rapporto sulla situazione in materia di sicurezza in Svizzera presentato annualmente dal Servizio delle attività informative della Confederazione. Il Consiglio federale non ravvisa pertanto alcuna necessità di completare il rapporto sulla politica di sicurezza con un capitolo distinto sulla guerra cibernetica, tanto più che il rapporto è stato licenziato dal Consiglio federale il 23 giugno 2010 e anche il Consiglio degli Stati ne ha già preso conoscenza il 15 dicembre 2010.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.