10.4072 · Interpellanza · 2010-12-16
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Principato del Liechtenstein compare automaticamente a fianco della Svizzera in diversi settori economici del nostro Paese. Tra i due Stati esiste una varietà di accordi bilaterali che toccano altrettanti settori. In particolare, il Liechtenstein compare ad esempio in tutti i documenti di Svizzera Turismo e nell'ambito dell'OSEC, e anche in determinate discipline sportive (sci, calcio) gli atleti e le squadre del Liechtenstein occupano posti svizzeri e si avvalgono di allenatori svizzeri.
A questo riguardo il Consiglio federale è cortesemente pregato di rispondere alle seguenti domande:
1. In quali settori e documenti svizzeri compare anche il Liechtenstein e per quale ragione?
2. Quali vantaggi trae il Liechtenstein dall'inclusione automatica in imprese svizzere e dai numerosi trattati bilaterali? Tali vantaggi sono reciproci e se sì in quale proporzione?
3. I vantaggi che il Liechtenstein trae dalla Svizzera sono compensati e se sì in quale forma e in quale misura?
4. Il Liechtenstein si fa pubblicità con il logo della croce svizzera in rapporto con Svizzera Turismo e ad esempio con imprese quali Hilcona e Malbuner. Quali accordi lo consentono?
5. Nel contesto della crisi finanziaria la Svizzera è stata danneggiata dal comportamento del Principato del Liechtenstein? E il modo di procedere è stato preliminarmente discusso con la Svizzera?
6. I contribuenti svizzeri sostengono il Liechtenstein? Se sì, in quale misura e sulla base di quali accordi?
7. Si impone un ridisciplinamento dei rapporti tra la Svizzera e il Liechtenstein in tutti i settori?
8. Le prestazioni che la Svizzera concede al Liechtenstein si fondano tutte su trattati bilaterali (di diritto pubblico) oppure il Liechtenstein approfitta anche di automatismi e del goodwill di cui gode la Svizzera?
Stellungnahme des Bundesrates
Sin dal 1919 la Svizzera e il Liechtenstein sono reciprocamente legati da una complessa rete di trattati. In particolare, in virtù del trattato di unione doganale del 1923 e dell'introduzione, nel 1924, del franco svizzero nel Liechtenstein, i due Stati limitrofi formano non solo un'unione doganale, ma un comune territorio economico e monetario. Questa situazione è rimasta inalterata, e si è addirittura estesa, anche dopo l'adesione del Liechtenstein allo Spazio economico europeo, avvenuta il 1o maggio 1995. Svizzera e Liechtenstein collaborano strettamente in seno ai fori e agli organismi piu disparati (p. es. in seno all'AELS, al Consiglio d'Europa, all'OSCE e all'ONU), sostenendo posizioni e valori analoghi se non identici.
1. L'interdipendenza economica tra i due Stati e la cooperazione transfrontaliera che intercorre in special modo tra il Liechtenstein e i cantoni di San Gallo e dei Grigioni, suoi confinanti, fanno sì che nei settori piu diversi imprese e prodotti svizzeri e del Liechtenstein compaiano appaiati negli stessi stampati e negli stessi documenti. Questo appaiamento si basa non solo su trattati a livello federale e cantonale, ma anche su accordi di cooperazione tra associazioni economiche ed altre organizzazioni svizzere e del Liechtenstein. Perciò è praticamente impossibile stendere un elenco esaustivo dei settori e dei documenti che rispecchiano questa realtà.
2. Gli accordi conclusi sia tra Stati sia tra privati sono sempre espressione del comune interesse delle parti contraenti a disciplinare con effetto vincolante per entrambe diritti e obblighi specifici di un settore. In tale misura, la fitta rete di accordi esistente reca vantaggi sia per la Svizzera sia per il Liechtenstein, rispettivamente per le imprese e associazioni e altri contraenti di entrambi i Paesi. In tale contesto ci si sforza in particolare di evitare distorsioni della concorrenza all'interno dello spazio economico e monetario comune. Esprimere i reciproci vantaggi in termini matematici è semplicemente impossibile.
3. Per costante prassi, negli accordi di cooperazione conclusi tra la Svizzera e il Liechtenstein sono disciplinate anche le questioni che riguardano i costi. Il Liechtenstein si impegna a rimborsare i costi di attuazione assunti dall'amministrazione svizzera. Questo impegno sarà assunto anche nel settore privato, sul quale il Consiglio federale non può tuttavia pronunciarsi.
4. Con Svizzera Turismo esistono degli accordi. Nel settore delle derrate alimentari si applicano le disposizioni previste dal trattato di unione doganale e dallo scambio di note del 2003 relativo al disciplinamento della partecipazione del Liechtenstein alle misure di sostegno del mercato e dei prezzi della politica agricola svizzera. In virtù di tali disposizioni, e di accordi conclusi con i detentori dei marchi svizzeri, i produttori di derrate alimentari del Liechtenstein utilizzano designazioni quali "Bio Suisse", "Suisse Garantie" (con il logo della croce svizzera) e "Svizzera. Naturalmente". Nel quadro del Progetto "Swissness" (09.086) è pertanto previsto che il territorio al quale si riferisce l'indicazione di provenienza "Svizzera" comprende le enclavi doganali estere, e quindi anche il territorio del Liechtenstein.
5. Nel settore della piazza finanziaria Svizzera e Liechtenstein vantano tanto interessi comuni quanto interessi contrastanti e in quanto Stati sovrani portano avanti le proprie rispettive politiche. Tra le autorità competenti dei due Paesi avviene un regolare scambio di informazioni.
6. I rapporti tra la Svizzera e il Principato del Liechtenstein ingenerano, alla stessa stregua dei rapporti con tutti gli altri Stati, costi amministrativi che gravano sul bilancio dello Stato e quindi in fin dei conti sulle spalle dei contribuenti. Tuttavia, la Svizzera non concede prestazioni finanziarie al Liechtenstein. Il principale accordo bilaterale, vale a dire il trattato di unione doganale, esclude addirittura espressamente simili prestazioni (art. 4 cpv. 2).
7. Nonostante le diverse strade seguite dai due Paesi nel campo dell'integrazione europea, le regolamentazioni bilaterali tra Svizzera e Principato del Liechtenstein si sono confermate valide e vantaggiose per entrambe le parti, e pertanto non si impone alcun ridisciplinamento. Gli accordi vengono periodicamente aggiornati, e sviluppati laddove sussiste una necessità di intervento (cfr. p. es. il trattato del 29 gennaio 2010 concernente le tasse ecologiche nel Principato del Liechtenstein).
8. Le prestazioni statali concesse dalla Svizzera al Principato del Liechtenstein si fondano su basi contrattuali. Non per questo sono escluse prestazioni puntuali legate al goodwill.
Il Consiglio federale è persuaso che vi sia nel complesso un rapporto equilibrato tra le reciproche prestazioni e che la stretta collaborazione esistente nei più disparati settori con il Principato del Liechtenstein, fondata su tale equilibrio, sia sospinta dal beninteso interesse del nostro Paese.
Risposta del Consiglio federale.