10.4131 · Interpellanza · 2010-12-17
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
In passato sono state più volte organizzate sessioni del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati in altri luoghi al posto del Palazzo del Parlamento di Berna. Le sessioni organizzate a Ginevra, Lugano e Flims hanno suscitato entusiasmo sia nei deputati sia nelle popolazioni locali, che da allora seguono la politica e quanto le ruota attorno con maggiore attenzione. La copertura mediatica particolarmente intensa riservata a queste sessioni parlamentari dislocate ha contribuito in modo tangibile alla promozione delle regioni interessate. Anche l'indotto economico è stato di tutto rispetto, basti pensare all'occupazione degli alberghi che hanno ospitato i deputati, all'allestimento dell'infrastruttura necessaria allo svolgimento dei dibattiti e all'afflusso di persone nella regione generato dall'evento.Anche il Consiglio federale ha preso la buona abitudine di svolgere riunioni dislocate, con grande soddisfazione delle popolazioni interessate. A tal proposito si può ricordare la seduta organizzata nel cantone del Giura.Alla luce di queste considerazioni, invito l'Ufficio del Consiglio nazionale a rispondere alle seguenti domande:1. Quali possibilità vi sono di dislocare sessioni parlamentari nelle regioni della Svizzera?2. L'Ufficio è d'accordo con me che le sessioni "extra muros" apportano benefici alla popolazione e all'economia delle regioni che le ospitano?3. L'idea di organizzare in ogni legislatura una sessione delle Camere federali fuori Berna a rotazione nelle differenti regioni linguistiche è realizzabile?4. Con quale frequenza si potrebbe organizzare una sessione del Parlamento dislocata?5. Quale onere finanziario e organizzativo comporterebbe dislocare a rotazione le sessioni, tenendo conto dei fattori esposti nella motivazione?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Negli scorsi anni sono state organizzate sessioni delle Camere federali in tutte le regioni linguistiche, spesso nei momenti in cui il Palazzo del Parlamento era inagibile. La dislocazione della sessione a Flims, per esempio, ha consentito di diminuire i costi della ristrutturazione del Palazzo del Parlamento. Non è possibile prevedere se in futuro si verificheranno situazioni analoghe. In linea di massima l'organizzazione di sessioni delle Camere federali al di fuori del Palazzo del Parlamento è comunque possibile, come dimostrano i casi di Ginevra, Lugano e Flims. Occorre però che la località disponga di una struttura congressuale di grandi dimensioni e ben attrezzata.2. Le tre sessioni svolte fuori Berna hanno consentito di entrare in contatto con la popolazione e di rinsaldare i legami tra comunità linguistiche e culturali del nostro Paese. Sul breve periodo hanno inoltre incentivato l'economia locale.3./4. L'organizzazione regolare in ogni legislatura di una sessione fuori Berna è improponibile. Secondo l'Ufficio l'onere a carico della Confederazione sarebbe sproporzionato (cfr. numero 5); inoltre è improbabile che si riesca a trovare ogni volta comuni e cantoni con l'infrastruttura adatta disposti a stanziare i mezzi finanziari necessari. Le esperienze hanno tra l'altro evidenziato aspetti problematici, come l'allungamento dei tempi di viaggio dei deputati, la difficoltà dei contatti con le unità dell'amministrazione federale e i gruppi d'interesse ecc.5. In base alle esperienze precedenti, l'organizzazione di una sessione parlamentare dislocata comporta per la Confederazione costi supplementari pari a 2 milioni di franchi. Altri costi dello stesso ordine di grandezza sono a carico del cantone e della regione ospitante, dei media, in particolare la SRG SSR e degli enti terzi coinvolti nell'organizzazione. Vi è da dubitare che gli enti interessati si possano assumere regolarmente questi costi. Il costo dell'organizzazione di una seduta dislocata del Consiglio federale è invece simile a quello di una seduta fuori Berna di una commissione parlamentare: ossia, comparato a quello di una seduta parlamentare, è di fatto ininfluente.Non è comunque solo una questione di costi. Per i Servizi del Parlamento organizzare una seduta parlamentare è un'operazione particolarmente complessa. Se le sedute parlamentari dislocate si tenessero con regolarità l'organico dei Servizi del Parlamento dovrebbe inevitabilmente essere rafforzato.L'Ufficio del Consiglio nazionale rileva che negli ultimi anni l'Assemblea federale si è riunita in tutte le regioni linguistiche. Questo ha contribuito senz'altro a rafforzare la comprensione tra comunità linguistiche e culturali. D'altra parte la comprensione reciproca può anche essere promossa in modo più semplice e meno oneroso senza organizzare regolarmente sessioni fuori Berna. Una prassi consolidatasi nel tempo è quella di organizzare ogni due anni le sedute delle commissioni parlamentari nel cantone d'origine del loro presidente. Un'altra consuetudine invalsa è quella di aprire il Palazzo del Parlamento per accogliere ogni anno un gran numero di gruppi, associazioni, classi scolastiche provenienti da tutta la Svizzera.