10.434 · Iniziativa parlamentare · 2010-03-19
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
Occorre modificare la legge sul Parlamento affinché l'Assemblea federale sia organizzata come parlamento professionale. La retribuzione dei parlamentari dev'essere tale da permettere a qualsiasi persona, indipendentemente dalla professione esercitata, di assumere un mandato in seno all'Assemblea federale. In questo modo si vuole evitare che molti membri del Parlamento debbano dipendere - come accade oggi - da entrate supplementari, che possono creare rapporti di dipendenza. Gli interessi legati a questi rapporti di dipendenza possono infatti pregiudicare l'impegno a favore del bene della comunità.
Begründung
Il Parlamento svizzero si sta progressivamente trasformando in un parlamento professionale. Un mandato nel Consiglio nazionale implica in media un onere lavorativo minimo del 50 per cento, nel Consiglio degli Stati addirittura del 70 per cento. Molte professioni non sono pertanto conciliabili con un mandato in seno all'Assemblea federale, come dimostrano chiaramente le professioni esercitate dai parlamentari. L'attuale regolamentazione delle indennità, che prevede prestazioni del secondo pilastro piuttosto carenti, rende per molti talenti politici tutt'altro che attrattivo un mandato a Berna. L'Assemblea federale deve invece essere aperta a tutti i cittadini svizzeri, se vogliamo che in Parlamento siedano non i rappresentanti di determinati interessi ma i rappresentanti del popolo.
La trasformazione in parlamento professionale metterebbe fine a spinosi conflitti di interessi, perché i parlamentari non avrebbero la necessità di assumere altre cariche. Essi potrebbero aumentare il tempo di presenza in seno alla propria Camera e dedicarsi più a fondo agli oggetti da trattare. Inoltre diminuirebbe la dipendenza dalle lobby e dall'amministrazione. Il potere legislativo ne risulterebbe rafforzato. Tutto questo andrebbe a vantaggio dei processi democratici.
Stando a quanto affermato dall'ex segretaria generale dell'Assemblea federale, sono ormai pochi i parlamentari per i quali l'attività professionale rappresenta la fonte principale di reddito. Mettiamo fine a questo pseudo parlamento di milizia e rafforziamo la voce dei rappresentanti del popolo in seno al Parlamento.