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11.1073 · Interrogazione · 2011-09-27

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il 1° luglio 1960 è entrata in vigore la legge federale del 23 dicembre 1959 sull'uso pacifico dell'energia nucleare, sostituita successivamente, con effetto dal 1° febbraio 2005, dalla nuova legge sull'energia nucleare (SR 732.1). Quanto denaro della Confederazione è confluito nella ricerca sull'energia nucleare non esclusivamente finalizzata alle applicazioni mediche, anche attraverso il settore dei PF, in maniera diretta e indiretta, in termini complessivi e annualmente? Si prega il Consiglio federale di indicare queste cifre su una base di prezzo attualizzata, tenendo conto, ove possibile, anche dei contributi delle imprese energetiche controllate dai cantoni.

Stellungnahme des Bundesrates

Fra il 1957 e il 2009 sono stati spesi per la ricerca in campo nucleare, da parte delle istituzioni pubbliche, circa 3169 milioni di franchi. Questa somma comprende le spese sostenute dal settore dei PF. I dati delle imprese energetiche non sono disponibili.

La somma indicata deriva dalle spese di circa 552 milioni di franchi sostenute fra il 2000 e il 2009 dalle istituzioni pubbliche per la ricerca nucleare (lista dei progetti, UFE, considerando il rincaro al 2009, valore nominale 520,4 milioni di franchi) e delle spese sostenute fra il 1956 e il 1999 dalla Confederazione per 1692,2 milioni di franchi (valore nominale), ovvero 2617,1 milioni di franchi (considerando il rincaro al 2001, messaggio 01.022 del Consiglio federale concernente le iniziative popolari "Moratoria più" e "Corrente senza nucleare" del 28 febbraio 2001, pag. 2349). La somma di 552 milioni di franchi messa a disposizione tra il 2000 e il 2009 dalle istituzioni pubbliche per la ricerca nucleare è stata investita principalmente in progetti negli ambiti della fusione e della fissione nucleare (circa 50 per cento per ambito). Gran parte dei mezzi investiti nel campo della fissione nucleare è stata devoluta ai settori sicurezza e scorie radioattive.

Risposta del Consiglio federale.