11.1089 · Interrogazione · 2011-12-07
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Ingenti costi supplementari dell'ordine di diversi milioni di franchi, con conseguenti tariffe più elevate rispetto all'estero, lacune di copertura, collegamenti Internet mobili carenti, o addirittura mancanti, per l'uso della moderna comunicazione mobile: queste le conseguenze delle attuali procedure di autorizzazione edilizie per le infrastrutture di telefonia mobile, che si rivelano complesse, articolate in più fasi e che spesso vedono coinvolte diverse autorità. Per giunta, la realizzazione di queste opere viene spesso bloccata da opposizioni individuali.
In tali condizioni è possibile realizzare in Svizzera una rete di telefonia mobile capillare, efficiente ed economica?
Alla luce di quanto precede, non sarebbe opportuno disciplinare in modo nuovo il rilascio delle autorizzazioni per le infrastrutture di telefonia mobile, definendole opere di interesse pubblico generale, analogamente a quanto avviene per la rete ferroviaria ed elettrica?
Stellungnahme des Bundesrates
La legge sulle telecomunicazioni intende garantire alla popolazione prestazioni di telecomunicazione diversificate, competitive, a prezzi accessibili e di elevata qualità. Una buona copertura di telefonia mobile è nell'interesse generale della popolazione e dell'economia. Nonostante la notevole importanza che la copertura di telefonia mobile riveste a giudizio del Consiglio federale, non bisogna trascurare gli altri interessi in gioco. Si tratta in particolare della protezione della popolazione dalle radiazioni elettromagnetiche, della tutela del paesaggio e delle caratteristiche degli insediamenti, del valore ricreativo dei nostri paesaggi e del mantenimento di uno sviluppo territoriale ordinato. Paesaggi intatti, aree abitative e ricreative attrattive e spazi naturali costituiscono un enorme vantaggio comparativo e rappresentano il capitale più importante della Svizzera. Giudicando buona l'attuale copertura di telefonia mobile nel nostro Paese, il Consiglio federale non vede la necessità di modificare l'odierno sistema esecutivo in questo settore oppure di ponderare in modo fondamentalmente diverso i vari interessi pubblici.
Le considerazioni dell'autore riguardo all'attuale regolamentazione applicata alla rete ferroviaria e a quella elettrica vertono sulla domanda se sia opportuno o meno prevedere per gli impianti di telefonia mobile una procedura federale piuttosto che una procedura cantonale. Una tale modifica non comporterebbe solo vantaggi, in particolare per i seguenti motivi.
In primo luogo va sottolineato che le reti stradale, ferroviaria, elettrica sono strutture i cui punti nodali sono collegati con opere lineari e capillari (strade nazionali, linee ferroviarie, linee elettriche), valutate spesso nell'ambito di procedure transfrontaliere. Per quanto concerne le reti di telefonia mobile, possono sì verificarsi dipendenze locali tra le singole celle radio. Si tratta tuttavia di casi relativamente rari, motivo per cui nella prassi ogni sito potenzialmente destinato a un'antenna di telefonia mobile viene valutato con una procedura di autorizzazione separata.
In secondo luogo va notato che le autorità cantonali e comunali dispongono di strumenti più adeguati per valutare le questioni che sorgono in relazione agli impianti di telefonia mobile di piccole dimensioni e per ponderare i diversi interessi locali in causa. Modificando l'attuale prassi si rischia addirittura di allungare le procedure, senza ottenere risultati migliori. Anche nel caso di una procedura federale, infatti, agli interessati deve essere garantita la protezione giuridica.
Risposta alle singole domande:
- Il Consiglio federale è convinto che l'attuale regolamentazione sia sufficiente per garantire una copertura di telefonia mobile di buona qualità in Svizzera.
- Il collegio non reputa opportuno modificare l'attuale procedura di rilascio di autorizzazioni per le nuove infrastrutture di telefonia mobile, definendole opere di interesse pubblico generale, analogamente a quanto avviene per la rete ferroviaria ed elettrica.
Risposta del Consiglio federale.