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11.3135 · Interpellanza · 2011-03-16

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

1. Tenendo conto dell'attuale struttura del settore energetico svizzero, secondo il Consiglio federale che possibilità ci sono affinché le smart grid possano essere introdotte in Svizzera in tempi rapidi?

2. Come giudica le sfide che si prospettano a livello normativo, ad esempio riguardo alla protezione dei dati oppure alla standardizzazione? Come intende gestirle?

3. A seguito dell'introduzione delle smart grid, che effetti ci saranno sull'evoluzione del consumo energetico e sui prezzi dell'elettricità?

4. Quali provvedimenti (p. es. sistemi d'incentivazione) intende adottare affinché le smart grid possano essere implementate in modo efficiente ed economicamente conveniente?

5. Quali misure sono previste nel caso in cui l'impiego capillare della tecnologia smart grid in Svizzera comporti un incremento consistente del prezzo dell'elettricità, mettendo a rischio la competitività del nostro Paese in un mercato elettrico liberalizzato?

6. Quali sono i partner a livello nazionale e internazionale importanti per la promozione delle smart grid e come assicura che siano coinvolti per tempo nei processi guidati dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni o dall'Ufficio federale dell'energia?

Begründung

Le smart grid, ovvero le reti elettriche intelligenti, possono fornire un contributo importante alla riduzione del consumo energetico. La tecnologia smart grid sta prendendo piede in tutto il mondo. Nel 2009, il Parlamento europeo ha emanato la direttiva relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica (direttiva 2009/72/CE). Qualora l'introduzione dei contatori intelligenti venga valutata positivamente, entro il 2020 almeno l'80 per cento dei consumatori saranno dotati di contatori intelligenti. A livello europeo simili valutazioni saranno effettuate sino al 3 settembre 2012. Introdurre le soluzioni smart grid in modo efficiente significa affrontare molte sfide (quantità enormi di dati, elevati requisiti riguardo alla disponibilità e all'accesso ecc.). Di fatto, mancano standard uniformi per i contatori e si prospettano ingenti costi dovuti a una situazione non coordinata. Il massimo dell'efficienza sul piano energetico e l'ottimizzazione dei consumi possono essere garantiti solo da soluzioni che comportino costi relativamente bassi e che comprendano le aziende elettriche e i consumatori all'interno di una rete coordinata e dotata di sistemi compatibili. C'è il rischio che a breve e medio termine i costi del progresso tecnologico siano di gran lunga superiori ai risparmi nella produzione energetica.

Stellungnahme des Bundesrates

In Svizzera, il livello di sicurezza dell'approvvigionamento nel settore elettrico è attualmente ancora molto elevato. Dalle evoluzioni registrate emerge però che le sfide che dovrà affrontare la rete elettrica aumenteranno notevolmente nei prossimi anni. In questo contesto, l'impiego intelligente dell'infrastruttura esistente rivestirà un ruolo importante, non da ultimo per frenare i costi. Pertanto, il Consiglio federale attribuisce un'elevata importanza al tema delle reti intelligenti (smart grid) anche dal punto di vista della sicurezza dell'approvvigionamento.

1.-5. Il Consiglio federale è consapevole delle sfide che dovrà affrontare il settore elettrico e la tecnologia informatica nell'ambito delle reti intelligenti. Per questo, a partire da maggio 2011, l'Ufficio federale dell'energia (UFE) effettuerà insieme ai rappresentati dei gruppi d'interessi svizzeri una valutazione d'impatto (impact assessment) per la Svizzera. Tale valutazione darà delle risposte alle domande 1 a 5 dell'interpellanza, illustrando se e a quali condizioni risultano vantaggi economici con l'introduzione dei sistemi di misurazione intelligenti (smart metering) nel contesto delle reti intelligenti. Gli "smart meter" sono contatori digitali che rendono possibile la comunicazione bidirezionale tra i fornitori di elettricità e i clienti, mettendo a disposizione dei consumatori informazioni dettagliate sul loro consumo di elettricità. La valutazione d'impatto mette in evidenza anche i gradi di penetrazione necessari per i diversi gruppi di clienti e quale funzionalità minima deve sussistere affinché tali sistemi di misurazione possano essere impiegati come un elemento efficiente o come un'estensione efficiente di una futura rete intelligente.

In una seconda fase, l'UFE intende sviluppare, d'intesa con i rappresentanti dei gruppi d'interessi svizzeri, una road map per le reti intelligenti che consentirà di analizzare lo scopo e l'assetto funzionale di cui devono essere dotate le reti intelligenti in Svizzera affinché possano essere gestite in modo durevole. Sulla base di diversi scenari verrà definita la situazione finale di una rete intelligente svizzera. Gli scenari verranno concordati con gli ulteriori sviluppi nella rete elettrica di trasporto svizzera ed europea. Una volta delineata la situazione finale da raggiungere si possono dedurre i passi necessari per l'attuazione, in particolare per superare gli ostacoli.

Sulla base dei risultati della valutazione d'impatto, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni elaborerà le necessarie condizioni quadro regolatorie (modifiche della legge sull'approvvigionamento elettrico, RS 734.7; della legge sull'energia, RS 730.0; e delle direttive della Commissione federale dell'energia elettrica) che disciplinano l'utilizzazione della funzionalità supplementare dei sistemi di misurazione intelligenti.

Per quanto riguarda le sfide nel settore della tecnologia informatica, il Consiglio federale è consapevole che la rete informatica è esposta alla minaccia di nuovi attacchi informatici. La Confederazione tiene sotto osservazione le evoluzioni che sono già state illustrate nel rapporto semestrale 2009/1 della Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione (Melani).

6. In Svizzera, sulla spinta delle attività legate alle reti intelligenti, nell'ambito della prosecuzione del programma Svizzera Energia 2011-2020 e dei bandi indetti, sono stati coinvolti numerosi partner in progetti d'attuazione nazionali e regionali. Inoltre, l'Ufficio federale dell'energia (UFE) sostiene numerosi progetti pilota e di ricerca nel settore delle reti intelligenti. L'UFE intrattiene e consolida le relazioni internazionali, per esempio nell'ambito dell'IEA Implementing Agreement ISGAN, con la Germania e l'Austria nell'ambito della rete D-A-CH-Kooperation "Smart Grid" oppure nell'ambito della "Smart Grid ERA-Net", tenendo conto delle possibilità finanziarie. Inoltre seguirà anche le evoluzioni di entrambe le iniziative industriali (EII) "Grids" (EEGI) e "Smart Cities" (SCI) del "Strategic Energy Plans" (SET-Plan) dell'Unione europea e parteciperà attivamente nei team EII e nel SET-Plan Steering Board nell'ambito delle risorse finanziarie disponibili.

Risposta del Consiglio federale.