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11.3144 · Mozione · 2011-03-16

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un disegno di legge che disciplini la fine regolamentata dell'impiego dell'energia nucleare per la produzione di elettricità in Svizzera. Il testo dovrà fissare per tutte le centrali nucleari una durata massima d'esercizio o quantità residue di elettricità fino alla data della messa fuori servizio. Nuovi impianti non dovranno più essere autorizzati.

Begründung

Gli incidenti nucleari avvenuti in Giappone dimostrano che, tra l'altro, anche le "migliori" previsioni in materia di terremoti non rendono possibile un esercizio sicuro delle centrali nucleari. Le conseguenze di un grave incidente sono devastanti tanto sul piano economico che delle persone. Una legge che disciplini la fine regolamentata dell'impiego dell'energia nucleare dovrebbe disciplinare la messa fuori servizio di tutte le centrali nucleari. Tale legge dovrebbe definire una durata di vita massima pari a 40 anni. Quale alternativa si potrebbe definire la data di messa fuori servizio in base alle quantità massime di elettricità (quantità residue di corrente elettrica) che ogni centrale può ancora produrre. La quantità di elettricità disponibile può essere interamente o parzialmente trasmessa ad altri impianti, a condizione che la centrale ricevente abbia iniziato l'esercizio dopo la centrale cedente. In tal modo sarà possibile in Svizzera disattivare in tempi rapidi gli impianti nucleari più vecchi.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

A seguito degli eventi verificatisi in Giappone, il 23 marzo 2011 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di mettere a punto nuovi scenari energetici nonché piani d'azione e di provvedimenti. I lavori vertono in particolare sui seguenti tre scenari, rilevanti in termini di approvvigionamento elettrico: mantenimento dell'attuale mix di corrente elettrica ed eventuale sostituzione anticipata delle tre centrali nucleari più vecchie, a garanzia della maggiore sicurezza possibile (variante 1); nessuna sostituzione delle centrali nucleari esistenti al termine del loro ciclo di vita (variante 2); abbandono anticipato del nucleare, le attuali centrali nucleari verranno disattivate prima del termine del loro ciclo di vita (variante 3).

Visti i risultati di questi lavori, il 25 maggio 2011 il Consiglio federale si è espresso a favore di un futuro approvvigionamento elettrico sulla base della variante 2. In questo modo il collegio federale dà seguito alla richiesta avanzata nella mozione di non autorizzare più la costruzione di nuove centrali nucleari. Inoltre, con la sua decisione relativa al futuro approvvigionamento elettrico, si fa portavoce di un abbandono ordinato del nucleare.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione in quanto non ritiene necessario fissare a 40 anni la durata massima d'esercizio delle centrali o determinare delle quantità residue di elettricità.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.