Lexipedia

11.3166 · Mozione · 2011-03-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di arrestare le tre centrali nucleari costruite prima del 1979 finché un esame indipendente della sicurezza non ne consentirà la rimessa in servizio.

Begründung

I gravissimi incidenti avvenuti in diversi reattori nucleari giapponesi dimostrano che tali impianti, che erano stati ritenuti sicuri dalle commissioni ufficiali, possono non resistere alle catastrofi naturali e subire danni gravissimi. Essi costituiscono una minaccia insostenibile per un Paese piccolo e densamente popolato come la Svizzera.

La consigliera federale Doris Leuthard ha dichiarato che "la sicurezza e il benessere della popolazione hanno priorità assoluta".

Sulla base di questa affermazione, s'impone l'arresto immediato, quanto meno provvisorio, delle tre centrali svizzere più vecchie e vulnerabili, vale a dire Beznau I, Beznau II e Mühleberg. Ciò finché non saranno presentate delle perizie neutrali che garantiscano che la sicurezza di questi impianti è ottimale. Nel mandato peritale dovrà figurare esplicitamente anche il compito d'informare in merito a un'eventuale impossibilità di certificare la sicurezza delle centrali esaminate. I problemi che potrebbero insorgere nei sistemi di raffreddamento in caso di emergenza, di terremoto o di inondazione, oppure in caso di guasti meccanici o elettronici che non rientrano negli schemi previsti, dovranno essere esaminati in modo approfondito. Questi esami dovrebbero essere affidati ad esperti indipendenti e non ai nostri organismi ufficiali, in quanto la loro posizione filonucleare non consente di avere l'atteggiamento critico necessario affinché tali esami risultino utili e credibili.

La Svizzera, mettendo fuori servizio le centrali più vetuste, non farebbe altro che seguire l'esempio della Germania, dove la cancelliera Merkel ha imposto l'arresto per tre mesi delle sette centrali più vecchie fra le 17 ancora in funzione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Secondo la legislazione svizzera sull'energia nucleare, una centrale nucleare può essere esercitata fintantoché la sua sicurezza è garantita. La sicurezza è garantita se sono rispettati gli oneri definiti della licenza d'esercizio, le disposizioni della legge federale del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare (LENu; RS 732.1) e tutte le disposizioni delle ordinanze determinanti in materia di esercizio di un impianto nucleare. L'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) ha inoltre concretizzato in una serie di direttive i singoli articoli delle prescrizioni di legge. Il compito attribuito dalla legge all'IFSN è di vigilare affinché gli esercenti degli impianti soddisfino in ogni momento queste prescrizioni e affrontino tutte le questioni inerenti alla sicurezza dei loro impianti con il dovuto approfondimento e la necessaria attenzione.

I criteri tecnici per la messa fuori servizio di una centrale nucleare sono disciplinati nell'ordinanza del DATEC del 16 aprile 2008 sulla metodica e le condizioni marginali per la verifica dei criteri per la messa fuori servizio temporanea di centrali nucleari (RS 732.114.5).

Allo stato attuale delle conoscenze, in nessuna delle centrali nucleari svizzere è finora stato soddisfatto un criterio per la messa fuori servizio. Se un criterio per la messa fuori servizio risultasse soddisfatto, l'IFSN dovrebbe ordinare lo spegnimento della centrale nucleare interessata.

Dopo gli avvenimenti in Giappone, il 18 marzo 2011 l'IFSN ha disposto che gli esercenti delle centrali nucleari svizzere verificassero immediatamente la sicurezza dei loro impianti in caso di terremoti e piene. Inoltre gli esercenti hanno dovuto rispondere, entro il 31 marzo 2011, a una serie di domande sull'approvvigionamento di liquido refrigerante nelle piscine di stoccaggio degli elementi di combustibile e sul raffreddamento di tali piscine. Come misura di sicurezza da attuare immediatamente, dal 1° giugno 2011 le centrali nucleari svizzere devono avere accesso a un magazzino esterno a prova di terremoto e di allagamento, nel quale devono predisporre strumenti di intervento da utilizzare in caso di gravi incidenti. Nel frattempo, i gestori hanno presentato i loro primi rapporti entro le scadenze richieste. In aprile l'IFSN ha esaminato la documentazione, individuato i punti da migliorare e richiesto alcune prove supplementari. Nell'ambito delle analisi sugli eventi in corso, possono essere ordinate altre misure. Il 4 maggio 2011 il Consiglio federale ha disposto l'istituzione di un gruppo di lavoro interdipartimentale incaricato di esaminare le misure di protezione d'emergenza in caso di eventi estremi in Svizzera. L'organo avrà il compito di verificare se e quali nuovi provvedimenti legislativi e organizzativi devono essere adottati.

Fintantoché le tre più vecchie centrali nucleari svizzere potranno essere esercitate in piena sicurezza, non vi è alcuna ragione per disporne la messa fuori servizio.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.