11.3494 · Postulato · 2011-06-07
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di verificare:
1. se può essere ottenuto un alleggerimento efficace del lavoro amministrativo nel quadro del Programma Edifici della Confederazione;
2. come è possibile, attraverso tale alleggerimento o in altri modi, ridurre il tetto del contributo stanziato per la sostituzione delle finestre che, dal 1° aprile 2011, è cinque volte più elevato;
3. se sono state adottate le misure necessarie al fine di evitare che i committenti, le imprese e gli altri interessati vengano informati di questo importante cambiamento di prassi solo alcuni giorni prima della sua entrata in vigore.
Begründung
Il 25 marzo 2011, i costruttori di finestre svizzeri sono stati informati tramite comunicato stampa, in contemporanea con i media, che a partire dal 1° aprile 2011 (pressoché una settimana dopo!) sarebbe entrata in vigore la modifica delle condizioni per l'ottenimento di sussidi nell'ambito del Programma Edifici della Confederazione. I committenti e le imprese hanno dovuto con stupore constatare che con tale misura la Confederazione li ha letteralmente colti di sorpresa.
Da una verifica più approfondita appare evidente il fatto che le limitazioni riguardano quasi esclusivamente la componente finestre. Non si è quindi solo dimezzato il contributo ma in particolare, tramite l'adattamento dell'importo minimo necessario, è stata aumentata da 15 a 75 metri quadri la superficie minima delle finestre richiesta. Di conseguenza, le case unifamiliari e le case plurifamiliari più piccole (secondo le statistiche oggetto di oltre la metà delle domande) non soddisfano più le esigenze minime.
Proprio per questa categoria, il Programma Edifici rappresenta tuttavia uno stimolo a che con una singola misura si fornisca un importante contributo alla riduzione del CO2.
Nel primo anno del Programma Edifici nazionale le domande hanno superato l'importo dei fondi disponibili. Al fine di prevenire difficoltà, la Confederazione (e quindi anche i cantoni) hanno proceduto a degli adeguamenti. Fra l'altro, le modifiche sono state motivate anche con gli elevati costi di elaborazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La Confederazione e i cantoni collaborano strettamente all'applicazione del Programma Edifici. Per garantire gli aiuti finanziari e la realizzazione operativa, la Confederazione ha stipulato un accordo programmatico con la Conferenza dei direttori cantonali dell'energia (EnDK) quale rappresentante delegato dei cantoni. Un comitato paritetico composto dai diversi partner decide in merito alle questioni di base relative al Programma Edifici e costituisce l'organo supremo comune di Confederazione e cantoni.
Il mandato parlamentare obbliga inoltre la Confederazione a realizzare il programma nel modo più efficace possibile dal punto di vista della politica climatica tenendo conto dei fondi finanziari disponibili. Per tale ragione, i cambiamenti dei fattori determinanti per un aumento dell'economicità dei contributi versati rendono necessario un adeguamento del Programma da parte della Confederazione e dei cantoni. Un esempio attuale al riguardo è costituito dall'evoluzione tecnica nel settore delle finestre, che non giustifica più tassi di incentivazione pari a 70 franchi per metro quadro. La Confederazione e i cantoni si impegnano a migliorare continuamente l'efficienza dei fondi finanziari utilizzati e dell'esecuzione.
L'adeguamento del Programma è stato comunicato solo pochi giorni prima dell'entrata in vigore per evitare che in un breve lasso di tempo venisse inoltrato un gran numero di richieste per contributi minori (inferiori a 3000 franchi), ciò che sarebbe contrario all'obiettivo dell'adeguamento (aumento dell'efficienza del Programma e riduzione dei costi di elaborazione per metro quadro sovvenzionato).
La EnDK presenta ogni anno alla Confederazione un rapporto sull'utilizzazione degli aiuti finanziari. Tale rapporto contiene anche indicazioni sulle spese d'esecuzione dei cantoni. Secondo la legge sul CO2 in vigore, il Consiglio federale è tenuto a sottoporre entro il 2015 al Parlamento un rapporto sull'efficacia degli aiuti finanziari.
La legislazione in vigore garantisce la realizzazione efficiente del Programma Edifici e l'informazione nei confronti del Parlamento e della popolazione. Il Consiglio federale non considera necessario procedere a ulteriori verifiche.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.