Lexipedia

11.3503 · Mozione · 2011-06-08

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di avviare una revisione del diritto delle finanze federali e di creare le condizioni necessarie affinché tutti i ricavi e le entrate conseguiti dal DDPS siano a disposizione negli anni successivi per aumentare il limite delle uscite e non riaffluiscano nella cassa generale della Confederazione.

Begründung

Secondo il vigente diritto delle finanze federali le entrate e i ricavi della Confederazione sono riscossi dall'unità amministrativa competente per il relativo affare. Tuttavia, a prescindere da eccezioni nel quadro del limite delle uscite dell'esercito e delle unità amministrative GEMAP - le unità amministrative non possono disporre a piacimento di questi mezzi, in quanto riaffluiscono di principio nella cassa generale della Confederazione. In particolare, le uscite per investimenti e le spese di mantenimento per immobili e materiale dell'esercito sono a carico del DDPS, mentre i ricavi da locazioni e vendite vanno in gran parte a favore della Confederazione. Questa situazione incentiva ben poco il DDPS a migliorare la redditività.

Nel 2009 il DDPS ha conseguito circa 200 milioni di franchi a titolo di ricavi con incidenza sul finanziamento ed entrate da investimenti. Di questi, solo 40 milioni possono essere riutilizzati per aumentare il limite delle uscite o nel quadro delle riserve GEMAP generali.

Il DDPS - in particolare l'esercito - ha bisogno di più soldi. In base al diritto vigente, il DDPS "perde" ogni anno somme milionarie, che sono imperativamente necessarie al rifinanziamento dell'esercito. Le lacune dell'esercito svizzero sono sempre più spesso oggetto dei dibattiti pubblici, ragione per cui il DDPS dovrebbe disporre quanto prima dei ricavi e delle entrate che esso ha generato.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Come già espresso nel parere sulla mozione Wobmann 10.3552, "Ricavi ed entrate del DDPS a favore del DDPS", il Consiglio federale ritiene che deroghe finanziarie per singoli dipartimenti non siano giustificate e che renderebbero impossibile una coerente gestione delle finanze federali. Se è vero che le casse federali beneficiano delle entrate del DDPS (180 milioni di franchi nel 2009, di cui 152 milioni provenienti dal settore dell'esercito), è altresì vero che le stesse si fanno carico dei costi annuali dell'esercito, che oggi ammontano a circa 4,5 miliardi di franchi. Se si aumentasse il limite massimo delle uscite dell'esercito senza entrate supplementari per la Confederazione, si renderebbero inevitabili misure di risparmio da parte degli altri dipartimenti. Anche per questo motivo si costituirebbe un precedente e si indurrebbero gli altri dipartimenti a far valere il diritto a un simile trattamento speciale a scapito del margine di manovra che spetta al Consiglio federale e al Parlamento in materia finanziaria.

Con il limite massimo delle uscite calcolato su base pluriennale il DDPS dispone già di uno strumento che accorda all'esercito più flessibilità e sicurezza finanziaria, permettendo di effettuare trasferimenti tra diversi crediti e di riportare su più anni i crediti a preventivo non utilizzati, ovviamente nei limiti posti dalle direttive del freno all'indebitamento e previo consenso del Parlamento. Negli ultimi quattro anni l'esercito ha generato in media crediti residui pari a circa 230 milioni di franchi l'anno (138 milioni nel 2007, 160 milioni nel 2008, 87 milioni nel 2009 e 529 milioni nel 2010). Questi risultati dimostrano che il limite massimo delle uscite risponde a un'esigenza, relativizzando inoltre le difficoltà finanziarie dell'esercito menzionate dall'autore della mozione.

Il Consiglio federale condivide l'intento dell'autore della mozione d'incoraggiare l'esercito a liberarsi dall'equipaggiamento non più necessario. In questo modo sarebbe possibile riattivare "riserve occulte" che l'esercito può utilizzare per altri scopi, nonché ridurre i costi di esercizio soprattutto in ambito di manutenzione.

Con il limite massimo delle uscite vigente si possono accordare all'esercito già oggi i ricavi che superano i risultati previsti dalla pianificazione finanziaria - ottenuti dalla soppressione di sistemi e immobili non più necessari - nonché i ricavi derivanti dalla locazione degli stessi, aumentando così il limite massimo delle uscite. Questo sistema intende incentivare l'esercito a liberarsi dall'equipaggiamento e dalle infrastrutture non più necessari e a migliorare la propria efficienza. Nel corso degli ultimi quattro anni il DDPS ha sempre fatto uso di questa opportunità. Le entrate supplementari riportate quali crediti residui negli anni successivi ammontavano a 50 milioni di franchi nel 2007, 31 milioni nel 2008, 40 milioni nel 2009 e 23 milioni nel 2010. Inoltre, in caso di entrate supplementari derivanti dalla vendita di sistemi e immobili non più necessari, il freno all'indebitamento consente di aumentare in qualsiasi momento le uscite complessive della Confederazione e di utilizzare il margine di manovra che ne risulta ad esempio per acquistare nuovi sistemi di armamenti.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.