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11.3537 · Postulato · 2011-06-15

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a presentare un rapporto con dati concernenti la situazione della donna nell'agricoltura svizzera. Sono necessari, in particolare, dati statistici concernenti le seguenti questioni:

1. Quante sono le aziende di proprietà di una donna? Quante vengono dirette da una donna? Quante donne sono giuridicamente pari al proprio partner nel gestire l'azienda e sono registrate come tali anche dal punto di vista dell'assicurazione sociale? Qual è la situazione giuridica delle altre contadine all'interno delle aziende?

2. In che misura le contadine partecipano al reddito imponibile delle famiglie?

3. Come può essere registrato in maniera adeguata il lavoro prestato dalle donne nelle aziende e finora non retribuito (p. es. vendita diretta, agriturismo, orto, lavori domestici e famiglia) considerandolo, tra le altre cose, per il calcolo dell'unità standard di manodopera?

4. Di quali garanzie godono le donne nell'agricoltura dal punto di vista economico, sociale e giuridico?

5. Come è distribuita la proprietà di terreni tra uomini e donne in Svizzera? Quante aziende contadine vengono cedute a successori di sesso femminile?

Begründung

Le donne forniscono un importante contributo nell'agricoltura svizzera. Molte contadine e agricoltrici sono sottoposte a un triplo onere: oltre al lavoro in azienda, molte di loro svolgono anche un'attività extraaziendale e sono responsabili dei lavori domestici e della famiglia. Tale elevata prestazione da parte delle donne, tuttavia, ancora oggi è poco riconosciuta. Le contadine sono svantaggiate, in agricoltura, economicamente, socialmente e giuridicamente rispetto ai colleghi uomini. Le conseguenze concrete di ciò sono che, in caso di separazione, il terreno e l'azienda restano di proprietà del marito, mentre spesso la donna resta a mani vuote anche quando, ad esempio, ha sovvenzionato trasversalmente per anni l'azienda agricola con il suo reddito. Dal rapporto agricolo 2010 emerge anche un chiaro peggioramento della salute di contadine e agricoltrici. Per poter migliorare tale situazione è necessario, tra le altre cose, farne un adeguato quadro statistico già che, per quanto possa sorprendere, quasi non ci sono cifre a proposito. I dati sul possesso di terreni o aziende da parte di donne non sono chiari e le statistiche svizzere non rivelano quale sia il contributo che esse forniscono al reddito famigliare con il loro lavoro all'interno e all'esterno dell'azienda.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Conformemente all'ordinanza concernente l'analisi della sostenibilità in agricoltura (RS 919.118), l'Ufficio federale dell'agricoltura ha il compito di esaminare la situazione economica, sociale ed ecologica in agricoltura e di fornire un resoconto nel rapporto agricolo. Nell'ambito di tali verifiche, nel 2002 è stato condotto un progetto sul ruolo della donna nell'agricoltura. I risultati sono stati pubblicati nel rapporto agricolo 2002.

Nel quadro della valutazione della politica agricola, nel 2012 l'Ufficio federale dell'agricoltura e la Stazione federale di ricerca Agroscope Reckenholz-Tänikon condurranno nuovamente uno studio sulle donne nell'agricoltura, nel quale saranno trattate anche le questioni sollevate nel postulato. I risultati saranno pubblicati nel rapporto agricolo 2012. Tale studio funge altresì da base per l'applicazione di una raccomandazione del Comitato per l'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna (CEDAW) del 2009 sulla situazione della donna nell'agricoltura svizzera (ONU/CEDAW/C/CHE/CO/3 § 39-40; "Le donne nel contesto rurale"). Nel 2014, nel suo rapporto periodico la Svizzera è tenuta a presentare al CEDAW un'analisi su questo tema. Tale analisi rientra anche nel piano d'azione CEDAW dell'amministrazione federale, diretto dall'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.