11.3642 · Postulato · 2011-06-16
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di illustrare, d'intesa con la CDDGP, in che modo è possibile istituire una rete nazionale di centri di competenza di polizia, e quale è la variante più rapida, efficace ed effettiva.
Begründung
Le esigenze poste alla polizia sono in costante crescita - non soltanto sul piano quantitativo, ma anche su quello qualitativo. In tale contesto, Internet pone esigenze particolari tanto per la loro natura che per la loro complessità: è semplicemente impossibile che ogni corpo cantonale di polizia sia preparato nella medesima misura a far fronte adeguatamente a tutte queste sfide. Tuttavia, siccome la sovranità in materia di polizia spetta e deve continuare a spettare ai cantoni, occorre cercare nuove soluzioni.
Con una rete nazionale di centri di competenza di polizia, un corpo potrebbe svolgere singoli compiti altamente specializzati per tutti gli altri corpi cantonali di polizia e la Confederazione; gli oneri di specializzazione andrebbero ripartiti il più equamente possibile tra i cantoni (eventualmente coinvolgendo la Confederazione).
I vantaggi sono evidenti: la sovranità di polizia non viene toccata, ma in ambiti speciali ogni corpo potrebbe fare affidamento sul sostegno specializzato da parte di tale rete federale. Nel contempo, si ottimizzerebbe l'impiego delle esigue risorse sul piano finanziario e del personale.
Tuttavia, dal momento che diverse iniziative analoghe sono fallite, la Confederazione deve illustrare la soluzione migliore accordandosi sin dall'inizio con la CDDGP.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
In base alla ripartizione delle competenze sancita dalla Costituzione, spetta ai cantoni decidere in quali settori e in quale misura intendono creare centri di competenza specifici per adempiere i loro compiti di polizia. Se ciò consente di aumentare efficacia ed efficienza e di ottimizzare le risorse, il Consiglio federale non può che approvare tale misura.
Il Consiglio federale constata attualmente che i cantoni hanno avviato analisi e misure concrete finalizzate a ottimizzare i mezzi e le strutture di polizia. Per questo la Confederazione non ritiene necessario intervenire attivamente come chiesto dal postulato.
Alcuni progetti sono già stati realizzati, ad esempio l'armonizzazione e la fusione della formazione in materia di polizia e la collaborazione tra Confederazione e cantoni nel settore della lotta contro la criminalità su Internet (creazione del servizio nazionale di coordinazione SCOCI) è stata intensificata.
Inoltre la CDDGP analizza attualmente le potenziali sinergie della collaborazione intercantonale nei prossimi 10-20 anni. Sono esaminate la fusione o la collaborazione più stretta delle centrali operative e delle unità speciali e d'intervento all'interno di un concordato, l'incremento della collaborazione dei servizi tecnici di polizia (servizi scientifici e forensi, centri per la valutazione della situazione, servizi acquisizioni), e l'istituzione di un'unità di polizia intercantonale basata sui corpi di polizia cantonali. Durante la riunione primaverile del 7 aprile 2011 la CDDGP ha incaricato la CCPCS (Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali della Svizzera) di analizzare in modo approfondito tutte le possibilità di collaborazione, comprese eventuali soluzioni che coinvolgerebbero più di un concordato, e di attuare le sinergie potenziali.
I cantoni e la Confederazione stanno inoltre armonizzando i loro sistemi informatici di polizia. L'intento è di realizzare in comune nuove applicazioni di polizia e di armonizzare gradualmente quelle già esistenti al fine di sfruttare le sinergie sul piano finanziario e del personale. Il relativo accordo sarà firmato da entrambi le parti, ovvero dalla Confederazione e dalla CDDGP quale rappresentante dei cantoni, entro novembre 2011.
La creazione di centri cantonali di competenza in materia di polizia può sollevare domande di natura costituzionale, soprattutto riguardo alla ripartizione delle competenze tra la Confederazione e i cantoni. Il Consiglio federale si soffermerà su questi aspetti nel rapporto che presenterà entro la fine del 2011 in esecuzione del postulato Malama 10.3045, "Sicurezza interna. Chiarire le competenze".
Il potenziamento della collaborazione e il coordinamento tra Confederazione e cantoni in materia di sicurezza sarà inoltre raggiunto con la nuova rete integrata svizzera per la sicurezza (RSS), la cui istituzione è stata abbozzata nel rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza della Svizzera 2010. La piattaforma politica si è insediata il 29 giugno 2011 nella sua funzione di organo supremo della RSS.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.