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11.3718 · Interpellanza · 2011-06-17

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) ha chiesto all'OCSE per la prima volta una valutazione in merito alla nuova politica regionale (NPR). Il rapporto, pubblicato a gennaio 2011, è complessivamente positivo ma contiene anche delle proposte di miglioramento. Secondo l'organizzazione, ad esempio, la separazione tra politica regionale e politica degli agglomerati ostacolerebbe lo sviluppo economico. L'OCSE raccomanda quindi di estendere la politica regionale a tutta la Svizzera e di collegarla direttamente alla politica degli agglomerati. Infine, l'organismo internazionale ritiene che occorre promuovere maggiormente l'innovazione.

Si invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. Come valuta la raccomandazione dell'OCSE di non limitare la NPR alle regioni rurali, montane e di confine, bensì di estenderla a tutte le regioni del Paese? Qual è la sua posizione in merito alla proposta di collegare direttamente (se non addirittura di unire) la NPR alla politica degli agglomerati?

2. Quali sarebbero, a suo avviso, le misure adeguate per incentivare la cooperazione intercantonale (ad es. nell'ambito della NPC)? Sarebbe possibile coinvolgere città e comuni?

3. Come giudica la raccomandazione dell'OCSE di coordinare meglio le misure federali e cantonali volte a promuovere l'innovazione?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Le zone urbane e quelle rurali sono spazi economici e abitativi strettamente correlati. In tal senso, i centri urbani rappresentano i motori dell'economia. Per potersi sviluppare, le regioni periferiche devono essere in grado di ricevere e sfruttare gli stimoli provenienti dai centri. Questo principio vale sia per le regioni metropolitane con le loro periferie sia per i piccoli agglomerati rurali e trova conferma in diversi progetti della nuova politica regionale (NPR). Il Consiglio federale ha incaricato l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) e la Segreteria di Stato dell'economia (SECO), di esaminare le possibilità di una più stretta connessione tra NPR e politica degli agglomerati in vista del proseguimento di quest'ultima e del varo del nuovo programma pluriennale di politica regionale previsto per il 2016. L'obiettivo in sé non è né quello di estendere la portata della politica regionale né di fondere politica regionale e politica degli agglomerati, ma piuttosto di valutare quali misure consentirebbero un migliore sfruttamento del potenziale di crescita nei vari territori. Il Consiglio federale ritiene che gli ambiti territoriali delle due politiche debbano rimanere distinti. L'elaborazione di una politica di sviluppo territoriale con strumenti applicabili sia alle zone urbane che a quelle rurali è dunque esclusa.

2. Secondo il Consiglio federale, la nuova perequazione finanziaria (NPF) non può essere considerata uno strumento di promozione della cooperazione intercantonale nell'ambito della NPR. In base alla Costituzione e alla legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (LPFC), la promozione della piazza economica non rientra fra i settori d'attività in cui la Confederazione può imporre ai cantoni di collaborare.

Nell'ambito dell'attuazione della NPR, inoltre, la Confederazione stanzia fondi per il finanziamento di programmi, iniziative e progetti intercantonali.

Quanto alla politica degli agglomerati, viene mantenuta la collaborazione tripartita con il coinvolgimento di città e comuni. Il Consiglio federale ritiene che un contributo a questo livello possa essere utile anche per la cooperazione intercantonale nell'ambito della NPR. Come per l'introduzione della conferenza tripartita degli agglomerati (CTA), tuttavia, lo stimolo dovrebbe venire dai cantoni.

3. Il Consiglio federale condivide la raccomandazione dell'OCSE di coordinare meglio gli strumenti politici federali e cantonali volti a promuovere l'innovazione. La commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI) ha già avviato il progetto di riorientamento del trasferimento di sapere e tecnologie (TST), raccomandato e calibrato su scala nazionale. Anche in futuro, il TST dovrà essere armonizzato con le attività regionali di promozione dell'innovazione, finanziate nell'ambito della NPR, volte a sostenere anche l'innovazione che non dipende da ricerca e sviluppo nei settori economici tradizionali. Essendo l'attuazione della NPR un compito comune, il Consiglio federale ritiene che cantoni e Confederazione debbano assumersi congiuntamente la responsabilità di seguire le raccomandazioni dell'OCSE. Per il periodo d'attuazione della NPR 2012-15 il Consiglio federale si aspetta determinati progressi.

Risposta del Consiglio federale.