11.3722 · Postulato · 2011-06-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di:
1. aggiornare gli studi sulla necessità di nuove ferrovie transalpine e in particolare sull'opportunità e l'ubicazione di una nuova galleria ferroviaria di base Martigny-Aosta;
2. stimare i costi globali del progetto Martigny-Aosta in funzione delle possibili varianti;
3. avviare una collaborazione internazionale (Unione europea, Italia, Val d'Aosta) intesa a sviluppare un progetto congiunto, o creare un partenariato in vista dello studio di fattibilità del progetto.
Begründung
In vista dell'ultimazione della galleria di base del San Gottardo e dell'auspicabile completamento del secondo tubo nella galleria del Lötschberg, è il caso di riflettere su come migliorare, a partire dagli anni 2025-2030, la rete ferroviaria svizzera per quanto concerne i raccordi con l'estero e le trasversali alpine.
Alla luce di una visione a lungo termine della rete ferroviaria svizzera e internazionale, la galleria di base Martigny-Aosta appare un progetto ragionevole, e ciò per vari motivi: il suo rapporto con i lavori previsti per rinnovare la tratta Losanna-Sempione, l'intento di decongestionare il nodo di Basilea dove confluisce il grosso del traffico europeo transalpino, il prolungamento dei tempi necessari per giungere alla decisione formale sul traforo del Moncenisio, la prevedibile crescita del traffico merci attraverso le Alpi, l'incontestabile interesse economico per un avvicinamento tra l'Arco lemanico e il Piemonte.
Questo progetto non può però essere portato avanti dalle sole regioni interessate (Vallese e Val d'Aosta in particolare), ma va sostenuto a livello nazionale e internazionale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
L'idea di realizzare una nuova trasversale alpina ferroviaria tra Martigny (CH) e Aosta (I) non è nuova. È sostenuta da diversi anni dalla Comunità internazionale del Gran San Bernardo (CIGB), di cui fanno parte da oltre vent'anni la Confederazione, il cantone Vallese e la Regione autonoma Valle d'Aosta. Per mettere a punto un avamprogetto sono stati svolti diversi studi; gli ultimi della serie, realizzati nel 2006 con il contributo del programma comunitario Interregg IIIa CH-I, erano dedicati alla valutazione dei possibili scenari socio-economici e ambientali dell'impatto derivante dalla realizzazione della trasversale alpina del Gran San Bernardo. La Confederazione e i cantoni Vallese e Vaud hanno preso atto degli effetti che un tale progetto potrebbe avere sul piano regionale e europeo.
Dal 2008, le condizioni quadro del progetto non hanno subito variazioni significative. Potrebbero per contro mutare nel corso del prossimo decennio, soprattutto a seguito dei programmi SIF (legge federale sullo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria LSIF; RS 742.140.2) e FAIF/STEP (progetto legislativo in preparazione). Infatti, questi programmi prevedono ampliamenti infrastrutturali lungo la linea del Sempione tra Losanna e Briga (ampliamenti che consentono un aumento delle velocità di marcia e delle capacità).
Gli studi condotti in relazione allo sviluppo strategico dell'infrastruttura ferroviaria (STEP) non hanno evidenziato, per quanto concerne le capacità di transito attraverso le Alpi, un fabbisogno supplementare tale da rendere necessaria una galleria di base tra Martigny e Aosta. Grazie al nuovo fondo previsto dal progetto FAIF per il finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria, sarà tuttavia possibile aggiornare a intervalli regolari (ogni quattro anni) le previsioni del traffico e il programma STEP.
Il Consiglio federale propone pertanto di dare la precedenza agli ampliamenti lungo le linee del Sempione e del Lötschberg, come previsto dai programmi ZEB e STEP.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.