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11.3881 · Mozione · 2011-09-29

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento una revisione del Codice penale per poter condannare chiunque venda droghe pesanti a una pena detentiva senza beneficio della condizionale, invece che al pagamento di aliquote giornaliere.

Begründung

Una tale modifica della legislazione penale permetterà di lottare più efficacemente contro il traffico di stupefacenti.

Nelle nostre città gli spacciatori proliferano, creando non pochi problemi di sicurezza e di sanità pubblica. Si assiste infatti a una crescente degradazione della sicurezza pubblica nelle città svizzere che raggiunge ormai il livello di quelle europee. La Svizzera non è più un'isola di sicurezza e di pulizia. Sul piano della salute pubblica, i reati legati alla droga hanno ripercussioni disastrose sulla gioventù. La dipendenza da queste sostanze e le cure di disintossicazione che ne seguono sono conseguenze dirette della nostra politica lassista nella lotta contro gli spacciatori.

Pur riconoscendo che l'offerta di sostanze stupefacenti risponde a una domanda, un'offerta abbondante non può che incrementare il consumo e quindi la richiesta. Invece di rimanere indifferenti al problema, dobbiamo affrontarlo e impostare maggiormente le campagne sulla prevenzione della dipendenza dalla droga. Al contempo occorre trattare con maggiore severità i trafficanti, allo scopo di ridurre la disponibilità di droga sul mercato.

Inoltre, le pene sono attualmente troppo miti per dissuadere gli spacciatori dalla pratica del loro traffico. Molto spesso la polizia - consapevole del rischio che ai criminali venga inflitta solo la pena minima legale, assolutamente inadeguata, di una giornata di arresto - è obbligata a rilasciare lo stesso giorno individui presi in flagrante delitto.

Per lottare contro tali aberrazioni, è essenziale affrontare questo problema che rende le nostre città molto più pericolose rispetto al passato e che distrugge i nostri giovani. Con la presente mozione si vuole rendere molto più rischioso, rispetto ad oggi, il traffico di droghe pesanti dalle conseguenze nefaste.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La legge sugli stupefacenti (LStup; RS 812.121) vieta qualsiasi commercio non autorizzato di stupefacenti. Secondo l'articolo 19 capoverso 1 lettera c LStup, la violazione del divieto è punita con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Ai fini della protezione dei giovani, la legge prevede che chi, per mestiere, offre stupefacenti in centri di formazione destinati principalmente ai minori o nelle immediate vicinanze è punito con una pena detentiva non inferiore a un anno, che può essere cumulata con una pena pecuniaria (art. 19 cpv. 2 lett. d LStup). Il criterio determinante non è il tipo di droga (leggera o pesante) venduta, bensì la violazione del divieto di commerciare in stupefacenti.

Secondo il Consiglio federale, il commercio non autorizzato di stupefacenti può già oggi essere punito in modo appropriato con una pena detentiva fino a tre anni.

Secondo la mozione, invece, qualsiasi commercio di droghe pesanti dovrebbe essere punito con una pena detentiva senza beneficio della condizionale. Tale pretesa è in contrasto con il principio imprescindibile del diritto penale, secondo cui la pena è commisurata alla colpa dell'autore ed è determinata secondo il grado di lesione del bene giuridico offeso (art. 47 del Codice penale svizzero). Un disciplinamento che prevedesse la commisurazione della pena unicamente al tipo di droga (leggera o pesante) venduta, senza tener conto anche della quantità, sarebbe in contrasto con i principi stessi della commisurazione della pena e va pertanto respinto.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.