11.3938 · Mozione · 2011-09-29
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Nella legge sulle banche va integrata una disposizione che attribuisce al Consiglio federale la competenza di introdurre tassi di interesse negativi.
Begründung
Il forte apprezzamento del franco svizzero non riflette soltanto la forza dell'economia elvetica, l'approdo sicuro e la serietà degli investitori. La crisi attuale è in gran parte imputabile agli speculatori interessati a guadagni immediati. La Banca nazionale svizzera (BNS) cerca di contrastare queste attività dannose per l'economia nazionale servendosi di tutti i mezzi a disposizione.
È compito delle autorità politiche fare il possibile affinché gli interventi della BNS ottengano i risultati sperati. Se si tratta di interessi economici, si tratta anche di interessi del Paese e in tal caso la politica deve essere in grado di agire. Le parole talvolta non bastano ed è pertanto opportuno emanare misure ancora più severe.
Al fine di contrastare in modo efficace la speculazione contro il franco svizzero, occorre impiegare diversi strumenti quali ad es. i tassi di interesse negativi. In merito esistono opinioni divergenti: alcuni esperti appoggiano l'adozione di questa misura, mentre altri mettono in dubbio la sua efficacia. Tuttavia, quasi nessuno contesta il suo effetto psicologico. Nell'ambito degli affari bancari e delle operazioni speculative non contano soltanto i fatti e le cifre, ma anche i fattori soggettivi.
Durante le indagini conoscitive condotte dalla CET in materia di forte apprezzamento del franco, i rappresentanti delle organizzazioni del mondo del lavoro hanno accennato alla possibilità di applicare tassi di interesse negativi, proposta che ha raccolto un ampio consenso.
È necessaria tuttavia una base giuridica se non si intende ricorrere al diritto di necessità. Nell'ambito dei dibattiti intorno al disegno di legge riguardante il forte apprezzamento del franco, il Consiglio federale ha dichiarato che per poter introdurre tassi di interesse negativi occorre una base giuridica. La presente mozione è il primo passo verso il raggiungimento di questo obiettivo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Gli strumenti più efficaci per contrastare le eccessive oscillazioni del corso dei cambi rientrano nel campo della politica valutaria e monetaria, per la quale è in primo luogo competente la Banca nazionale svizzera. Infatti, questo istituto dispone di un'ampia gamma di strumenti di politica monetaria che negli ultimi tempi ha impiegato in misura considerevole.
Il tasso di interesse negativo è una delle possibili misure complementari per proteggere il franco svizzero. A seguito delle numerose possibilità d'investimento sui mercati finanziari, l'introduzione isolata di interessi negativi potrebbe essere elusa facilmente trasformando i depositi bancari in altri investimenti. Solo con un pacchetto di misure sarebbe possibile contenere efficacemente in situazioni di crisi le transazioni speculative.
Il Consiglio federale sta facendo attualmente esaminare l'attuabilità di misure complementari che non rientrano nell'esclusiva competenza della Banca nazionale svizzera. Tra queste misure rientrano anche le diverse forme di controlli del traffico di capitali. A tal fine è stata istituita una task force costituita da rappresentanti del DFF, del DFE e della BNS. La competenza richiesta dall'autore della mozione di introdurre tassi di interesse negativi viene pertanto già esaminata in questo ambito.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.