Ridefinizione dei contributi salariali per la vecchiaia nel senso di una maggiore importanza del primo pilastro rispetto al secondo
11.4074 · Postulato · 2011-12-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di studiare come ridefinire i contributi salariali per la vecchiaia nel senso di una maggiore importanza del primo pilastro rispetto al secondo e di presentare un rapporto in merito.
Begründung
L'importanza nettamente maggiore del secondo pilastro rispetto al primo nel nostro sistema pensionistico è regolarmente oggetto di discussione e di critiche giustificate. Infatti, in primo luogo, le spese amministrative generate dal sistema del primo pilastro (AVS) sono molto inferiori a quelle del secondo (casse pensioni). Inoltre il rischio di vedere bruciati dalle oscillazioni di borsa miliardi di contributi investiti sui mercati finanziari (a tutto svantaggio degli assicurati) è assai più alto nel secondo pilastro che non nel primo. Infine va ricordato che il sistema delle deduzioni salariali progressive in funzione dell'età vigente nel secondo pilastro non di rado pregiudica irreparabilmente le possibilità di assunzione dei lavoratori anziani in cerca d'impiego.
Alla luce di quanto suesposto, il postulato suggerisce di aumentare ragionevolmente l'importanza del primo pilastro rispetto al secondo ridefinendo i contributi salariali di entrambi i sistemi. Gli averi di vecchiaia già accumulati presso le casse pensioni non saranno interessati dalla modifica e gli oneri sociali rimarranno invariati se i contributi salariali saranno ridefiniti con la dovuta attenzione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
I due rami assicurativi si completano l'un l'altro. Nel primo pilastro, finanziato secondo il principio di ripartizione, i contributi riscossi per gli assicurati attivi sono di regola direttamente ridistribuiti ai beneficiari di prestazioni. Questo sistema ha il vantaggio di subire solo limitatamente l'andamento dei mercati finanziari, ma è esposto ai contraccolpi dell'evoluzione demografica e/o economica. Il secondo pilastro, invece, è finanziato secondo il principio di capitalizzazione: gli averi necessari al versamento delle prestazioni sono quindi costituiti durante il periodo di attività degli assicurati. Contrariamente a quanto accade nel primo pilastro, l'equilibrio finanziario delle casse pensioni può essere destabilizzato dalle crisi finanziarie, ma è meno soggetto all'evoluzione demografica e/o economica. La combinazione dei due pilastri deve consentire agli assicurati un tenore di vita adeguato al livello abituale prima del pensionamento.
Il Consiglio federale è del parere che la previdenza per la vecchiaia e in particolare il primo e il secondo pilastro richiedano un'analisi generale, nell'ambito della quale andrà valutato il rapporto tra i due rami assicurativi. In questo senso l'Esecutivo è disposto ad esaminare l'opportunità di innalzare i contributi salariali al primo pilastro e ridurre quelli al secondo nel quadro del rapporto sul futuro del secondo pilastro che verrà sottoposto al Parlamento. Il rapporto, sul cui progetto è attualmente in corso un'indagine conoscitiva presso gli ambienti interessati, presenterà i problemi che attendono il secondo pilastro e possibili approcci con cui affrontarli. Conclusa l'indagine conoscitiva, il rapporto verrà completato ai sensi del postulato.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.