11.4102 · Postulato · 2011-12-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre alle Camere federali un rapporto e una proposta che illustri in che modo la Confederazione intende promuovere la formazione e il perfezionamento professionale dei giornalisti.
Begründung
La qualità del giornalismo è direttamente legata a quella dei giornalisti, che a sua volta è direttamente influenzata dai percorsi di formazione e perfezionamento professionale. Non c'è alcun dubbio sul fatto che la Svizzera, per quanto riguarda il livello della formazione dei giornalisti, non raggiunga lo standard elevato che la contraddistingue invece nei restanti settori professionali. I percorsi di formazione universitari in scienze della comunicazione non tengono minimamente conto della prassi giornalistica; la pratica all'interno delle redazioni si limita spesso a un mero "learning by doing"; una formazione scolastica di introduzione alla professione è inesistente, oppure su base volontaria; il titolo professionale di "giornalista" non è associato a una formazione ben definita. La Costituzione federale consente un intervento statale per la promozione dei media in misura assai limitata. Tra le poche possibilità, che però finora non è ancora stata sfruttata, vi sarebbe quella di sostenere la formazione e il perfezionamento dei giornalisti e, di conseguenza, la qualità dei media. È quindi arrivato il momento per il Consiglio federale di presentare al Parlamento le possibili attività e come intende attuarle in politiche concrete.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale concorda con l'autore del postulato sul fatto che la formazione e il perfezionamento professionale dei giornalisti rivestono un'importanza fondamentale per un giornalismo di qualità. Nel suo rapporto del 29 giugno 2011 "Mantenere la pluralità della stampa", presentato in adempimento al postulato Fehr Hans-Jürg 09.3629 e al postulato della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale 09.3980 aveva del resto sviluppato le stesse considerazioni. Il rapporto illustra le tendenze di sviluppo del paesaggio mediatico svizzero alla luce della diversità e della qualità dei media che, a medio-lungo termine, potrebbero rivelarsi problematiche. Quali possibili opzioni di intervento il Consiglio federale cita anche misure nel settore della formazione e del perfezionamento professionale.
Gli sviluppi delineati nel rapporto sono fortemente legati ai mutamenti strutturali attualmente in corso nel settore dei media, da ricondurre non da ultimo ai cambiamenti tecnologici. Il Consiglio federale è pertanto giunto alla conclusione che debbano essere in primo luogo i media a porsi nuove sfide e a cercare poi soluzioni adeguate. Solo nel caso in cui l'impegno profuso dai media non fosse sufficiente a garantire anche in futuro le prestazioni mediatiche indispensabili dal punto di vista della politica nazionale e democratica, il Consiglio federale si riserva di considerare ulteriori misure. Il collegio procederà a una nuova valutazione nel 2015.
In questa sede sarà possibile occuparsi anche delle questioni inerenti alla formazione e al perfezionamento dei giornalisti. Considerata la situazione attuale il Consiglio federale non ritiene opportuno procedere ora alla realizzazione del rapporto richiesto. Questa conclusione si impone anche considerata la precarietà delle risorse, che invita a una certa cautela nella realizzazione di rapporti.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.