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11.4156 · Mozione · 2011-12-23

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a modificare come segue l'articolo 49 capoverso 2 della legge sulla circolazione stradale:

"Su di questi" - i passaggi pedonali - "godono" - i pedoni - "della precedenza, ma non devono accedervi all'improvviso, bensì devono fare un chiaro cenno con la mano."

Begründung

L'alta densità del traffico esige misure e regole sicure perché ogni singolo morto è uno di troppo. Da quando, ai passaggi pedonali, non è più necessario segnalare l'intenzione di attraversare la strada con un cenno della mano è venuta meno la comunicazione tra gli utenti stradali, con un conseguente aumento del pericolo in questi luoghi. Con la nuova regolamentazione i pedoni hanno la sensazione di godere di un diritto assoluto.

Attualmente la causa degli incidenti viene ricercata esclusivamente a livello infrastrutturale. Fatto sta che essi avvengono però anche su passaggi pedonali ben segnalati perché chi attraversa - partendo dal presupposto del diritto di precedenza - spesso lo fa improvvisamente senza controllare se arrivano macchine. Ciò che era inteso a garantire la certezza del diritto in caso di processo, nella prassi ha avuto come effetto di aumentare il rischio per i pedoni. Oltre a risanare i passaggi pedonali carenti a livello infrastrutturale è pertanto urgente ristabilire ovunque la sicurezza, reintroducendo l'obbligo del cenno con la mano.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale rimanda alla sua esauriente risposta all'interpellanza 11.3289, "Prudenza e rispetto nella circolazione stradale", depositata dall'autrice della mozione nel mese di marzo 2011. Non è mai stato obbligatorio segnalare il diritto di precedenza con un cenno della mano. In linea con le maggiori organizzazioni che operano nel settore della sicurezza stradale e le autorità cantonali (polizia, addetti all'educazione stradale), il Consiglio federale non ritiene opportuno introdurre questo obbligo in quanto non migliorerebbe la sicurezza per i pedoni.

Ai motivi che figurano nell'interpellanza 11.3289, e che il Consiglio federale ritiene tuttora validi, va aggiunto che le cause principali degli incidenti in cui rimangono coinvolti pedoni non sono imputabili a loro, ma ai conducenti di veicoli a motore. Secondo le indicazioni della polizia, sei incidenti gravi su dieci sono provocati da questi ultimi e solo in un caso su cinque è il comportamento del pedone all'origine di un grave incidente del quale rimane vittima. Bisogna dunque in primo luogo cercare di indurre i conducenti, più che i pedoni, a modificare il proprio comportamento. Anche i pedoni devono essere però sensibilizzati richiamando la loro attenzione sull'obbligo di assicurarsi, prima di attraversare, che i veicoli che sopraggiungono sulla carreggiata possano fermarsi in tempo.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.