12.1053 · Interrogazione · 2012-06-12
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Nel rapporto "La sessualità dei giovani nel corso del tempo", la Commissione federale per l'infanzia e la gioventù (CFIG) chiede la soppressione della dispensa dall'educazione sessuale scolastica (p. 99, n. 5.1). Evidentemente la CFIG ritiene che queste dispense siano un fenomeno di una certa entità. A tal fine potrebbe essere necessaria una base legale a livello federale. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:
1. In quali cantoni è concessa la dispensa dall'educazione sessuale scolastica (o dalle relative lezioni di scienze naturali)?
2. Quali cantoni prevedono la possibilità della dispensa per motivi ideologici o religiosi?
3. Quante sono le richieste presentate (statistiche per cantone e per livello scolastico)?
Stellungnahme des Bundesrates
Giusta l'articolo 62 della Costituzione federale svizzera, il settore scolastico è di competenza cantonale. Ai sensi degli articoli 19 e 62 della Costituzione, tutti i bambini e ragazzi hanno diritto a un'istruzione scolastica di base sufficiente e gratuita da conseguire obbligatoriamente. L'istruzione di base deve essere in grado di preparare gli alunni a vivere in modo autonomo e responsabile nella quotidianità moderna. Poiché l'organizzazione dell'istruzione obbligatoria rientra nella sovranità cantonale, le richieste della Commissione federale per l'infanzia e la gioventù sono rivolte ai cantoni e alle scuole.
1. L'educazione sessuale scolastica fa parte dell'istruzione obbligatoria e da molti anni figura nei programmi didattici cantonali della scuola dell'obbligo. Tutti gli alunni, a prescindere dalla loro cultura e ideologia di origine, hanno l'obbligo di seguirla. In singoli casi rimane per principio possibile concedere dispense: le condizioni e la procedura sono disciplinate dal diritto cantonale. La Costituzione federale e il diritto intercantonale non prevedono disposizioni particolari al riguardo. La Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) presume che tutti i cantoni siano dotati di disposizioni concernenti la concessione di dispense dall'insegnamento e che ogni caso venga esaminato accuratamente dall'organo competente.
2. Secondo la CDPE, ogni cantone ha una sua prassi per quanto riguarda la concessione di dispense per motivi ideologici o religiosi. Le istruzioni cantonali per le scuole su come gestire le diversità culturali e religiose forniscono indicazioni sulle dispense dalle lezioni di ginnastica o di nuoto o dalla partecipazione a un campo scolastico o a una gita, ma non trattano la questione delle dispense dall'educazione sessuale scolastica.
3. La CDPE presume pertanto che richieste di dispensa vengano presentate solo in alcuni casi eccezionali. Finora non sono state allestite statistiche in merito da parte dei cantoni o della CDPE.
Visto quanto precede, il Consiglio federale non ritiene necessario regolamentare mediante una legge federale la concessione di dispense, tanto più che la Confederazione non è competente per farlo.
Risposta del Consiglio federale.