12.3038 · Interpellanza urgente · 2012-02-29
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Le accuse contro il presidente della direzione della Banca nazionale svizzera (BNS) e le sue conseguenti dimissioni hanno dato origine a un acceso dibattito. L'autonomia della politica monetaria deve essere assolutamente tutelata, ma gli organi politici devono avere la possibilità di esprimersi riguardo alla BNS e di porre quesiti. Tra questi vi è la questione dell'adeguatezza del quadro normativo rispetto alle esigenze e agli avvenimenti attuali. Un'ulteriore depoliticizzazione e una più netta separazione tra le diverse responsabilità sono forse il giusto insegnamento da trarre dagli avvenimenti del passato. Pertanto chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Il Consiglio federale ritiene che l'articolo 40 della legge sulla Banca nazionale sia applicato e rispettato integralmente? Quali sono i criteri per esaminare i requisiti richiesti ai sensi dell'articolo 40?
2. Qual è l'opinione del Consiglio federale riguardo al fatto che la direzione generale della Banca nazionale non sia tenuta a informare adeguatamente il consiglio di banca riguardo alle decisioni operative e di principio in materia di politica monetaria?
3. Quali sono per il Consiglio federale i vantaggi e gli svantaggi del fatto che sia possibile eleggere nel consiglio di banca anche persone che lavorano in altri istituti finanziari?
4. L'articolo 42 della legge sulla Banca nazionale obbliga il consiglio di banca a sottoporre un regolamento di organizzazione al Consiglio federale. Il Consiglio federale ritiene tale obbligo sufficiente o reputa necessario che gli siano sottoposti altri regolamenti?
5. Il Consiglio federale ritiene sufficienti gli obblighi e i compiti di cui all'articolo 42, capoverso 2 della legge sulla Banca nazionale o giudica necessario un loro ampliamento?
6. L'articolo 42 della legge sulla Banca nazionale deve essere interpretato nel senso che il consiglio di banca è tenuto a controllare che venga rispettata la legge sulla Banca nazionale, ma non le altre leggi?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Ccnsiglio di banca è composto di 11 membri, di cui, oltre alla presidenza, sei membri sono nominati dal Consiglio federale e cinque dall'assemblea generale. I requisiti per la nomina del consiglio di banca sono disciplinati all'articolo 40 della legge sulla Banca nazionale svizzera (LBN) e sono stati concretizzati nel Memorandum of Understand (MoU) del 22 marzo 2011 (http://www.snb.ch/de/mmr/reference/pre_20110322/source/pre_20110322.de.pdf; http://www.snb.ch/fr/mmr/reference/pre_20110322/source/pre_20110322.fr.pdf, disponibile unicamente in tedesco e francese) concluso tra il Dipartimento federale delle finanze (DFF) e la Banca nazionale svizzera (BNS). In particolare occorre evidenziare che nel consiglio di banca possono essere elette unicamente personalità di reputazione irreprensibile e con conoscenze affermate nel campo dei servizi bancari e finanziari, della gestione aziendale, della politica economica o della scienza. I membri del consiglio di banca non prendono parte a decisioni di politica monetaria né alla loro attuazione. Non si richiede pertanto ai membri del consiglio di banca il divieto di esercitare un'attività economica per un altro istituto finanziario.
La durata del mandato in corso scade alla fine del mese di aprile del 2012. In occasione del completo rinnovo del consiglio di banca, il Consiglio federale si orienterà al profilo dei requisiti previsti all'articolo 40 LBN e nel MoU concluso tra DFF e BNS.
Il consiglio di banca sta attualmente sottoponendo a verifica il regolamento di organizzazione della BNS e altre prescrizioni interne. In particolare intende esaminare le disposizioni relative al rispetto delle regole interne e al governo d'impresa (comprese le regole sulle operazioni con strumenti finanziari effettuate per conto proprio). I risultati di tale verifica sono attesi entro la fine del primo semestre del 2012. Nell'ambito della procedura di approvazione del regolamento di organizzazione della BNS, il Consiglio federale veglierà affinché vengano introdotte tutte le disposizioni necessarie al fine di rendere l'organizzazione della BNS più efficiente.
L'articolo 42 capoverso 1 LBN rimanda in modo generale e solo a titolo di esempio all'osservanza di legge, regolamenti e istruzioni. Il consiglio di banca controlla in generale la legalità della gestione degli affari della BNS.
Risposta del Consiglio federale.