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Disposizioni legali in materia d'igiene per evitare le infezioni nosocomiali

12.3104 · Mozione · 2012-03-08

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato d'istituire le basi legali affinché:

1. nella lotta contro le infezioni nosocomiali (infezioni contratte in ospedale) si tenga debitamente conto dello stato delle conoscenze scientifiche in campo medico;

2. il rischio d'infezione da germi patogeni resistenti sia ridotto;

3. siano introdotti standard d'igiene e resa obbligatoria la loro applicazione, e vengano disciplinati i relativi controlli e le sanzioni pecuniarie;

4. in caso di presenza sospetta di germi quali il MRSA sia effettuato sistematicamente uno screening del paziente;

5. sia migliorata la protezione dei pazienti che intendono far valere il loro diritto a un risarcimento in caso di infezione nosocomiale.

Begründung

La lotta contro i germi patogeni resistenti è un compito della società che deve avere la priorità rispetto ad altri interessi. Mediante una legge speciale o altre normative, quali la legge sull'assicurazione malattie, la legge sulle epidemie o la legge sulla prevenzione e la promozione della salute, le misure d'igiene devono trovare la necessaria considerazione nell'assistenza sanitaria.

Ogni anno, 70 000 pazienti vengono infettati da germi nosocomiali quali il MRSA (stafilococco aureo resistente alla meticillina), di cui 2000, conformemente alle stime, con conseguenze letali. Secondo gli esperti, un terzo di queste infezioni sarebbe evitabile se fossero rispettate le regole d'igiene. Questa situazione comporta costi sanitari di 250 milioni di franchi e 300 000 giorni di degenza ospedaliera supplementari. Oltre ad applicare correttamente le misure d'igiene durante il trattamento, occorre prevenire il rischio di una diffusione di germi MRSA anche durante il trasferimento dei pazienti da una casa di cura all'ospedale e viceversa.

L'associazione Swissnoso, fondata da un gruppo di medici che ricoprono posizioni direttive in ospedali universitari ed enti ospedalieri cantonali e dall'Ufficio federale della sanità pubblica, emana regolarmente raccomandazioni sulle misure d'igiene, che non vengono però osservate in misura sufficiente negli ospedali. Gli altri Paesi europei, pur avendo il medesimo problema, lo affrontano in modo più coerente: la Francia decurta le risorse finanziarie agli ospedali che non adottano le regole d'igiene, la Germania ha emanato una legge sull'igiene che prevede sanzioni contro gli istituti negligenti e, infine, i Paesi Bassi hanno introdotto lo screening sistematico dei pazienti, ottenendo il riconoscimento internazionale di Paese modello nella lotta contro le infezioni nosocomiali.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere i punti 1, 2 e 4 e di respingere i punti 3 e 5 della mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio federale è consapevole del problema delle infezioni nosocomiali (v. risposta del 24 novembre 2010 all'interpellanza Amherd 10.3694) e condivide l'opinione dell'autore della mozione, secondo cui tali infezioni costituiscono una grande sfida per il sistema sanitario svizzero. Disposto a fornire, nel quadro delle sue competenze, il proprio contributo alla limitazione dei rischi, propone di accogliere il primo punto della mozione.

2./4. Come sottolineato dal Consiglio federale nel suo parere in risposta alla mozione Steiert 12.3208 (Inserire le malattie da MRSA nell'ordinanza sulla dichiarazione), nel quadro della revisione della legge sulle epidemie (10.107; v. messaggio FF 2011 283) verrà introdotta una disposizione che autorizzerà espressamente l'Ufficio federale della sanità pubblica a elaborare, in collaborazione con i cantoni, un programma nazionale per la sorveglianza e la lotta contro le infezioni associate alle cure e le resistenze sviluppate dagli agenti patogeni. Un tale programma adempierà le richieste dei punti 2 e 4 della mozione. Inoltre, nell'ambito della sua strategia della qualità, la Confederazione s'impegna nella riduzione delle infezioni nosocomiali. Pertanto, il Consiglio federale propone di accogliere anche i punti 2 e 4 della mozione.

3. Nell'ambito della revisione parziale della LAMal (garanzia della qualità), il Consiglio federale esamina la possibilità di fissare standard obbligatori per determinati casi. Tuttavia, non ritiene adeguata la richiesta, formulata al punto 3, di un controllo obbligatorio degli standard d'igiene e dell'introduzione di sanzioni pecuniarie, dato che la Confederazione in questo settore dispone unicamente di competenze legislative settoriali. I cantoni hanno invece già oggi la possibilità di procedere a controlli e di comminare sanzioni nel quadro della loro legislazione sanitaria. Pertanto, il Consiglio federale propone di respingere il punto 3 della mozione.

5. Come sostenuto nel suo parere in risposta alla mozione Graf-Litscher 12.3103 (Infezioni nosocomiali. Inversione dell'onere della prova), il Consiglio federale preferisce la soluzione diretta del miglioramento qualitativo, proposta nel quadro della strategia della qualità, all'opzione indiretta di ridurre le infezioni mediante il deterrente di possibili procedure per responsabilità civile. Tuttavia, è disposto a considerare la richiesta del postulato Kessler 12.3100 (Rafforzare i diritti dei pazienti) e a presentare un rapporto in cui si valutino le possibilità di rafforzare i diritti dei pazienti. Il Consiglio federale propone pertanto di respingere il punto 5 della mozione.

Il Consiglio federale propone di accogliere i punti 1, 2 e 4 e di respingere i punti 3 e 5 della mozione.