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12.3172 · Mozione · 2012-03-14

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un disegno di modifica della legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni (LAID) e della legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD) affinché la nozione di "fondi agricoli e silvicoli" sia definita in modo tale che questi immobili, qualora siano trasferiti dal patrimonio commerciale a quello privato o siano alienati, siano soggetti all'imposta sul reddito soltanto fino a concorrenza delle spese di inve-stimento secondo la prassi seguita fino alla sentenza 2C_11/2011 del 2 dicembre 2011 del Tribunale federale.

Begründung

Fino alla sentenza 2C_11/2011 del 2 dicembre 2011 del Tribunale federale, l'utile conseguito con l'alienazione di un immobile agricolo o silvicolo era soggetto all'imposta sul reddito unicamente sino a concorrenza delle spese di investimento. Al di sopra dell'importo di queste spese, l'utile era soggetto all'imposta sugli utili da sostanza immobiliare. Nella citata sentenza, il Tribunale federale ha modificato la definizione di "fondi agricoli o silvicoli" in modo che tutto l'utile è ormai soggetto all'imposta sul reddito. Prima di questa sentenza, tutti gli immobili agricoli o silvicoli erano considerati tali se utilizzati a fini agricoli indipendentemente dal loro assoggettamento alla legge sul diritto fondiario rurale. Oggi la situazione è cambiata. Con la presente mozione chiedo pertanto che il Consiglio federale presenti le modifiche di legge necessarie affinché si ristabilisca la prassi anteriore in materia di imposta federale diretta e di armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni. La menzionata sentenza del Tribunale federale ha in effetti ripercussioni molto negative sulla pianificazione del territorio e sull'evoluzione strutturale nell'agricoltura.

Inoltre, nel messaggio concernente la modifica della LIFD e della LAID era stato precisato che soltanto gli ammortamenti "ripresi" sarebbero soggetti all'imposta sul reddito. Questo principio è stato riaffermato nel messaggio concernente la riforma dell'imposizione delle imprese II. E giustamente: gli agricoltori si trovano infatti in una situazione particolare. Le persone che esercitano un'attività lucrativa indipendente senza essere agricoltori possono in effetti detenere nella sostanza privata immobili non necessari all'azienda e che sono soggetti all'imposta sugli utili da sostanza immobiliare. Gli agricoltori che utilizzano direttamente immobili non necessari all'azienda non beneficiano di questa possibilità.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel messaggio del Consiglio federale del 25 maggio 1983 sull'armonizzazione fiscale è stato precisato che gli utili da sostanza immobiliare conseguiti da aziende agricole e silvicole sottostanno all'imposta federale diretta solo fino a concorrenza degli ammortamenti che potrebbero essere recuperati all'atto dell'alienazione (FF 1983 III 1, pag. 103). L'articolo 18 capoverso 4 LIFD sancisce che gli utili conseguiti con l'alienazione di fondi agricoli e silvicoli rientrano nel reddito imponibile sino a concorrenza delle spese d'investimento. Secondo l'articolo 8 capoverso 1 LAID gli utili risultanti dall'alienazione di fondi agricoli o silvicoli sono esclusi dall'imposizione, sempreché il prodotto dell'alienazione superi le spese di investimento. Le formulazioni proposte in queste due norme limitano la deroga all'imposizione ai "fondi agricoli e silvicoli".

Nel suo messaggio del 22 giugno 2005 sulla riforma II dell'imposizione delle imprese, il Consiglio federale ha confermato il mantenimento del privilegio fiscale applicabile agli utili da sostanza immobiliare conseguiti su fondi agricoli e forestali ( FF2005 4241, pag. 4331.). In quell'occasione la limitazione della deroga all'imposizione ai fondi citati prevista nella LIFD e nella LAID non ha subito modifiche.

Il Tribunale federale non ha modificato tale principio, bensì ha definito per la prima volta in modo più chiaro cosa si intenda con "fondi agricoli e silvicoli" ai sensi dell'articolo 18 capoverso 4 LIFD. Secondo tale definizione le riserve di terreni edificabili non possono essere considerate quali fondi agricoli e silvicoli. In caso di alienazione di terreno edificabile l'intero utile sottostà all'imposta sul reddito e non solo gli ammortamenti ripresi. Il Tribunale federale ha basato la sua interpretazione sui principi giuridici vigenti in materia di pianificazione territoriale.

La totalità dei fondi riconducibile a un'azienda agricola è assegnata alla sostanza privata o commerciale. La facoltà di opzione per ogni singolo fondo è esclusa. Questa regola è appropriata, ed eventuali svantaggi da essa risultanti sono compensati tramite l'imposizione privilegiata degli utili da sostanza immobiliare conseguiti da aziende agricole e silvicole. La dottrina considera tale imposizione privilegiata discutibile dal profilo materiale (DTF 2C_11/2011, consid. 2.1.2). L'imposizione privilegiata degli utili derivanti dall'alienazione di terreni edificabili avvantaggerebbe ulteriormente e in modo inappropriato gli agricoltori nei confronti degli altri soggetti che esercitano un'attività lucrativa indipendente.

L'evoluzione strutturale non dovrebbe subire conseguenze derivanti dalla maggiore imposizione, poiché i terreni edificabili non devono essere venduti congiuntamente all'azienda agricola. La decisione degli agricoltori di vendere o meno la loro azienda non dipende da una maggiore imposizione degli utili derivanti dall'alienazione di terreni edificabili.

Non si possono escludere ripercussioni dell'imposizione degli utili derivanti dall'alienazione di terreni edificabili appartenenti ad aziende agricole e forestali sulla pianificazione del territorio. In Svizzera circa il 20 per cento dei terreni inseriti in zona edificabile non è stato edificato. È possibile presentare domanda di retrocessione nella zona precedente nel caso in cui la successiva alienazione comporti una maggiore imposizione fiscale. In caso di inserimento di terreni in una nuova zona gli agricoltori sarebbero in grado di difendersi meglio in quanto proprietari fondiari.

In ambito di imposta federale diretta, rispetto all'interpretazione formulata nella sentenza del Tribunale federale, le minori entrate conseguenti dall'estensione dell'imposizione privilegiata degli utili derivanti dall'alienazione di terreni edificabili appartenenti ad aziende agricole e forestali ammonterebbero a circa 200 milioni di franchi all'anno.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.