Colmare interamente il divario tra la formazione degli autisti militari e degli autisti civili
12.3323 · Mozione · 2012-03-16
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di fare in modo che la formazione degli autisti in seno all'esercito sia completata con il certificato di capacità previsto dall'ordinanza sull'ammissione degli autisti (OAut) e possa quindi servire anche in ambito civile.
Begründung
La carenza di autisti è una delle più grandi sfide per l'industria svizzera dei trasporti. Occorre quindi accordare la massima importanza alla promozione di nuove leve ed evitare o eliminare gli ostacoli inutili a un inserimento professionale di successo.
La revisione dell'ordinanza sull'ammissione degli autisti (OAut), entrata in vigore il 1° settembre 2009, sancisce che, oltre alla licenza di condurre, per gli autisti che esercitano a titolo professionale è obbligatorio anche un certificato di capacità. Attualmente, l'esercito istruisce ogni anno 1350 conducenti per scopi militari. Purtroppo però rinuncia a completare l'istruzione con la preparazione agli esami per il conseguimento del certificato di capacità previsto dall'OAut. Per questa ragione, i militari che hanno assolto la scuola reclute per autisti attualmente non possono più essere impiegati direttamente nell'industria dei trasporti, ma devono dapprima conseguire, a proprie spese, il certificato di capacità. L'istruzione degli autisti di veicoli dell'esercito potrebbe essere ampliata, con un onere supplementare proporzionalmente molto esiguo, con la preparazione agli esami per il conseguimento del certificato di capacità o per l'ottenimento del certificato di capacità per il trasporto di merci previsto dall'OAut. Ciò andrebbe a beneficio del settore dei trasporti e dell'intera economia svizzera e, nello stesso tempo, consentirebbe di incrementare l'attrattiva del servizio militare e la comprensione delle imprese per le assenze dal lavoro dovute al servizio militare.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
I rilevamenti dell'Associazione svizzera dei trasportatori stradali (ASTAG) hanno mostrato che circa il 5 per cento degli autisti formati annualmente in seno all'esercito saranno successivamente attivi nell'industria civile dei trasporti. Ciò corrisponde a circa 70 autisti militari. Poiché all'inizio della scuola reclute non è ancora possibile sapere chi sarà interessato, tutte le 1350 reclute dovrebbero assolvere l'istruzione complementare secondo l'ordinanza del 15 giugno 2007 sull'ammissione degli autisti (OAut; RS 741.521).
L'onere supplementare menzionato dall'autore della mozione non deve essere trascurato. Per quanto riguarda l'istruzione complementare secondo l'OAut, si tratta di un onere supplementare di due settimane. Gli esami (pratico e orale) richiedono inoltre una mezza giornata per ciascun candidato. I costi d'esame per ogni candidato ammontano circa a 1000 franchi, ciò che corrisponde a un totale complessivo di 1,35 milioni di franchi.
Gli autisti devono aver concluso la propria istruzione al più tardi entro la 13esima settimana di scuola reclute. L'ampia istruzione militare non consente di integrare i contenuti didattici supplementari secondo l'OAut. A causa dei vincoli militari non è attualmente ipotizzabile abbreviare l'istruzione militare a favore delle due settimane d'istruzione richieste secondo l'OAut.
Per poter soddisfare le condizioni attuali, già oggi è necessario ricorrere a maestri conducenti supplementari civili per l'istruzione di base degli autisti. L'integrazione dell'istruzione complementare secondo l'OAut per gli autisti militari non potrebbe comunque essere presa in considerazione a causa della riduzione della durata complessiva dell'istruzione annunciata nel quadro dell'ulteriore sviluppo dell'esercito. Gli offerenti civili sono già oggi in grado di proporre a un prezzo accettabile corsi secondo l'OAut in forma abbreviata e su misura per autisti militari formati.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.