12.3585 · Mozione · 2012-06-15
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Qualora il Consiglio federale intavolasse un dialogo o avviasse negoziati con l'UE sull'imposizione delle imprese, la Svizzera dovrà sancire i seguenti requisiti minimi.
1. Siccome la Svizzera persegue una politica fiscale autonoma e orientata alle esigenze del Paese, il diritto fiscale svizzero rimane l'unica base vincolante per l'imposizione delle imprese in Svizzera. Il recepimento del "Code of Conduct" dell'UE è escluso.
2. Si devono garantire termini transitori adeguati di dieci anni per eventuali adeguamenti della tassazione di società holding e miste.
3. L'UE deve garantire che saranno eliminate le disposizioni fiscali di singoli Stati dell'UE che discriminano le aziende con sede in Svizzera rispetto a quelle con sede in altri Stati membri dell'UE (per es. applicazione analoga della sentenza Cadbury-Schweppes alle società svizzere) e che in futuro si rinunci a regolamentazioni di questo genere.
Begründung
L'attrattiva del sistema fiscale svizzero è un elemento particolarmente importante rispetto agli altri punti forti della piazza economica elvetica. Data la particolare imposizione di alcune forme societarie, da diverso tempo il nostro sistema fiscale è sottoposto alle pressioni dell'UE. Quale Stato sovrano e Stato terzo, la Svizzera è chiamata a sviluppare ulteriormente la propria legislazione fiscale. Qualora la Svizzera intavolasse un dialogo o avviasse negoziati con l'UE sull'imposizione delle imprese, si dovranno sancire e far riconoscere anche dall'UE i requisiti minimi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ha approvato il mandato per avviare il dialogo con l'UE sull'imposizione delle imprese. Il dialogo riguarderà precise questioni fiscali, in particolare la disparità di trattamento esistente tra l'imposizione degli utili delle imprese estere e quelli delle imprese nazionali ("ring fencing"). Il completo recepimento del codice di condotta dell'UE da parte della Svizzera è escluso dal dialogo. Quest'ultimo dovrà rispettare la sovranità della Svizzera e le competenze dei cantoni in materia fiscale, motivo per cui occorrerà stabilire termini transitori adeguati. Infine, il dialogo esaminerà altresì le contromisure adottate dagli Stati membri dell'UE nei confronti della Svizzera.
Il testo del mandato per avviare il dialogo è stato sottoposto per consultazione alle commissioni competenti delle Camere federali, che lo hanno approvato. Il Consiglio federale propone pertanto di respingere la mozione e di basare il dialogo sul mandato approvato.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.