12.3924 · Interpellanza · 2012-09-28
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In quanto fonte di distrazione, la comunicazione mobile è sempre più causa di incidenti stradali.
Stando alle indicazioni della polizia di molti cantoni, un terzo degli incidenti dovuti a disattenzione è probabilmente legato all'utilizzo di cellulari e dispositivi simili, di cui si riscontra una costante tendenza all'aumento.
Le vittime, sia dal punto di vista materiale che immateriale, sono molte.
1. Il Consiglio federale è a conoscenza dell'effettiva frequenza dell'uso di apparecchi di comunicazione mobile durante la guida?
2. È disposto a stilare una statistica al riguardo?
3. Quanto costano alla sanità gli incidenti causati dalla comunicazione mobile?
4. Quanti sono i morti da ricondurre a tali incidenti?
5. Può fare affermazioni sui relativi costi materiali indiretti (conseguenze delle code, perdite economiche)?
6. Con quali misure efficienti la polizia può documentare l'uso di apparecchi di comunicazione mobile al volante?
7. È disposto a modificare di conseguenza le ordinanze esistenti o a emanarne nuove?
Stellungnahme des Bundesrates
L'utilizzo di apparecchi di comunicazione mobile alla guida di un veicolo è pericoloso in quanto fonte di notevole distrazione per il conducente. Consapevole dell'elevato rischio di distrazione, il Consiglio federale ne studia con molta attenzione gli effetti sull'incidentalità.
1. Sì, il Consiglio federale conosce la frequenza dell'uso di predetti dispositivi nel traffico: si basa sui sondaggi svolti tra la popolazione sull'uso del cellulare alla guida (rapporto SINUS 2011: Livello di sicurezza e incidentalità nella circolazione stradale 2010, Berna, Ufficio prevenzione infortuni) e sulle statistiche degli incidenti stradali. Nel 2011, su un totale di 54 916 incidenti registrati dalla polizia, sono stati 269 i casi di distrazione dovuta all'uso del telefonino, che rappresentava almeno in parte la causa dell'incidente.
2. Il Consiglio federale ritiene le fonti statistiche esistenti sufficienti per l'analisi delle cause e lo studio di misure adeguate per contrastare il fenomeno.
3. Per quanto attiene all'incidenza sui costi della sanità (spese di cura), è possibile effettuare stime approssimative e proporzionali per categoria in base ai costi materiali e alla statistica degli incidenti stradali: nel 2003 si sono verificati 194 incidenti dovuti all'utilizzo del cellulare, causando oneri per 1,5 milioni di franchi circa. Per il momento non si dispone di cifre più aggiornate.
4. Dalla statistica degli incidenti stradali risultano tra il 1992 e il 2011 complessivamente 32 morti, sempre per la stessa causa. In quel periodo il numero di decessi all'anno, tra 0 e 5, era relativamente costante, mentre si osservava un forte aumento dei feriti leggeri.
5. I costi materiali indiretti sono stimabili in termini indicativi e proporzionali per categoria, sempre partendo dai costi materiali e dalla statistica degli incidenti stradali: relativamente ai 194 casi registrati nel 2003, l'onere è di circa 8,9 milioni di franchi (dati aggiornati), pari allo 0,3 per cento sul totale, tra costi di mancata produzione lorda, di sostituzione nonché spese amministrative, di polizia e legali.
6. La polizia è in grado di documentare il fenomeno osservando il comportamento alla guida, ma anche tramite le analisi manuali di immagini realizzate con impianti di monitoraggio automatico.
7. Il Consiglio federale non intende modificare le norme in vigore. Già oggi i conducenti hanno l'obbligo di evitare qualsiasi operazione suscettibile di condizionare il controllo del veicolo e di comportarsi in modo da non ridurre l'attenzione durante la guida. Queste regole valgono anche per l'uso di cellulari e apparecchi simili.
Risposta del Consiglio federale.