12.4027 · Interpellanza · 2012-12-03
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
La Confederazione, tutti i dipartimenti e addirittura singoli settori parziali e divisioni stampano annualmente una moltitudine di opuscoli informativi, prospetti e altri stampati di vario genere, spesso sotto forma di cataloghi patinati. Il Consiglio federale è quindi invitato ad allestire un elenco completo e trasparente di questi stampati - fatti salvi i documenti necessari all'attività parlamentare, ovvero sedute delle commissioni e sessioni delle Camere federali - e a rispondere alle seguenti domande:
1. A quanto ammontano i costi complessivi per dipartimento causati dalla produzione di stampati della Confederazione? Nel calcolo vanno integrati tutti i costi che ne derivano, ad esempio i costi generati da fotografi, traduttori, impaginatori e correttori.
2. Quale percentuale degli stampati è distribuita dietro compenso e quale è distribuita gratuitamente (elencare la ripartizione per dipartimento)? Il Consiglio federale ritiene che la riscossione di un modesto importo, volto alla maggiore copertura possibile dei costi, possa rappresentare un'eventuale opzione per il futuro? In caso affermativo, a partire da quando il Consiglio federale ne prevede l'introduzione e, in caso negativo, per quale motivo?
3. Quali uffici e divisioni generano i maggiori costi in relazione agli stampati? A tale proposito il Consiglio federale è invitato a presentare una corrispondente rappresentazione schematica. In quest'ultima va citata anche la relativa tiratura.
4. Secondo le stime del Consiglio federale, quale sarebbe il potenziale di risparmio nel caso in cui la scelta dei materiali utilizzati venisse adeguata e, per esempio, si utilizzasse carta normale invece di carta patinata?
5. Dove sono stampati i prospetti e gli opuscoli della Confederazione? Secondo quali criteri ha luogo l'aggiudicazione delle commesse?
Stellungnahme des Bundesrates
Lo scopo delle attività editoriali dell'amministrazione federale è fornire informazioni ai cittadini, permettere la partecipazione al processo democratico, semplificare la convivenza e garantire l'applicazione del diritto. La Confederazione provvede a informare in modo veritiero, affidabile e comprensibile. In tal modo il Consiglio federale adempie il suo mandato costituzionale, ossia informare tempestivamente e compiutamente l'opinione pubblica sulla sua attività (art. 180 cpv. 2 della Costituzione) e i dipartimenti soddisfano i loro corrispondenti obblighi legali (art. 40 della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione; RS 172.010; cfr. anche art. 10-11 e 34). Per quanto possibile, i cittadini, i comuni e i cantoni devono essere informati a prezzi vantaggiosi e in parte gratuitamente. Nell'offerta informativa rientrano pubblicazioni dal contenuto di validità generale la cui diffusione riveste un elevato interesse di politica istituzionale. Un elemento centrale dell'informazione è la comunicazione di informazioni giuridiche che comprende innanzi tutto l'attività normativa (Costituzione, leggi, ordinanze e diritto internazionale) e la giurisprudenza a livello federale come pure dati di registri pubblici dall'effetto giuridico.
1. Il volume delle commesse della Confederazione concernente gli stampati aggiudicate nel 2011 comprese le prestazioni preliminari (tra cui fotografi, traduttori, impaginatori, correttori) ammonta a 30,40 milioni di franchi (cfr. la risposta del Consiglio federale all'interpellanza Candinas 12.3757, "Aggiudicazione di commesse pubbliche").
DipartimentoCosti complessivi (fr.) per dipartimento CaF + Tribunali 4 950 000DFAE1 900 000DFI5 300 000DFF3 450 000DFGP1 400 000DEFR4 500 000DATEC1 450 000DDPS7 450 000Totale30 400 000
2. Il calcolo per il pagamento di pubblicazioni cartacee e su supporti di dati è disciplinato nell'ordinanza del 23 novembre 2005 concernente gli emolumenti per la distribuzione di pubblicazioni della Confederazione (RS 172.041.11). Quale servizio centrale di diffusione delle pubblicazioni federali liberate dagli uffici distributori, l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) distribuisce il 94,37 per cento delle pubblicazioni dietro compenso e il 5,63 per cento gratuitamente:
DipartimentoNumero stampatiGratuitoin %A pagamentoin %CaF + Tribunali 45 913270,0645 88699,94DFAE484810000DFI79657171,7322528,27DFGP59718631,1641168,84DDPS3 42243412,682 98887,32DFF1 08457152,6851347,32DEFR56140672,3715527,63DATEC1 13577167,9336432,07Totale 53 5563 0145,6350 54294,37
Del totale degli stampati indicato qui sopra, quelli della Cancelleria federale sono per circa il 95 per cento in forma elettronica e vengono stampati su carta soltanto su richiesta (leggi/ordinanze). In esso sono parimenti incluse tutte le versioni linguistiche (d/f/i/rr), che comportano un totale di circa 3300 stampati.
Conformemente all'articolo 4 dell'ordinanza sugli emolumenti per le pubblicazioni, vi è di principio l'obbligo di pagare emolumenti. In merito alle eccezioni (esenzione dagli emolumenti, riduzione, esemplari gratuiti) decide conformemente all'articolo 5 il dipartimento distributore oppure la Cancelleria federale. In base al principio di copertura dei costi per il calcolo degli emolumenti vengono utilizzati i costi di produzione e di distribuzione (compreso il deposito). Tramite questa prassi disciplinata a livello di legge del calcolo e della riscossione degli emolumenti vengono coperti i costi di produzione delle pubblicazioni federali. Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario intervenire in questo ambito.
3. Si veda la tabella riassuntiva della risposta 2. Non sono disponibili tabelle a un livello di unità organizzativa inferiore. La tiratura effettiva degli stampati viene solitamente fissata sulla base del fabbisogno di quattro anni. L'importo di aggiudicazione è decisivo nella procedura di selezione. Le commesse che superano il valore soglia di 230 000 franchi sono messe a pubblico concorso, mentre per le aggiudicazioni che non raggiungono tale importo si ricorre alla procedura mediante invito. L'elenco per gli stampati e le edizioni della Confederazione è ampio e comprende 64 pagine in formato A 4 orizzontale. Su richiesta dell'autore dell'interpellanza l'UFCL lo mette volentieri a disposizione.
4. Secondo il rapporto 2011 sull'ambiente del Consiglio federale (periodo in esame 2009/10), nel 2010 la parte riciclata in ambito di stampati ammontava al 72 per cento. Gli stampati della Confederazione si basano su una materializzazione rispettosa dell'ambiente e semplice. Il trasferimento di pubblicazioni cartacee alla forma elettronica della trasmissione di informazioni mostra ripercussioni marcate in particolare in ambito di consumo di carta per stampati. Negli ultimi anni il fabbisogno di carta è continuamente diminuito: 2008, 2077 tonnellate; 2009, 1685 tonnellate; 2010, 1443 tonnellate.
Oltre all'effettiva scelta della carta è soprattutto il rapido cambiamento tecnologico nelle pubblicazioni che comporta un elevato potenziale di risparmio, segnatamente quando gli stampati non devono più essere prodotti in forma cartacea. Tuttavia anche in futuro, a seconda del pubblico, ci saranno stampati per i quali verrà impiegata la carta patinata (ad es. Presenza Svizzera). Tali pubblicazioni generano solitamente il 15 a 20 per cento di maggiori costi rispetto allo standard generale della Confederazione, ma vengono impiegati soltanto moderatamente.
5. Per quel che riguarda la questione dove vengono prodotti gli stampati, come pure secondo quali criteri avviene l'aggiudicazione delle commesse si rimanda alla risposta del Consiglio federale all'interpellanza Candinas 12.3757, "Aggiudicazione di commesse pubbliche".
Risposta del Consiglio federale.