Lexipedia

12.4034 · Mozione · 2012-12-03

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un disegno sull'applicazione flessibile della lex Koller che consenta, su richiesta motivata di un cantone, di aumentare i contingenti di autorizzazioni per l'acquisto di abitazioni di vacanza e unità di abitazioni, in particolare per apparthotel.

Begründung

La lex Koller è stata emanata negli anni Ottanta per evitare l'eccessivo dominio straniero sul suolo indigeno. Attualmente alcuni la considerano uno strumento contro l'edificazione selvaggia, la speculazione immobiliare, l'aumento dei prezzi, il riciclaggio di denaro. La lex Koller non è tuttavia il mezzo adeguato per raggiungere questi obiettivi. Tali derive vanno ovviamente combattute. È tuttavia sbagliato ridurre questa lotta a determinate nazionalità e alla questione del domicilio, come avviene con la lex Koller.

Quello di cui necessitano oggi comuni e cantoni è una nuova valutazione oggettiva della situazione dopo la votazione sulle abitazioni secondarie e alla luce della legge sulla pianificazione del territorio.

Tutti questi progetti sono correlati reciprocamente. I cantoni e i comuni sono già costretti a ripensare sostanzialmente la loro pianificazione futura. A tal fine necessitano tuttavia di una certa libertà d'azione, affinché possano continuare a reagire in modo mirato alle sfide locali e regionali.

Dato che nel nostro Paese le esigenze regionali variano considerevolmente, le regole per l'acquisto di fondi da parte di persone all'estero devono soddisfare condizioni adeguate sul piano cantonale, regionale e comunale. Proprio nelle zone rurali il turismo riveste una particolare importanza economica, che impone che si tenga conto della situazione locale. È pertanto necessario adeguare le disposizioni legali alla situazione attuale risultante, tra le altre cose, dall'approvazione dell'iniziativa sulle abitazioni secondarie. Gli investimenti stranieri diretti nella costruzione di abitazioni possono creare o mantenere posti di lavoro e aumentare l'offerta di abitazioni in affitto, limitata in varie località turistiche. Le esperienze mostrano inoltre che le abitazioni di proprietà di stranieri sono affittate in misura maggiore di quelle possedute da cittadini svizzeri.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale stabilisce i contingenti cantonali annui delle autorizzazioni per l'acquisto, da parte di stranieri, di appartamenti di vacanza e di unità d'abitazione in apparthotel nei limiti di un numero massimo previsto per l'insieme del Paese, che non deve superare le 1500 unità (art. 11 cpv. 1 e 2 della legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero; RS 211.412.41). Nel 2007 il Consiglio federale ha aumentato il totale dei contingenti cantonali d'autorizzazioni da 1420 al massimo legale di 1500 unità. Già dal 1996 i cantoni possono chiedere l'attribuzione di unità supplementari che gli altri cantoni non hanno utilizzato. Il numero di unità supplementari attribuite a un cantone non può superare la metà del suo contingente annuale (art. 9 dell'ordinanza sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero; RS 211.412.411).

Soprattutto il cantone del Vallese ha approfittato di questi contingenti supplementari ed è stato in grado, fino alla fine del 2012, di accordare tutte le autorizzazioni per le migliaia di domande che per anni aveva dovuto congelare a causa del numero insufficiente di unità di contingente. Per questi motivi si può supporre che in futuro il Vallese, come pure altri cantoni, disporrà di un numero sufficiente di contingenti. Occorre parimenti segnalare che, in seguito all'approvazione dell'iniziativa sulle abitazioni secondarie, la costruzione di nuove abitazioni di vacanza sarà fortemente limitata in particolare nelle località turistiche.

Infine, il senso e lo scopo del sistema di autorizzazione e contingentamento consistono precisamente nel limitare il numero di acquisti di abitazioni di vacanza da parte di stranieri e nel rifiutare le autorizzazioni in caso di forte domanda. Se su domanda di un cantone fossero sempre disponibili contingenti sufficienti, un sistema di questo tipo non sarebbe necessario. Questo fatto da solo rappresenta già un motivo sufficiente per respingere la mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.