12.4132 · Postulato · 2012-12-12
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare se sia possibile aggiungere il finanziamento di infrastrutture (partenariato pubblico-privato) alle categorie d'investimento previste per le casse pensioni ed altri investitori istituzionali.
Begründung
I mercati finanziari sono attualmente contraddistinti da tassi d'interesse bassi e rendimenti modesti per tutte le categorie d'investimento, e in un futuro prossimo questa situazione non dovrebbe registrare miglioramenti sostanziali. A causa dei rendimenti durevolmente bassi per le casse pensioni diventa sempre più difficile corrispondere l'interesse minimo assumendo rischi ragionevoli. La legge sulla previdenza professionale (LPP) e l'ordinanza sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (OPP 2) definiscono i valori di riferimento per le diverse categorie d'investimento, obbligando giustamente le casse pensioni a una diversificazione equilibrata tra rischio, rendimento e liquidità.
Il finanziamento di infrastrutture pubbliche potrebbe offrire agli istituti di previdenza una nuova possibilità d'investimento. Il partenariato pubblico-privato, una pratica utilizzata ormai da anni in altri Paesi, permetterebbe in molti casi di sgravare le finanze pubbliche e offrirebbe ad investitori privati e istituzionali (tra cui le casse pensioni) nuove opportunità d'investimento.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è disposto a esaminare l'introduzione di una nuova categoria d'investimento nel settore delle infrastrutture per le casse pensioni e per il patrimonio vincolato degli assicuratori, ma non per altri investitori istituzionali o persone giuridiche con un elevato volume di investimenti, quali società o fondi d'investimento, giacché questi possono investire nelle infrastrutture nel quadro del loro focus o regolamento d'investimento. Prevedere una nuova categoria d'investimento per questi investitori significherebbe infatti limitarne l'autonomia.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.