12.4135 · Postulato · 2012-12-12
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a indicare i compiti della Confederazione che attualmente sono finanziati con l'aiuto dell'IVA e quelli che dovrebbero esserlo in futuro. Il Consiglio federale ha fissato un limite massimo da non superare per il tasso dell'IVA? Quali conseguenze avranno i futuri aumenti dell'IVA su economia e società? Il Consiglio federale prevede di compensare questi aumenti con un corrispondente sgravio delle imposte dirette?
Begründung
Gli introiti dell'IVA sono viepiù utilizzati per finanziare grandi progetti (risanamento dell'AI e dell'AVS, traffico ferroviario, ecc.). Visto il rischio di perdere la visione d'insieme, il Consiglio federale è invitato a presentare una panoramica dei progetti già oggi finanziati, a tempo determinato o indeterminato, facendo capo agli introiti dell'IVA e i progetti futuri che si prevede di finanziare ricorrendo alla stessa fonte. Senza una visione d'insieme si rischia di prendere a volte decisioni che, sommate tra loro, fanno lievitare sensibilmente il tasso dell'IVA con conseguenze nefaste sull'imposizione fiscale e sull'attrattiva della Svizzera. L'onere fiscale peserà anche più fortemente sulle economie private. Il Parlamento e il popolo devono poter procedere a una ponderazione degli interessi e applicare a questi finanziamenti il principio del "chi prima arriva meglio alloggia". Ricordiamo che il Consiglio federale prevede in particolare di utilizzare gli introiti dell'IVA per finanziare AVS e trasporti pubblici, senza parlare degli altri piani di finanziamento in elaborazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Attualmente parte dei proventi dell'IVA è vincolata come segue: dal 1999 il provento risultante da 1 punto percentuale è riservato all'AVS (art. 130 cpv. 3 Cost.), dal 2001 il provento dei 0,1 punti percentuali è utilizzato per il finanziamento di grandi progetti ferroviari (art. 196 n. 3 cpv. 2 lett. e Cost.) e dal 2011 e fino al 2017 compreso, il provento di 0,4 punti percentuali serve per garantire il finanziamento dell'AI (art. 196 n. 14 cpv. 2 Cost.). Inoltre, dall'introduzione dell'IVA, il 5 per cento del gettito d'imposta la cui destinazione non è vincolata è impiegato per il finanziamento della riduzione dei premi dell'assicurazione malattie (art. 130 cpv. 4 Cost.).
Non è invece possibile illustrare quali saranno i compiti della Confederazione che in futuro potranno essere finanziati tramite l'IVA. Sebbene sia noto che a partire dal 2020 l'AVS dovrà confrontarsi anche con problemi di finanziamento e che tra l'altro pure l'IVA costituirà una possibile soluzione, essa rivestirà un ruolo importante anche nel controfinanziamento delle perdite fiscali nel quadro di una riforma dell'imposizione della famiglia. Non è tutt'ora chiaro se e quando questi provvedimenti verranno realizzati e in quale misura dovrà essere aumentata l'IVA.
Solo l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF) costituisce un piano concreto: conformemente alla decisione del 29 novembre 2012, il Consiglio degli Stati prevede un aumento di 0,1 punti percentuali dal 2018 fino al massimo al 2030.
Le ripercussioni dell'aumento dell'IVA sulla società e sull'economia possono essere calcolate in modo dettagliato per progetti concreti. Per contro, simulazioni delle possibili ripercussioni a lungo termine di un aumento dell'imposta sarebbero caratterizzate da enormi incertezze.
Il Consiglio federale ritiene problematica la fissazione di un tetto massimo, poiché quest'ultimo potrebbe essere inteso come un invito a sfruttare il margine di manovra nel più breve tempo possibile. Questo non rientra però negli interessi di un'imposizione fiscale moderata e concorrenziale sul piano mondiale.
Nel caso in cui si provveda a intraprendere ulteriori aumenti dell'IVA destinati al finanziamento di spese supplementari, non vi è neppure la possibilità per una relativa compensazione attraverso l'abbassamento delle imposte dirette.
Per tutte le questioni concernenti eventuali aumenti dell'IVA, il Consiglio federale prenderà posizione in modo puntuale nel quadro di progetti concreti. Pertanto, l'elaborazione di un rapporto ad hoc non è ritenuta appropriata.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.