Lexipedia

12.4269 · Interpellanza · 2012-12-14

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Secondo la legge sulla protezione della natura e del paesaggio e l'ordinanza che designa le organizzazioni di protezione dell'ambiente nonché di protezione della natura e del paesaggio legittimate a ricorrere, il Consiglio federale è incaricato di designare le organizzazioni a scopo non lucrativo legittimate a ricorrere che si occupano della protezione della natura. Tali organizzazioni dovrebbero soddisfare determinati criteri e la loro integrità dovrebbe essere accertata in quanto si tratta in un certo qual modo di una delega del potere pubblico.

Il Consiglio federale ritiene accettabile il fatto che un'associazione legittimata a ricorrere abusi delle procedure depositando un numero esorbitante di ricorsi privi di riferimento a casi concreti?

È normale che una tale organizzazione tenti di ottenere una legittimazione facendo credere alle autorità giudiziarie che rappresenta dei privati, senza tuttavia avvertirli e non disponendo delle procure necessarie?

Il Consiglio federale non ritiene che in casi simili vi sia un abuso del diritto di ricorso?

Intende modificare l'allegato all'ordinanza in modo da poter escludere dall'elenco le organizzazioni qualora venga constatato che abusano manifestamente di tale diritto?

L'elenco delle organizzazioni legittimate a ricorrere è esaminato periodicamente e vi sono state negli ultimi cinque anni organizzazioni escluse poiché non adempivano più ai criteri richiesti?

Begründung

La Fondazione Helvetia Nostra, tramite il proprio avvocato Pierre Chiffelle, ha aperto numerose procedure nell'ambito dell'applicazione della lex Weber, a nome di privati senza averne mai ricevuto il mandato. Secondo il Consiglio di Stato vallesano, nel cantone sono stati accertati 30 casi di abuso procedurale senza procura.

Finora, numerosi tribunali hanno giudicato irricevibili più di 400 ricorsi depositati. Il ricorso incondizionato a tale procedura provoca un'asfissia nelle amministrazioni cantonali che devono trattare questi incarti.

In una delle sue missive, la Fondazione Helvetia Nostra ha d'altronde dichiarato che si oppone a qualsiasi progetto situato in un comune dove la quota di abitazioni secondarie è uguale o superiore al 20 per cento e se il comprensorio del comune include una zona turistica. Potrebbe tuttavia accadere che tale quota includa anche determinati progetti che rappresentano di fatto delle abitazioni principali. Queste pratiche sono un abuso manifesto del diritto di ricorso.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Nel suo ricorso, Helvetia Nostra adduce il fatto che dopo l'accettazione dell'iniziativa popolare non avrebbero più dovuto essere concesse autorizzazioni per abitazioni secondarie. L'organizzazione ribadisce inoltre che il nuovo articolo costituzionale rappresenta un compito federale diretto, motivo che le conferisce il diritto di ricorso secondo l'articolo 12 della legge sulla protezione della natura e del paesaggio. Almeno un ricorso è già pendente presso il Tribunale federale, la sentenza è in sospeso. Il 21 dicembre 2012, il Tribunale federale ha per contro deciso di decretare l'effetto sospensivo del ricorso di Helvetia Nostra, in modo da impedire, perlomeno per il momento, la realizzazione del progetto di costruzione in questione. Sarà dunque competenza del Tribunale federale rispondere a questi interrogativi.

2. Il Consiglio federale non ha informazioni più precise sul numero di ricorsi depositati dal rappresentante legale di Helvetia Nostra a nome di vicini di abitazioni secondarie senza averne ricevuto il mandato. Dato che si tratta di procedure in corso, spetta innanzitutto alle autorità o ai tribunali competenti analizzare in dettaglio la questione.

3. Il Consiglio federale ritiene che i ricorsi depositati da Helvetia Nostra contro le autorizzazioni per abitazioni secondarie nel periodo compreso dall'accettazione dell'iniziativa popolare fino a fine 2012 non siano, in via di principio, abusivi. Per mancanza di informazioni sui singoli procedimenti e sulla loro conclusione, al Consiglio federale non è per il momento dato sapere se alcuni ricorsi possano essere considerati abusivi.

L'ordinanza sulle abitazioni secondarie è entrata in vigore il 1° gennaio 2013. A partire da tale data, i cantoni devono notificare all'Ufficio federale dello sviluppo territoriale le autorizzazioni per abitazioni secondarie rilasciate. La Confederazione ha altresì la possibilità di sottoporre tali decisioni al giudizio di un tribunale.

4. Il Consiglio federale è tenuto a revocare il diritto di ricorso a un'organizzazione se questa abusa manifestamente di tale diritto ai sensi del divieto generale secondo l'articolo 2 CC. Inoltre, un'autorità di ricorso secondo l'articolo 55c capoverso 3 della legge sulla protezione dell'ambiente non entra nel merito di un ricorso di un'organizzazione ambientalista se questo ricorso è abusivo.

5. L'ultima modifica dell'ordinanza che designa le organizzazioni di protezione dell'ambiente nonché di protezione della natura e del paesaggio legittimate a ricorrere risale al 27 ottobre 2010. In tale occasione, sono state escluse dall'elenco delle organizzazioni legittimate a ricorrere tre organizzazioni ambientaliste. Due non adempivano più ai requisiti legali del diritto di ricorso, mentre un'organizzazione ha rinunciato a tale diritto di sua iniziativa. Il Consiglio federale verifica periodicamente l'elenco.

Risposta del Consiglio federale.