13.3041 · Interpellanza · 2013-03-07
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Chiedo al Consiglio federale:
1. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui nei suoi acquisti la Confederazione debba considerare i cantoni in ugual misura?
2. Anche il Consiglio federale ritiene che le disparità realmente esistenti siano troppo importanti e debbano essere ridotte?
3. Come intende agire il Consiglio federale per realizzare condizioni più eque?
4. Quanto tempo ci vorrà?
Begründung
Ogni anno l'amministrazione federale spende molto denaro in Svizzera, quasi 5 miliardi di franchi. Le uscite della Confederazione sono fonte di entrate per l'economia delle regioni svizzere. Diversamente da quanto ci si potrebbe aspettare, tra i cantoni vi è però molta disparità di trattamento: alcuni, come Uri, Nidvaldo o Berna, ricevono importi ben al di sopra della media, mentre altri, come Sciaffusa, Ginevra o Appenzello Interno ed Esterno, molto al di sotto. Mettendo in relazione la percentuale del volume di mandati di un cantone con la sua quota sul PIL della Confederazione, l'indice risultante oscilla tra più 3,3 e meno 0,9. La maggior parte dei cantoni è in negativo.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Gli enti di aggiudicazione dell'amministrazione federale devono rispettare la legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub) e dunque l'impiego economico dei fondi pubblici e la parità di trattamento tra gli offerenti (art. 1 cpv. 2 LAPub). Con la legge sugli acquisti pubblici la Confederazione intende rafforzare la libera concorrenza tra gli offerenti (art. 1 cpv. 1 LAPub). Di conseguenza l'offerente che inoltra l'offerta più favorevole dal profilo economico ottiene l'appalto. Questa offerta deve essere determinata sulla base di criteri di idoneità e di aggiudicazione previamente noti. La provenienza geografica di un'offerta non è per contro un criterio di selezione. Nelle loro decisioni di aggiudicazione gli enti preposti non possono considerare aspetti di politica cantonale o regionale.
Su queste basi anche aziende provenienti dai due cantoni di Appenzello, Sciaffusa e Ginevra hanno ottenuto aggiudicazioni per commesse della Confederazione.
2.-4. Sul tema della ripartizione cantonale o regionale delle commesse pubbliche sono già stati inoltrati parecchi interventi analoghi: mozione Hodgers 12.3739, mozione de Buman 12.3914, postulato Darbellay 12.3910, interpellanza Caroni 12.3709, interpellanza Candinas 12.3757. Il Consiglio federale rinvia ai pareri e alle risposte fornite ai citati atti parlamentari.
Nonostante i diversi sforzi profusi dall'amministrazione nel corso degli ultimi anni, il Consiglio federale non ha potuto determinare motivi inequivocabili alla base delle minime variazioni intervenute a livello di ripartizione delle aggiudicazioni alle regioni linguistiche della Svizzera (vedi mozione Hodgers 12.3739, mozione de Buman 12.3914, postulato Darbellay 12.3910). Esso ha quindi incaricato la Commissione degli acquisti della Confederazione di rilevare mediante un'analisi globale i motivi alla base di questa situazione e di presentargli al riguardo un rapporto entro fine 2013. In una seconda fase il Consiglio federale esaminerà eventuali misure per migliorare la situazione attuale e se del caso le adotterà. Per il momento il Consiglio federale attende i risultati di questa analisi.
Risposta del Consiglio federale.