13.3227 · Interpellanza · 2013-03-22
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Nel quadro della revisione parziale della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) del 21 dicembre 2007, il legislatore ha deciso d'inserire le case per partorienti tra i fornitori di prestazioni. Di conseguenza le case per partorienti hanno avviato negoziati con Tarifsuisse, la filiale di Santésuisse incaricata di condurre le trattative con i fornitori di cure sanitarie. A tutt'oggi, ossia a un anno dall'iscrizione effettiva delle case per partorienti nella LAMal, i negoziati sono ancora bloccati a causa della volontà espressa di stabilire tariffe ("base rate") volutamente troppo basse per escludere i piccoli stabilimenti dal mercato della salute.
Il Consiglio federale non è dell'avviso che Tarifsuisse oltrepassi le proprie competenze e agisca contro la volontà del legislatore?
Non ritiene che, conformemente alla legge, Tarifsuisse dovrebbe considerare in primo luogo la qualità e l'economicità (comprovate per quel che riguarda le case per partorienti) delle prestazioni offerte piuttosto che le dimensioni dello stabilimento?
Se sì, quali misure intende adottare per indurre Tarifsuisse a rispettare la legge e modificare la sua politica tariffaria?
Begründung
Sulla "Sonntags-Zeitung" del 3 febbraio 2013, la direttrice di Tarifsuisse Verena Nold afferma che la fissazione di una "base rate" bassa costituisce una misura per consolidare ulteriormente il sistema sanitario e quindi per accrescerne la qualità, precisando che la qualità aumenta con il numero dei casi trattati.
Le case per partorienti offrono prestazioni di elevata qualità, benché il loro funzionamento implichi una dimensione ridotta. Con un'infrastruttura nettamente più snella degli ospedali, assicurano un'assistenza personalizzata in caso di gravidanza fisiologica. Inoltre, grazie alla continuità delle cure e a un accompagnamento durante la gravidanza, il parto e il puerperio favoriscono la prevenzione di patologie. Infine, contribuiscono a ridurre i costi a carico dell'assicurazione malattie, sia quelli immediati del parto sia quelli a medio termine.
Peccato che la tariffa presa in considerazione da Tarifsuisse (9756 franchi per parto, contro i 9830 richiesti), inspirata alle raccomandazioni "al ribasso" del sorvegliante dei prezzi, non permetta alle case per partorienti di coprire i costi. A maggior ragione se si pensa che il "cost weight" previsto per un parto senza complicazioni è più basso in casa per partorienti che in ospedale. La politica del "big is beautiful" di Tarifsuisse, che - malgrado le 1200 nascite registrate l'anno scorso nelle case per partorienti abbiano permesso un risparmio di circa un milione di franchi - spinge i piccoli fornitori verso il fallimento, va contro la volontà del legislatore di integrare le case per partorienti nella LAMal.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel quadro della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) il ruolo dei diversi attori è chiaramente definito. Per quanto riguarda le tariffe, il principio dell'autonomia tariffaria è sancito nella LAMal. Conformemente alla volontà del legislatore i partner tariffali, ossia i fornitori di prestazioni e gli assicuratori, devono negoziare le tariffe secondo l'articolo 43 capoverso 4 LAMal. Nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, i partner tariffali, ma anche le autorità competenti per l'approvazione delle convenzioni tariffali, devono in particolare verificare che le prestazioni siano fornite nel rispetto dei criteri di appropriatezza e di qualità e a costi il più possibile convenienti. I diversi attori interessati devono altresì attenersi ai principi applicabili alla fissazione delle tariffe LAMal stabiliti all'articolo 59c dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (RS 832.102).
Anche Tarifsuisse, in quanto rappresentante degli assicuratori che le sono affiliati, e le case per partorienti sono tenute al rispetto di queste regole. Una casa per partorienti ammessa da un cantone quale fornitrice di prestazioni deve basare le sue remunerazioni sulla struttura tariffale Swiss DRG approvata dal Consiglio federale, che prevede apposite posizioni per questa categoria di fornitori. Spetta inoltre all'autorità competente, in questo caso al cantone interessato, approvare la tariffa di base (base rate) se é stata conclusa una convenzione a livello cantonale oppure, in assenza di una convenzione, fissarla. Nella fattispecie, le case per partorienti possono, se ritengono falliti i negoziati, chiedere al cantone, come previsto dalla legge, di fissare la tariffa.
Il Consiglio federale rispetta l'indipendenza del sorvegliante dei prezzi e rinuncia a prendere posizione sulle raccomandazioni di quest'ultimo cui si riferisce Tarifsuisse nelle diverse procedure in corso, come ha già avuto modo di sottolineare nelle sue risposte alle interpellanze Kiener Nellen 12.3949 e Maury Pasquier 12.3965. Nel caso in cui sarà presentato un ricorso al Tribunale amministrativo federale, l'Ufficio federale della sanità pubblica avrà modo di esprimersi in merito in qualità di ufficio specializzato in materia.
Risposta del Consiglio federale.