Lexipedia

Educazione sanitaria e sessuale nei Paesi in via di sviluppo per lottare contro l'HIV/Aids e l'esplosione demografica

13.3258 · Postulato · 2013-03-22

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di indicare come la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) potrebbe promuovere in misura maggiore la salute sessuale e riproduttiva nel quadro della cooperazione allo sviluppo e rafforzare l'educazione gestendola in modo interdisciplinare, in particolare quanto a pianificazione familiare e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili (incl. l'HIV/AIDS).

Chiediamo al Consiglio federale di spiegare se anche la nostra cooperazione allo sviluppo permetterà in futuro di mettere a disposizione di tutti coloro che lo desiderano (tenuto conto del contesto culturale) mezzi di contraccezione (almeno preservativi).

Begründung

Il boom di natalità che caratterizza molti Paesi in via di sviluppo ostacola sensibilmente il raggiungimento degli obiettivi perseguiti dalla cooperazione allo sviluppo. Soltanto attraverso campagne d'informazione e la distribuzione di preservativi si può arrestare questa fatale esplosione demografica e contrastare la diffusione dell'HIV/AIDS (secondo il programma delle Nazioni Unite per l'AIDS/HIV 2011, Unaids, il virus colpisce 32,2 milioni di persone e causa 1,7 milioni di decessi). Pertanto, si sollecita la DSC a intensificare la sua attività interdisciplinare negli ambiti della pianificazione familiare e delle malattie sessualmente trasmissibili.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

La crescita demografica dipende da molti fattori, tra i quali, oltre alla salute sessuale e riproduttiva quello, determinante, della situazione economica delle famiglie. Laddove mancano i sistemi di sicurezza sociale, i figli rappresentano una forma sicura di previdenza per la vecchiaia. Per far progredire la salute sessuale e riproduttiva, è necessario rafforzare i diritti delle donne e migliorare la medicina di base. In tal senso, le misure di lotta contro la povertà, a favore dell'uguaglianza di genere, di formazione ed empowerment delle ragazze e delle donne nonché le misure legate all'informazione e alla pianificazione familiare svolgono un ruolo decisivo. Dal momento in cui hanno accesso ai mezzi e alle informazioni necessari per una pianificazione familiare responsabile, le donne ne fanno un uso sempre maggiore per decidere autonomamente il momento della gravidanza e il numero di figli desiderati.

La Svizzera si impegna nei campi summenzionati. La salute sessuale e riproduttiva è uno dei tre temi prioritari nell'ambito salute del messaggio concernente la cooperazione internazionale 2013-2016, periodo durante il quale è previso un aumento progressivo delle spese. I programmi saranno associati a progetti sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili (incl. HIV/AIDS). I contributi della Svizzera alle organizzazioni internazionali in materia di HIV/AIDS sono destinati in particolare alla promozione della salute della madre e del bambino.

Il Consiglio federale è disposto a fornire informazioni in merito e ad affrontare la questione dell'efficacia delle misure trasversali, inclusa la distribuzione di mezzi di contraccezione.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Educazione sanitaria e sessuale nei Paesi in via di sviluppo per lottare contro l'HIV/Aids e l'esplosione demografica | Lexipedia | Lexipedia