Collegamenti tra la Svizzera e l'estero con treni notte. Qual è la posizione del Consiglio federale?
13.3338 · Interpellanza · 2013-04-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Qual è la sua strategia per i collegamenti tra la Svizzera e l'estero con treni notte?
2. In che modo si adopera per garantire il mantenimento di questi collegamenti?
3. In che modo si adopera per la reintroduzione dei collegamenti già soppressi (p. es. per Barcellona, Bruxelles, ecc.)?
4. Quale importanza attribuisce a questo tipo di collegamenti?
Begründung
La Confederazione investe ingenti somme per migliorare l'infrastruttura ferroviaria, ivi compresi i raccordi alla rete europea. Gli investimenti permettono di offrire collegamenti ferroviari attrattivi tra i centri della Svizzera e l'estero. Per aumentare effettivamente la quota di mercato del traffico ferroviario internazionale è importante garantire collegamenti diretti e indiretti interessanti sia di giorno che di notte.
Per incrementare questa quota nel traffico tra la Svizzera e l'estero è imprescindibile assicurare collegamenti con treni notte tra Berna, Zurigo, Ginevra e altri centri svizzeri e l'estero. Ad approfittarne è sia chi deve viaggiare per lavoro sia i turisti - ma anche i giovani, che usano spesso i treni notte.
Sulle lunghe distanze i collegamenti diretti notturni sono apprezzati in misura pari se non superiore a quelli diurni, visto che nel caso dei treni notte non conta tanto l'effettivo tempo di viaggio quanto il fatto che al mattino si giunga puntuali a destinazione. I vagoni letto e le carrozze cuccette in servizio tra la Svizzera e l'estero sono (erano) molto richiesti. I treni notte hanno inoltre il vantaggio di essere più ecologici degli aerei e inoltre permettono di sfruttare la notte per viaggiare.
La Confederazione deve avvalersi della facoltà che le deriva dall'essere proprietaria delle FFS per fare in modo che siano mantenuti in servizio i treni notte esistenti e reintrodotti quelli soppressi. Le FFS devono impegnarsi in tal senso agendo di concerto con le compagnie ferroviarie estere.
La gestione dei collegamenti compete in prima linea alle imprese ferroviarie. Ma il Consiglio federale può influire sulle loro decisioni, e lo deve fare al più presto, prima che vengano soppressi altri treni notte.
Stellungnahme des Bundesrates
La competenza di definire l'offerta di collegamenti internazionali spetta alle FFS e alle altre imprese ferroviarie. In linea di massima le FFS perseguono la strategia di consolidare, mediante cooperazioni, la propria posizione sul mercato e di garantire buoni collegamenti tra la Svizzera e i centri economici internazionali. Per alcune destinazioni hanno ottenuto recentemente sensibili miglioramenti in termini di confort e di tempi di viaggio.
1. Con la propria strategia le FFS perseguono l'obiettivo di garantire, mediante cooperazioni, collegamenti notturni sulle lunghe distanze in Europa. Sono tuttavia possibili offerte simili anche da parte di terzi.
2. Nel quadro delle convenzioni sulle prestazioni con i gestori dell'infrastruttura ferroviaria, il Consiglio federale assicura l'accesso alla rete ferroviaria svizzera anche per i treni notte internazionali. Non rientra però tra i suoi compiti richiedere determinati collegamenti notturni e finanziarli tramite indennità. Il Consiglio federale accoglie con favore che le FFS continuino a sostenere attivamente i partner che partecipano all'offerta di treni notte, ad esempio sui collegamenti Zurigo-Vienna o Zurigo-Amsterdam.
3. Non è sensato offrire treni notte per destinazioni che godono già di buoni collegamenti diurni; ciò a maggior ragione se di notte la durata del viaggio sarebbe troppo breve. Sulle tratte ad alta velocità verso la Francia meridionale, la Spagna e il Suditalia si sono ottenute sensibili riduzioni dei tempi di viaggio nei collegamenti diurni; pertanto, la domanda di treni notte su queste tratte è diminuita. Questa tendenza è accentuata dall'aumento di offerte molto convenienti nel traffico aereo. Secondo le FFS, verso queste destinazioni non è possibile offrire collegamenti redditizi con treni notte. Il Consiglio federale ritiene quindi che non sia opportuno mirare alla reintroduzione di collegamenti soppressi.
4. Ai fini di un traffico turistico sostenibile, i treni notte su lunghe distanze rappresentano un adeguato complemento ai collegamenti diurni. A fronte dello sviluppo dei collegamenti diurni ad alta velocità e delle offerte di trasporti aerei e con pullman, i treni notte assumono il ruolo di apprezzate offerte di nicchia.
Risposta del Consiglio federale.