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13.3345 · Postulato · 2013-04-17

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare in che modo le leggi in vigore devono essere integrate o modificate per ottenere dati più precisi sul numero di persone che ogni anno vogliono reinserirsi nel mercato del lavoro e adottare misure adeguate alle loro esigenze.

Begründung

Attualmente non è possibile conoscere il numero esatto delle persone che vogliono reinserirsi nel mercato del lavoro né le loro caratteristiche. Secondo un'indagine dell'UST sei donne su dieci in questa situazione non si rivolgono agli Uffici regionali di collocamento (URC). Secondo un recente studio, inoltre, quelle che lo fanno vengono spesso indirizzate verso servizi di consulenza privati, come quelli della rete plusplus.ch. Benché questi servizi svolgano delle statistiche per conto dell'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo, che li sovvenziona, non sono in grado di rilevare nel dettaglio le caratteristiche delle persone da loro assistite.

In base a diverse statistiche si stima che ogni anno un numero compreso fra 13 000 e 15 000 donne vorrebbe ricominciare a lavorare dopo aver interrotto per diverso tempo l'attività professionale, spesso per motivi famigliari. Non si tratta di una questione trascurabile, tanto più che queste donne, spesso in possesso di un diploma di livello secondario II, rappresentano una risorsa preziosa contro la carenza di personale qualificato che affligge alcuni settori della nostra economia.

Per poter adottare le misure di reinserimento professionale previste dall'iniziativa del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca e contrastare la carenza di personale qualificato rilevata nel 2011 bisogna conoscere le caratteristiche di queste persone, sapendo che si tratta soprattutto di donne.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Ogni mese il settore statistica del mercato del lavoro della Segreteria di Stato dell'economia effettua un'inchiesta esaustiva online che rileva i dati delle persone in cerca d'impiego e dei disoccupati iscritti agli Uffici regionali di collocamento (URC) tenendo conto delle qualifiche e di diverse caratteristiche individuali. Attualmente circa 1700 persone, di cui 950 donne, rientrano nella categoria di chi desidera reinserirsi nel mercato del lavoro. In linea di massima, è possibile valutare i dati di queste persone in base alle caratteristiche inserite come sesso, nazionalità, età, professione, formazione, durata di ricerca di un impiego, ecc. ad eccezione del settore economico dell'ultimo datore di lavoro, dato disponibile solo per circa due terzi delle persone registrate. In compenso, i sistemi d'informazione della statistica del mercato del lavoro non possono rilevare i dati di chi non è iscritto agli URC.

Come dimostra l'indagine dell'Ufficio federale di statistica (UST) sulle donne e la disoccupazione citata in precedenza, le persone in cerca d'impiego non si iscrivono tutte regolarmente a un URC. È un'affermazione valida per entrambi i sessi, ma in misura maggiore per le donne. In Svizzera, infatti, nessuno è obbligato a iscriversi, né i disoccupati né coloro che vogliono ricominciare a lavorare. Il Consiglio federale non ritiene opportuno introdurre un obbligo in tal senso, soprattutto perché già oggi chiunque cerca un impiego può registrarsi presso un URC per beneficiare dei servizi offerti nell'ambito del collocamento, sia che abbia diritto all'indennità di disoccupazione sia in caso contrario.

Inoltre, la rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS) dell'UST rappresenta un'altra statistica in grado di fornire, se necessario, dati importanti per esaminare la problematica del reinserimento professionale. Le informazioni di base per analizzare la questione sono quindi già disponibili. Il vantaggio della RIFOS, inoltre, è che non limitandosi alle persone in cerca d'impiego iscritte a un URC contiene una quantità di dati sufficiente su coloro che vogliono riprendere l'attività lavorativa, rendendo così superflua la modifica delle disposizioni legali in vigore.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.