13.3383 · Postulato · 2013-06-03
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una strategia per uno sviluppo sostenibile del traffico merci nord-sud fino al 2030 circa. Tale strategia dovrà evidenziare le premesse giuridiche, finanziarie, tecniche e operative, sia sul piano nazionale che internazionale, per realizzare gli obiettivi della politica svizzera dei trasporti (incluso il trasferimento del traffico prescritto dalla legge) e individuare a grandi linee le rimanenti misure necessarie a questo scopo.
Begründung
L'articolo 84 della Costituzione federale definisce il quadro della politica di trasferimento, ma la realtà è ancora lontana da quanto prescritto dalla legge.
Dopo l'apertura della galleria di base del Lötschberg, i prossimi anni vedranno la messa in funzione delle gallerie di base del San Gottardo e del Ceneri, l'allestimento di un corridoio da 4 metri lungo l'asse del San Gottardo, l'ampliamento di diverse tratte delle FFS (ad es. quella lungo il lago di Zugo) e qualche anno più tardi verranno realizzati i primi elementi previsti dal decreto federale concernente il finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF).
Prossimamente si dovranno esaminare i risultati e le conclusioni del progetto Interreg sul corridoio ferroviario tra Rotterdam e Genova (codice 24), verificare in modo più dettagliato i progressi compiuti da Germania e Italia in merito alle tratte da ampliare e i terminali di trasbordo, valutare il potenziamento delle tratte svizzere per consentire la circolazione di treni più lunghi e pesanti, e stabilire se in Svizzera e all'estero esiste la volontà di realizzare una (variante della) borsa dei transiti alpini.
Altri argomenti riguardano i prezzi delle tracce nell'ambito della NFTA e il futuro dei sussidi per l'esercizio, il potenziamento delle capacità e la definizione delle priorità per il traffico merci sugli assi ferroviari svizzeri, il futuro della tratta di montagna del San Gottardo, l'ampliamento completo della galleria di base del Lötschberg o il legame con i potenziamenti stradali.
Con la messa in servizio della galleria di base del San Gottardo occorrerà chinarsi maggiormente su problematiche quali la disponibilità delle tracce per il traffico viaggiatori e il traffico merci, i limiti di capacità delle tratte di accesso e quindi il rischio di trasferimento del traffico regionale dalla ferrovia alla strada, la separazione geografica tra il traffico merci e viaggiatori o la riduzione della velocità di marcia dei treni viaggiatori a lunga distanza nelle gallerie di base per ragioni di capacità.
È opportuno che il Consiglio federale affronti queste e altre problematiche affini non in modo puntuale ma nel quadro di una strategia globale per tutti gli assi, valutando le possibilità o le rispettive varianti e presentando le conclusioni al Parlamento. È quindi necessario definire gli obiettivi, verificare la coerenza delle misure e procedure (avviate e previste) e individuare eventualmente le restanti lacune.
Stando alla situazione attuale il risanamento della galleria autostradale del San Gottardo - che a dipendenza della soluzione scelta potrebbe avere a lungo termine un impatto importante sul tipo e sul volume del traffico merci nord-sud - dovrà essere sottoposto a votazione popolare e sarà attuato con ogni probabilità entro il 2030. L'autore del presente postulato chiede che una prima versione dell'auspicata strategia per il traffico merci sia elaborata entro la fine del 2014, ossia prima di un'eventuale votazione popolare, affinché i vari elementi della politica dei trasporti siano coordinati tra di loro nel miglior modo possibile. Un sistema per il traffico merci nord-sud deve infatti tenere conto delle esigenze della Svizzera e dell'Europa e rispondere ai bisogni della ferrovia e della strada, dell'economia, dei trasporti e di protezione. Deve pertanto essere sostenibile.
Il Parlamento non ha attualmente una visione d'insieme della situazione per quanto concerne il modo in cui le capacità di transito saranno gestite ai fini del trasferimento dopo le messa in servizio delle gallerie di base del San Gottardo e del Ceneri, le condizioni generali e gli ostacoli di cui occorrerà tenere conto, i compiti di coordinamento che dovranno essere affrontati e le modalità da seguire per definire un programma temporale coerente per il tutto. Ciò che manca è un programma a tappe per il traffico merci strada-ferrovia lungo l'asse nord-sud.
La strategia dovrà fornire al Parlamento e alla popolazione le informazioni necessarie e una base decisionale per questo dossier, diventato nel frattempo assai complesso.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La legge federale concernente il trasferimento dalla strada alla ferrovia del traffico merci pesante attraverso le Alpi (LTrasf; RS 740.1), in vigore dal 1° gennaio 2010 quale legge esecutiva dell'articolo 84 della Costituzione federale, definisce gli obiettivi e le misure della politica svizzera di trasferimento.
Come previsto dall'articolo 4 LTrasf, il Consiglio federale verifica periodicamente l'efficacia di questa legge adottando tempestivamente tutte le misure di sua competenza necessarie all'adempimento dello scopo e al conseguimento dell'obiettivo del trasferimento. Ogni due anni il Consiglio federale presenta inoltre un rapporto all'Assemblea federale in cui propone obiettivi intermedi e misure. Questo processo di valutazione determinato dalla legge assume il carattere di pianificazione continua. Grazie ad esso il grado di raggiungimento degli obiettivi attuale e previsto e gli sviluppi del traffico, della politica e dell'economia in Svizzera e all'estero possono essere tenuti in debito conto per l'ulteriore sviluppo della politica di trasferimento, consentendo inoltre anche alle Camere federali di parteciparvi.
A seguito del rapporto sul trasferimento del traffico 2011, con le mozioni 12.3330 e 12.3401 il Parlamento ha affidato al Consiglio federale incarichi di vasta portata per l'ulteriore sviluppo della politica di trasferimento del traffico. Nel rapporto sul trasferimento del traffico 2013 il Consiglio federale fornirà informazioni sull'attuazione di questi incarichi e all'occorrenza proporrà nuove misure. Queste riguardano buona parte degli argomenti indicati nella motivazione del postulato, tra cui l'assicurazione della capacità per il traffico merci ferroviario, il mantenimento del sostegno finanziario al trasporto combinato in transito attraverso le Alpi, la creazione di capacità supplementari nei terminali per il traffico combinato e la situazione attuale della discussione internazionale sull'introduzione di strumenti per la gestione del traffico pesante. In tal modo il rapporto sul trasferimento del traffico 2013 fornirà una visione globale delle diverse misure in materia di trasferimento del traffico, dei fattori che incidono sul processo di trasferimento e del previsto grado di raggiungimento degli obiettivi fino al 2030.
Per questa ragione il Consiglio federale ritiene che non sia opportuno prendere in considerazione un'ulteriore strategia per il traffico merci sugli assi nord-sud.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.