13.3394 · Interpellanza · 2013-06-05
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Nel suo rapporto sulla politica aeronautica della Svizzera (LUPO) del 2004, il Consiglio federale attribuisce all'aviazione civile svizzera un'importanza economica di primissimo piano e rileva che l'esercizio di una piattaforma aeroportuale (hub) è uno strumento efficace per ottimizzare l'allacciamento del nostro Paese. Affinché l'aviazione possa svolgere la sua funzione nell'interesse del Paese, il governo intende migliorarne la competitività con la creazione di condizioni quadro idonee.
In Svizzera, solamente l'aeroporto nazionale di Zurigo-Kloten dispone delle capacità necessarie per fungere da hub. È quindi l'infrastruttura aeroportuale chiave per gli interessi nazionali. Nel rapporto, il Consiglio federale scrive inoltre che gli aerodromi devono impegnarsi a creare quei presupposti edili e gestionali necessari per consentire all'aviazione di offrire i suoi servizi a condizioni competitive e vantaggiose.
L'aeroporto di Zurigo deve quindi creare le condizioni quadro che consentano alle compagnie aeree di affermarsi nella dura competizione internazionale.
L'aeroporto di Zurigo riscuote già oggi tasse aeroportuali più alte rispetto alla media europea. Un ulteriore aumento di tali tasse potrebbe avere ripercussioni negative sulla competitività dell'aviazione civile svizzera nel suo complesso e, in particolare, sulla compagnia aerea nazionale Swiss. Ciò sarebbe difficilmente conciliabile con l'orientamento del rapporto LUPO.
Secondo lo studio Infras del 2011, le compagnie aeree sono molto importanti per l'economia nazionale, in quanto generano circa 2/3 del valore aggiunto complessivo nel settore dell'aviazione civile e garantiscono il collegamento della Svizzera ai principali centri economici, cosa di estrema importanza per il nostro Paese.
Nel quadro delle deliberazioni sulla prima revisione parziale della legge sulla navigazione aerea (09.047), il legislatore ha inserito, all'articolo 39, una disposizione che attribuisce al Consiglio federale ampie competenze nella fissazione delle tasse aeroportuali.
Da diversi articoli di giornale e documenti mostrati nel corso del lunch informativo del 20 marzo 2013 del gruppo parlamentare per la navigazione aerea e spaziale si ricava l'impressione che, in occasione della prossima ridefinizione delle tasse aeroportuali di Zurigo, vi sia l'intenzione di procedere a un aumento fino al 25 per cento.
In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Ritiene che l'ordinanza sulle tasse aeroportuali (RS 748.131.3) offra gli strumenti necessari per giungere a una soluzione equilibrata, che tenga conto degli interessi di politica aeronautica della Svizzera?
2. Di quali possibilità dispone per disinnescare il conflitto che minaccia di esplodere fra l'aeroporto e i suoi utenti?
3. In che modo l'UFAC, in quanto organo di vigilanza, è coinvolto nel processo di fissazione delle tasse?
4. Anche il Consiglio federale è dell'avviso che per il raggiungimento degli obiettivi della politica aeronautica, tutti gli anelli della catena di creazione di valore debbano tenere adeguatamente conto delle condizioni esistenti sul mercato (alternativa: "debbano fornire un contributo nel senso di un partenariato di sistema ").
5. In quanto società quotata in borsa, l'aeroporto di Zurigo sembra costretto a generare la massima redditività possibile per i suoi investitori (fra cui il cantone di Zurigo). Secondo il Consiglio federale è opportuno e giustificabile che un'infrastruttura di trasporto aereo di primaria importanza per l'economia nazionale sia sottoposta ai vincoli dei mercati finanziari e quasi costretta a dare più importanza alla creazione di reddito che al soddisfacimento del mandato di politica aeronautica? Quali opzioni di intervento vi sarebbero, per il Consiglio federale, in caso di conflitto aperto fra i diversi obiettivi (obiettivi di politica aeronautica e obiettivi di redditività dettati dal mercato dei capitali)?
Stellungnahme des Bundesrates
1. L'ordinanza sulle tasse aeroportuali è il risultato di numerose discussioni con i diversi gruppi d'interesse e mira a garantire un equilibrio tra posizioni in parte fortemente divergenti all'interno dell'industria aeronautica. L'ordinanza è basata sui seguenti principi: in linea di massima, le tasse aeroportuali sono stabilite di comune accordo dagli stessi attori coinvolti. In caso di fallimento delle trattative, l'ordinanza prevede i criteri in base ai quali l'UFAC fissa le tasse. Nel complesso si tratta di garantire da una parte la capacità degli aeroporti nazionali, nella loro funzione di infrastruttura chiave per l'aviazione svizzera, di investire e di agire sul mercato dei capitali e dall'altra che gli aeroporti, i quali beneficiano praticamente di un monopolio nel settore, di non esigere dalle compagnie aeree tasse aeroportuali eccessive.
2./3. Il DATEC e l'UFAC collaborano al processo, attualmente in corso, di adeguamento delle tasse, in particolare per gli aeroporti di Ginevra e Zurigo. Nel caso non sia possibile raggiungere un'intesa sull'ammontare delle tasse per gli aeroporti nazionali, gli esercenti devono presentare una proposta all'UFAC, che la esamina in base ai criteri summenzionati ed emana infine una decisione impugnabile.
4. Tutti gli attori dell'aviazione svizzera, in particolare gli aeroporti e le compagnie aeree, devono contribuire affinché il sistema rimanga efficiente. Occorre raggiungere un equilibrio tra gli obiettivi aziendali dei singoli attori e la competitività del sistema in generale. Ciò è possibile solo se i partecipanti sono pronti a fare delle concessioni.
5. La forma giuridica dell'aeroporto di Zurigo è stabilita nella relativa legge del cantone di Zurigo. In quanto società anonima quotata in borsa, l'aeroporto deve quindi generare un rendimento per i suoi investitori. La concessione d'esercizio conferisce all'aeroporto anche il diritto di riscuotere le tasse aeroportuali. L'ordinanza sulle tasse aeroportuali fissa tuttavia dei limiti ai diritti di rendimento degli investitori dell'aeroporto. Se dovesse verificarsi che le tasse aeroportuali mettono a rischio l'intero sistema dell'aviazione svizzera, il Consiglio federale procederà a una verifica e a un adeguamento dell'ordinanza sulle tasse aeroportuali.
Risposta del Consiglio federale.