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13.3481 · Interpellanza · 2013-06-19

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

In base a quanto risulta dai suoi stessi obiettivi, la Confederazione ha notevole interesse nel fissare a lungo termine il Case management formazione professionale (CM FP) a livello cantonale. Essa ha tuttavia annunciato la volontà di ritirare il suo contributo a fine 2015, dopo essersi impegnata durante la fase di consolidamento. Si pongono dunque le seguenti domande:

1. La Confederazione è disposta a mantenere il suo ruolo di gestione nell'ambito del CM FP anche dopo il 2015?

2. La Confederazione è disposta a sancire a lungo termine a livello legislativo il suo sostegno finanziario tramite i contributi forfettari di cui all'articolo 53 della legge federale sulla formazione professionale?

3. In cosa consiste la strategia della Confederazione in tale ambito? Da un lato si cerca di rendere vincolante il CM FP dal punto di vista della collaborazione interistituzionale (CII), mentre dall'altro le offerte formative del CM FP vengono messe seriamente a rischio dalla strategia di uscita della Confederazione.

4. La Confederazione non dovrebbe fare tutto ciò che è in suo potere per aumentare il numero di diplomati nel livello secondario II, alla luce della discussione in corso sulla mancanza di personale qualificato?

Begründung

Gestire con successo il passaggio che porta dalla scuola dell'obbligo alla vita lavorativa rappresenta una grande sfida per i giovani. I ragazzi fra i 18 e i 24 anni con un percorso formativo discontinuo si perdono nel periodo fra la scuola e l'entrata nel mondo del lavoro, e si rivolgono all'assistenza sociale, spesso senza formazione professionale di base, lamentando problemi complessi.

La Confederazione e i cantoni hanno riconosciuto queste difficoltà. La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) ha sostenuto i cantoni nell'applicazione del Case management sin dall'ingresso nella fase operativa, avvenuta nel 2008. La base è costituita dalle linee guida del 27 ottobre 2007 della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) riguardanti l'ottimizzazione della transizione dalla scuola dell'obbligo al livello secondario II.

Gli obiettivi della Confederazione per il CM FP sono i seguenti:

1. portare dall'attuale 89 per cento al 95 per cento il tasso di diplomati del livello secondario II in Svizzera;

2. ridurre la disoccupazione giovanile.

La Confederazione ha promosso l'introduzione a livello cantonale del CM FP con un finanziamento iniziale di 20 milioni di franchi per il periodo 2008-2011. Ha inoltre deciso di sostenere finanziariamente i cantoni anche durante la fase di consolidamento (2012-2015) stanziando 15,5 milioni di franchi. I contributi federali devono essere impiegati interamente nel periodo 2012-2015 e sono vincolati al soddisfacimento di determinate condizioni. Oltre al sostegno finanziario federale, sono prevalentemente i cantoni a occuparsi del finanziamento dell'offerta.

La strategia di uscita annunciata dalla Confederazione mette in grave pericolo la possibilità di raggiungere l'obiettivo dell'applicazione a lungo termine del CM FP. È infatti prevedibile che in mancanza di un sostegno economico federale i cantoni con ridotte possibilità finanziarie siano costretti a cancellare l'offerta.

Stellungnahme des Bundesrates

Con l'obiettivo di aiutare i giovani con difficoltà a livello scolastico e sociale ad accedere alla formazione professionale di base e di sostenerli nel corso della formazione, la Confederazione, i cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro si sono accordate nel 2006 sull'introduzione del Case management formazione professionale (CM FP). Si tratta in particolare di una procedura strutturata che permette di coordinare l'offerta esistente con tutte le persone e le istituzioni coinvolte, aumentando l'efficienza e l'efficacia dei provvedimenti adottati.

Nella fase introduttiva (2008-2011) la Confederazione ha fornito un finanziamento iniziale per un totale di 20 milioni di franchi. Dato che la pianificazione ha richiesto più tempo del previsto, la Confederazione ha deciso di stanziare un ulteriore contributo di 15,5 milioni di franchi per la fase di consolidamento che si concluderà nel 2015. In questo modo dovrebbe essere garantita un'applicazione a lungo termine a livello cantonale.

1. L'integrazione dei giovani nella formazione professionale rappresenta una priorità per il Consiglio federale. Dal 2011 l'aumento del tasso di diplomati del livello secondario II è parte degli obiettivi di politica della formazione di Confederazione e cantoni; si prevede quindi che entro il 2020 il 95 per cento dei venticinquenni possieda un titolo di studio post-obbligatorio. La transizione verso la formazione professionale di base costituisce inoltre una priorità della collaborazione interistituzionale (CII) 2013 e 2014, dove infatti la Confederazione fornirà assistenza per l'ulteriore sviluppo del CM FP.

2. Applicare a lungo termine il CM FP è nell'interesse di tutte le parti coinvolte. Il sostegno economico federale che verrà garantito nel corso della fase di consolidamento prevede che in un primo momento i cantoni forniscano un contributo corrispondente almeno al contributo federale, e che questo apporto aumenti di pari passo con la diminuzione del finanziamento da parte della Confederazione. Sarà così possibile garantire che il CM FP venga portato avanti a livello cantonale anche dopo la fase di consolidamento.

Dal 2008 i contributi federali per l'adempimento dei compiti stabiliti all'articolo 53 della legge sulla formazione professionale (LFPr; RS 412.10) nell'ambito della formazione professionale vengono erogati ai cantoni sotto forma di importi forfettari basati sulle prestazioni. Ciò garantisce un utilizzo più mirato dei mezzi a disposizione, che considera anche le specificità regionali. Vengono quindi già oggi finanziati provvedimenti per l'integrazione dei giovani nella formazione professionale, impiegati anche nell'ambito del Case management. Per questa ragione la Confederazione non è disposta a sancire tramite i contributi forfettari di cui all'articolo 53 LFPr il finanziamento del CM FP.

3. Il CM FP ha dimostrato di essersi affermato nei cantoni. Una valutazione condotta su mandato della Confederazione illustra che molti cantoni utilizzano l'introduzione del CM FP per testare e ottimizzare le strutture e l'efficienza dei loro sistemi di sostegno. Il Case management è inoltre inserito nelle rispettive strategie globali per l'integrazione dei giovani nella formazione professionale.

4. Al fine di aumentare il numero di diplomati nel livello secondario II, la Confederazione e i cantoni hanno sviluppato insieme alle organizzazioni del mondo del lavoro diversi strumenti di sostegno. Ne fanno parte in particolare l'orientamento professionale, le offerte transitorie, i programmi di coaching e mentoring e un sostegno individuale speciale. Queste misure si sono dimostrate efficaci e possono essere adeguate se necessario in qualsiasi momento.

Risposta del Consiglio federale.

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