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13.3742 · Mozione · 2013-09-19

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare l'atteso rapporto di valutazione dell'articolo 28b del Codice civile e di non soltanto vagliare, ma anche avviare senza indugio eventuali misure a tutela delle vittime di stalking.

Begründung

Il 18 settembre 2008, 86 parlamentari hanno presentato una mozione sul tema dello stalking. La mozione è stata accolta dal Consiglio nazionale il 3 giugno 2009, mentre è stata respinta dal Consiglio degli Stati il 23 settembre 2010. L'intervento è stato successivamente tolto dal ruolo in quanto adempiuto.

Per motivare il rifiuto di introdurre un articolo a sé stante sullo stalking nel Codice penale, più parti hanno sostenuto che le norme penali vigenti e il nuovo articolo 28b del Codice civile, quale ausilio di diritto civile per le vittime di stalking, offrirebbero sufficienti possibilità per risolvere il problema dello stalking e, in particolare, che soprattutto l'articolo 28b del Codice civile potrebbe comportare anche sanzioni penali in virtù dell'articolo 292 del Codice penale (Disobbedienza a decisioni dell'autorità).

L'articolo 28b del Codice civile è entrato in vigore il 1° gennaio 2007. Il 19 novembre 2008 il Consiglio federale ha dichiarato, nel parere relativo alla mozione, che cinque anni dopo la sua entrata in vigore, l'articolo 28b del Codice civile sarebbe stato sottoposto a una valutazione, incentrata in particolare sulla sua attuazione ed efficacia. Il 31 dicembre 2011 la fase di valutazione si è conclusa.

Circa un anno e 3/4 dopo, il Consiglio federale non ha ancora presentato alcun rapporto.

Inoltre, sta di fatto che attualmente la violazione dell'articolo 292 del Codice penale, ossia la possibile norma penale correlata all'articolo 28b del Codice civile, rappresenta una contravvenzione punibile soltanto con la multa. Una modifica della comminatoria massima per un delitto è prevista nella legge federale sull'armonizzazione delle pene nel Codice penale, nel Codice penale militare e nel diritto penale accessorio. È incerto se e quando tale legge entrerà in vigore; per il momento si è conclusa soltanto la procedura di consultazione.

Il tema dello stalking è troppo importante per essere rimandato alle calende greche. La sofferenza inflitta alle vittime dagli stalker è spesso enorme, anche perché non raramente le obbliga a cambiare radicalmente stile di vita.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide il parere dell'autrice della mozione secondo cui il diritto vigente non risolve o risolve soltanto in maniera insoddisfacente il problema dello stalking. È vero che negli ultimi anni sono stati adottati provvedimenti tesi a migliorare la situazione delle vittime. Appare tuttavia necessario riflettere su ulteriori misure.

Nel parere relativo alla mozione 08.3495 il Consiglio federale ha espresso l'intenzione di osservare attentamente l'attuazione dell'articolo 28b capoverso 1 CC, in vigore dal 1° luglio 2007, e di valutarne l'efficacia. Valutare l'attuazione di nuove basi legali è tuttavia sensato soltanto se le disposizioni in questione sono in vigore da almeno cinque anni e sono state maturate le esperienze necessarie. I lavori di valutazione sono stati avviati nel 2013; il relativo rapporto finale sarà disponibile probabilmente alla fine del 2014. Il rapporto illustrerà l'eventuale necessità di intervento e le misure corrispondenti.

Appare tuttavia prematuro dare per scontata la necessità di intervento e decidere in merito all'elaborazione di un disegno di legge prima di disporre dei risultati della valutazione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.