13.4017 · Interpellanza · 2013-11-25
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
A suo tempo, il nostro esercito ha acquistato più di 200 000 munizioni a grappolo con una spesa di oltre 670 milioni di franchi. In seguito alla ratifica della convenzione di Oslo nel 2012, occorrerà procedere tempestivamente alla distruzione delle scorte di munizioni a grappolo. Tale compito è stato assegnato alla società tedesca Nammo Buck, le cui officine sono situate a parecchie migliaia di chilometri dal nostro Paese. Ciò significa che occorre trasportare dette munizioni per un lungo tragitto, con tutti i pericoli che ciò può comportare, per non parlare dei costi.
Al riguardo, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Quanto verrà a costare l'eliminazione di queste munizioni?
2. Quanto verrà a costare il trasporto delle munizioni fino al luogo dove verranno distrutte?
3. I costi di trasporto e di imballaggio delle munizioni sono compresi nell'offerta presentata dalla società Nammo Buck?
4. Sotto quale rubrica contabile del dipartimento saranno contabilizzati i costi surriferiti?
Stellungnahme des Bundesrates
Il bando di concorso relativo allo smaltimento dei proiettili a submunizioni si è svolto secondo la procedura mediante invito prevista dall'ordinanza sugli acquisti pubblici. La Nammo Buck si è aggiudicata la commessa in ragione della migliore offerta globale dal punto di vista economico.
Il trasporto avviene secondo le prescrizioni internazionali concernenti il trasporto per ferrovia nonché secondo le prescrizioni europee e nazionali per i trasporti su strada. Negli ultimi 25 anni quasi tutti gli Stati dell'Europa occidentale hanno trasportato diverse centinaia di migliaia di tonnellate di munizioni, adeguatamente smaltite da aziende specializzate. Non sono noti incidenti per quanto riguarda il trasporto di tali munizioni su ferrovia o su strada.
Nel quadro della valutazione ogni munizione viene testata per quanto riguarda la sicurezza in materia di manipolazione, trasporto, immagazzinamento e impiego. Tali criteri vengono controllati periodicamente nel quadro della sorveglianza istituzionalizzata delle munizioni dell'esercito svizzero. I proiettili a submunizioni soddisfano tuttora le condizioni di sicurezza e sono quindi sicuri per quanto riguarda il trasporto e la manipolazione.
Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:
1. I costi complessivi per lo smaltimento dei proiettili a submunizioni calibro 12 cm e 15,5 cm ammonteranno al massimo a 10 milioni di franchi; sono inclusi i costi per lo smaltimento e il trasporto. Per ragioni di concorrenza, con l'azienda è stato concluso un accordo di riservatezza in merito ai prezzi dettagliati.
2. I proiettili a submunizioni vengono consegnati franco stabilimento all'azienda incaricata dello smaltimento. I trasporti all'interno della Svizzera e a partire dal confine nazionale fino all'azienda incaricata dello smaltimento vengono organizzati, svolti e finanziati dal DDPS. I trasporti dallo stabilimento di smaltimento sono a carico dell'azienda stessa e sono inclusi nel prezzo di smaltimento.
3. I proiettili a submunizioni sono impacchettati in imballaggi per il trasporto e sistemati su palette. Per il trasporto verso l'azienda responsabile dello smaltimento non sono necessari ulteriori imballaggi.
4. I costi per la messa fuori servizio vengono saldati al loro importo netto. Secondo l'articolo 19 capoverso 1 lettera a dell'ordinanza sulle finanze della Confederazione (RS 611.01) possono essere ordinate in singoli casi deroghe al principio dell'espressione al lordo. Lo smaltimento e la liquidazione di munizioni e materiale dell'esercito sono finanziati con il credito della difesa "Munizione d'istruzione e gestione delle munizioni (MI&GM)": la RUAG Components ha il compito di realizzare il maggior ricavo possibile dallo smaltimento e dalla liquidazione di materiale dell'esercito. La RUAG Components fattura annualmente al DDPS l'eccedenza delle spese, imputate al credito MI&GM. In questo credito non viene conteggiato alcun ricavo. Qualora dovesse risultare un saldo positivo, questo sarà contabilizzato nel credito della difesa "Maggiori entrate dallo smaltimento".
Risposta del Consiglio federale.