13.4250 · Mozione · 2013-12-13
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il consiglio federale è invitato a completare le istruzioni concernenti la promozione del plurilinguismo nell'amministrazione federale del 22 gennaio 2003 (FF 2003, 1312-1317) in merito ai requisiti linguistici che devono figurare nei bandi di concorso.
Begründung
È attualmente in corso una revisione di alcune normative relative al plurilinguismo (a seguito delle mozioni 12.3009 e 12.3828). In questo contesto vanno pure adeguate e integrate le istruzioni sul plurilinguismo. Gli obiettivi, la struttura e l'orientamento generale del documento sono tutt'ora validi. Costatiamo che l'amministrazione federale fatica spesso a rispettare talune disposizioni: vedi in merito le interpellanze 13.3359, 13.3360, 13.4002, 13.4055, 13.4057, 13.4058, 13.4059, 13.4063 e 13.4068.
Le istruzioni devono chiarire le esigenze e facilitare un'adeguata applicazione del nuovo quadro normativo in particolare della legge sulle lingue (LLing; RS 441.1) e della relativa ordinanza (OLing), nonché della revisione della legge sul personale (RS 172.220.1; in particolare art. 4 cpv. 2 lett. e, ebis). Un adattamento puntuale è pure necessario per tener conto delle lacune emerse nei primi anni di attuazione, tra cui un'attenzione insufficiente alla formulazione corretta dei requisiti linguistici nei bandi di concorso, vegliando a instaurare una prassi uniforme in tutta l'amministrazione federale, distinguendo:
a. i requisiti di base che tutti i quadri devono possedere per lavorare nell'amministrazione federale e garantirne un funzionamento integrato e multiculturale tra colleghi: conoscenza attiva di due lingue ufficiali e passiva della terza (seppur in grado diverso secondo il livello di responsabilità), senza precisare quali lingue;
b. i requisiti "funzionali" specifici al posto in concorso, tali da giustificare la preferenza per una lingua ufficiale in particolare (scostandosi dai principi dell'art. 9 LLing solo nella misura in cui le conoscenze chieste sono indispensabili) o la richiesta di lingue supplementari (ad es. per collaboratori chiamati ad interagire spesso con particolari regioni linguistiche o con Paesi esteri).
Non sono invece ammesse preferenze linguistiche fondate unicamente su abitudini o prassi correnti in seno all'amministrazione federale (l'argomento secondo il quale una lingua particolare sarebbe di fatto utilizzata molto all'interno di una data unità amministrativa e dunque necessaria).
Qualora nell'unità amministrativa interessata i valori soglia di riferimento per la rappresentanza delle lingue minoritarie non siano ancora raggiunti (art. 7 OLing), il bando di concorso dovrebbe indicare sistematicamente che, a parità di competenze, vi è un'attenzione preferenziale per i candidati di tali minoranze.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone una via da seguire per la pubblicazione dei concorsi, soluzione che standardizza e ottimizza la procedura interna all'amministrazione, rispettando sia le minoranze linguistiche sia i requisiti funzionali dei posti vacanti.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.