14.3005 · Postulato · 2014-01-30
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
La Commissione delle finanze del Consiglio nazionale incarica il Consiglio federale di elaborare modelli concreti di imposizione individuale, stimarne l'impatto economico e fiscale e riferirne in un rapporto all'attenzione del Parlamento, in aggiunta al messaggio relativo all'iniziativa popolare "per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate" (13.085).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
L'iniziativa popolare "per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate" vuole, tra l'altro, ancorare nella Costituzione il fatto che dal punto di vista fiscale il matrimonio costituisce una comunione economica. L'iniziativa prescrive dunque un'imposizione congiunta dei coniugi. In caso di una sua accettazione in votazione popolare, senza una nuova modifica della Costituzione il passaggio all'imposizione individuale sarebbe escluso.
Negli ultimi anni le ripercussioni relative all'introduzione dell'imposizione individuale sono state già ripetutamente esaminate dal Consiglio federale. Nel 2004 un gruppo di lavoro misto, presieduto dall'Amministrazione federale delle contribuzioni, ha pubblicato un ampio studio concernente l'introduzione dell'imposizione individuale a livello federale e cantonale. Lo studio era stato elaborato sulla base del postulato Lauri 02.3549, "Imposizione individuale. Rapporto concernente l'introduzione dell'imposizione individuale" (disponibile in tedesco e francese). Avvalendosi di tre diversi concetti di massima, il gruppo di lavoro aveva esaminato approfonditamente le conseguenze fiscali di un eventuale passaggio all'imposizione individuale.
I diversi modelli di imposizione dei coniugi, tra cui anche l'imposizione individuale, sono stati inoltre illustrati in dettaglio nel 2006 in occasione del progetto per la consultazione sulla scelta del sistema nell'ambito dell'imposizione dei coniugi. L'ultimo esame del Consiglio federale concernente l'imposizione individuale è stato effettuato nell'ambito dell'avamprogetto di legge concernente l'equità dell'imposizione delle coppie e della famiglia, posto in consultazione nel 2012. In questa occasione, dopo aver ponderato pregi e inconvenienti dei vari possibili modelli d'imposizione, il Consiglio federale ha deciso di non prendere in considerazione il passaggio all'imposizione individuale, bensì di mantenere l'attuale sistema di imposizione congiunta. La decisione è stata motivata con il significativo aumento dell'onere amministrativo che l'introduzione dell'imposizione individuale comporterebbe sia per i contribuenti sia per le autorità di tassazione. Inoltre, il passaggio all'imposizione individuale potrebbe essere attuato soltanto se fosse introdotto contemporaneamente in tutta la Svizzera. Dal punto di vista tecnico, un disciplinamento differenziato a livello di Confederazione e cantoni sarebbe impraticabile e problematico anche sotto il profilo della ripartizione fiscale intercantonale. Infine, il passaggio all'imposizione individuale avrebbe un considerevole impatto sul gettito fiscale. L'Amministrazione federale delle contribuzioni ha calcolato che soltanto per l'imposta federale diretta occorrerebbe prevedere minori entrate per un importo compreso grossomodo tra i 2 e i 2,35 miliardi di franchi (base: gettito dovuto 2012), se i contribuenti non dovessero essere gravati da maggiori oneri rispetto allo stato attuale.
Le considerazioni di dettaglio dei rapporti citati - in particolare anche riguardanti le ripercussioni economiche e finanziarie - mantengono la loro validità e sono consultabili in Internet. Secondo il Consiglio federale non è pertanto necessario effettuare un'ulteriore analisi sull'imposizione individuale.
Nel suo messaggio concernente l'iniziativa popolare "per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate" (http://www.admin.ch/opc/it/federal-gazette/2013/7301.pdf) il Consiglio federale ha proposto di sottoporre l'iniziativa al voto del popolo e dei cantoni con la raccomandazione di accettarla. Se il popolo accettasse l'iniziativa, il passaggio all'imposizione individuale non sarebbe quindi più possibile senza una nuova modifica costituzionale. Questo aumenterebbe notevolmente le possibilità di trovare un compromesso politico su come eliminare l'eccessiva imposizione dei coniugi.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.