Una politica europea coordinata. Creazione di una segreteria di Stato per le questioni europee
14.3078 · Interpellanza · 2014-03-12
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. È disposto a valutare la creazione di una segretaria di Stato per le questioni europee al fine di garantirne il coordinamento?
2. In caso contrario, in che modo procederà per garantire l'efficiente ed efficace coordinamento dei vari dossier legati alla politica europea?
Begründung
In seguito all'approvazione dell'iniziativa popolare del 9 febbraio 2014 "contro l'immigrazione di massa", la politica europea della Svizzera è soggetta a forte pressione. Numerosi settori centrali della politica svizzera, tra cui la politica estera, economica ed energetica, la ricerca e la formazione si confrontano con sfide notevoli. Di conseguenza, diventa ogni giorno più urgente dotarsi di un coordinamento efficace dei vari settori politici tra i dipartimenti per presentare in modo coerente gli interessi della Svizzera dinanzi all'Unione europea. Per questa ragione, il Consiglio federale deve vagliare l'opportunità di creare una segreteria di Stato per le questioni europee responsabile dell'elaborazione e dell'applicazione di una politica europea coordinata. Inoltre, questo organismo potrebbe funzionare come una sorta di centro di competenza e punto di riferimento principale sia per le parti interessate in Svizzera (cantoni, parti sociali, ecc.) che per l'Unione europea. Per garantire una cooperazione interdipartimentale, la Segreteria di Stato per le questioni europee dovrebbe essere subordinata in eguale misura al DFAE e al DEFR. Questo doppio subordinamento non rappresenterebbe nulla di nuovo, poiché è già esistito per anni anche all'epoca dell'Ufficio dell'integrazione.
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Come l'autrice dell'interpellanza, anche il Consiglio federale ritiene che un coordinamento interdipartimentale efficace di tutti i settori concernenti le relazioni tra la Svizzera e l'UE sia di fondamentale importanza per tutelare al meglio gli interessi del nostro Paese dinanzi all'Unione europea.
Le strutture necessarie per garantire questo coordinamento, tuttavia, esistono già. Il 18 dicembre 2013 il Consiglio federale ha incaricato il segretario di Stato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) di coordinare i negoziati per la strategia di medio termine della politica europea da esso approvata il 26 giugno 2013. Il segretario di Stato del DFAE, in veste di coordinatore, ha il compito di monitorare costantemente l'avanzamento di tutti i dossier, di coordinare l'insieme dei negoziati in modo che sia possibile compiere progressi paralleli in vari ambiti nonché di identificare le questioni in sospeso in ogni dossier per concludere in maniera coordinata i negoziati. Tale mandato si fonda sull'articolo 6 capoverso 2 lettera d dell'ordinanza del 20 aprile 2011 sull'organizzazione del DFAE (OOrg-DFAE, RS 172.211.1), secondo cui il segretario di Stato del DFAE è responsabile delle relazioni con l'Unione europea e assume i pertinenti compiti di coordinamento per l'amministrazione federale. La Direzione degli affari europei (DAE) gli fornisce il necessario supporto nell'adempimento di questi compiti. In virtù dell'articolo 9a dell'OOrg-DFAE, la DAE è il centro di competenza permanente della Confederazione per le questioni inerenti all'integrazione europea e, conformemente alla lettera d di tale articolo, coordina la politica europea per l'intera amministrazione federale. Queste strutture di coordinamento sono ormai consolidate, come ha confermato anche il Controllo parlamentare dell'amministrazione nella sua valutazione della collaborazione interdipartimentale in politica estera nell'estate del 2013.
Il 29 giugno 2011 il Consiglio federale ha deciso di riorganizzare le strutture dell'amministrazione federale per migliorarne l'efficacia. In tale contesto, tutte le questioni legate alla formazione e alla ricerca sono state raggruppate in seno al Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), mentre le questioni inerenti alla salute umana e animale sono state affidate al Dipartimento federale dell'interno (DFI) e quelle riguardanti la politica europea al DFAE. Questa riorganizzazione è stata attuata all'inizio del 2013 per dare seguito alle richieste in tal senso formulate in vari interventi parlamentari.
Poiché esistono già strutture ben rodate, il Consiglio federale non ritiene necessario creare una segreteria di Stato per le questioni europee.
Risposta del Consiglio federale.