14.3222 · Mozione · 2014-03-21
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica del Codice penale che renda punibile lo sperpero di denaro pubblico. Occorre punire in particolare chiunque
1. usa in maniera negligente e/o gravemente negligente risorse finanziarie della Confederazione, dei cantoni o dei comuni arrecando danno ai contribuenti;
2. non informa o non informa esaustivamente i contribuenti in merito all'utilizzo delle risorse finanziarie;
3. esenta sé stesso o altre persone da imposte e tasse in virtù di un mandato politico.
4. Il tentativo è punibile.
5. Sussiste uno sperpero di imposte in particolare quando la finalità originaria non è conseguita entro un lasso di tempo prefissato e vincolante.
6. Il reato è commesso anche nel caso di misure i cui costi superano di oltre il 10 per cento il limite inizialmente fissato. L'importo eccedente rientra integralmente nella fattispecie.
7. Un'eventuale immunità non vale per le violazioni in materia di sperpero di denaro pubblico.
Begründung
Il denaro pubblico continua a essere dilapidato, ad esempio sperperando milioni di franchi per progetti informatici. Tuttavia, nessuno ne è reso responsabile. Questa situazione richiede un'estensione della fattispecie penale. Va inoltre reso punibile anche il fatto di sminuire intenzionalmente le spese in sede di preventivo. Spesso le autorità cercano infatti di far approvare un progetto preventivando volutamente costi contenuti, accettando di correre il rischio di sperperare intenzionalmente denaro pubblico. In caso di violazione negligente e colposa degli obblighi nella politica e nell'amministrazione occorre introdurre una responsabilità analoga a quella prevista nell'economia privata: ogni imprenditore che viola i propri obblighi è chiamato a risponderne. Non vi è motivo che lo stesso non valga per la politica e le unità statali. Esse devono essere tenute a rispondere, anche con il loro patrimonio privato, dei danni arrecati intenzionalmente con la loro attività o inattività allo Stato o a terzi.
Il diritto vigente prevede l'abuso di autorità e l'appropriazione indebita. Nella pratica ciò non basta tuttavia per procedere contro i numerosi sprechi di denaro pubblico da parte di unità statali. Un'estensione è necessaria e si ripercuoterà in maniera positiva sulle finanze dello Stato. Con l'inversione dell'onere della prova si garantirebbe che i politici o l'amministrazione debbano dimostrare di aver fatto tutto quanto in loro potere, con la maggior diligenza possibile, per evitare lo sperpero di denaro pubblico.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Come l'autore della mozione, anche il Consiglio federale ritiene molto importante che il denaro dei contribuenti sia usato con cura. È tuttavia contrario ad estendere l'attuale tutela penale. Attuando la mozione si estenderebbe infatti quasi illimitatamente la punibilità. L'autore della mozione chiede tra l'altro che i membri di un'autorità o i funzionari siano passibili di pena per uso negligente di risorse finanziarie pubbliche nel caso in cui è arrecato danno alla collettività. Un danno sussisterebbe sempre se a una spesa non si contrappone alcuna controprestazione (comparabile). In caso di interpretazione in senso lato, anche spese inutili e immotivate potrebbero adempiere la fattispecie, il che comporterebbe considerevoli problemi di ordine pratico. Una punibilità sarebbe inoltre data, indipendentemente dall'esistenza di un danno, se la scadenza vincolante fissata non è rispettata o se i costi massimi stabiliti sono superati di oltre il 10 per cento. In tal modo, ogni ritardo e ogni superamento dei costi superiore al 10 per cento implicherebbe conseguenze penali, a prescindere dai motivi alla loro base, quali ad esempio il rincaro registrato nel corso di un progetto pluriennale, modifiche successive del progetto o nuove prescrizioni legali. La punizione della commissione per negligenza chiesta con la nuova fattispecie allenta decisamente le condizioni di punibilità.
L'attuazione della mozione avrebbe ampie ripercussioni sugli investimenti pubblici. Soprattutto i progetti più grossi non sarebbero più realizzati, in quanto praticamente ogni superamento del preventivo o delle scadenze comporterebbe conseguenze penali per i responsabili. Di conseguenza, nessuno vorrebbe più assumersi la responsabilità per investimenti importanti, e in caso contrario questi sarebbero effettuati soltanto con la massima prudenza. Alla fine sarebbe arrecato un danno immenso all'economia svizzera.
La mozione indica a ragione che il diritto vigente prevede varie disposizioni penali per l'ambito in questione. I membri di un'autorità o i funzionari sono infatti passibili di pena, ad esempio, per infedeltà nella gestione pubblica (art. 314 del Codice penale, CP; RS 311.0), amministrazione infedele (art. 158 CP), abuso di autorità (art. 312 CP) o accettazione di vantaggi (art. 322sexies CP). Nei confronti degli impiegati statali inadempienti possono inoltre essere adottate misure disciplinari (per es. art. 99 dell'ordinanza sul personale federale, OPers; RS 172.220.111.3). Il Consiglio federale reputa sufficienti le sanzioni penali e amministrative previste dal diritto vigente.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.